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bradiporoosa

Ripartizione spese ascensore - le spese di manutenzione dell'ascensore verranno ripartite in 27 parti uguali

Nel Dicembre 2013 ho acquistato un secondo appartamento che ho unito al precedente già di proprietà trasformandolo in unico appartamento

 

Nel mio condominio le spese dell'ascensore , per regolamento condominiale, vengono pagate per appartamento e non per millesimali per cui mi vengono ripartite le spese per due appartamenti. Ritenevo che essendo accatastato dal 2014,come unica unità abitativa, di dover pagare per un solo appartamento ma l'amministratore ha sempre insistito sulla ripartizione per due appartamenti..

 

Adesso è stata deliberata la sostituzione integrale dell'ascensore per cui l'amministratore mi ha ripartito le quote, ovviamente, per due appartamenti.

 

Il regolamento redatto all'epoca della costruzione dello stabile (1970 circa) recita: le spese di manutenzione dell'ascensore verranno ripartite in 27 parti uguali, secondo l'attuale suddivisione della casa in 27 appartamenti. L'attuale suddivisione è riferita alla data di costruzione dello stabile, ora gli appartamenti ritengo siano 26

Chiedo cortesemente un parere

il regolamento è di tipo contrattuale approvato all'unanimità?

se si solo in questo caso può essere derogato il 1124 c.c. (ripartizione al 50% per millesimi e al 50% per altezza) e quindi adottata una dvisione per appartamento. per quest'ultimo aspetot, in particolare, se effettivamente gli immobili sono stati accatastati come unico appartamento allora la tua abitazione dovrà essere conteggiata come unico appartamento.

Mi viene solo un dubbio.. qual è la dicitura specifica dell'approvazione regolamentare? ti chiedo questo perchè se invece è stata approvata una tabella millesimale ad hoc all'unanimità allora non vale più, a mio parere, il ragionamento di cui sopra, ma si dovrà continuare ad adottare la tabella inserita nella regolamentazione contrattuale....

Se il regolamento è contrattuale, vale il regolamento contrattuale ma se hai riportato testualmente il regolamento in cui è scritto:

 

"le spese di manutenzione dell'ascensore verranno ripartite in 27 parti uguali, secondo l'attuale suddivisione della casa in 27 appartamenti"

questo potrebbe essere un punto fermo per cui qualsiasi modifica futura sarebbe da non tener conto.

 

Si pensi se un condòmino acquista 3 appartamenti su 3 piani soprastanti e li unisce attraverso una scala interna.

verrebbe a pagare una quota anzichè tre, procurando un aggravio sulle quote degli altri.

Ma anche se il regolamento non ha origine contrattuale tale lo è diventato per facta concludentia in punto di riparto delle spese ascensore se i condomini per lungo tempo (parliamo del 1970) hanno accettato o aderito spontaneamente senza contestazioni all' applicazione di un criterio che, nel caso specifico, è derogatorio di quello legale.

In ogni caso, l' anagrafica va aggiornata dall' amministratore per adeguarla alla variazione (unico appartamento)

Ma anche se il regolamento non ha origine contrattuale tale lo è diventato per facta concludentia in punto di riparto delle spese ascensore se i condomini per lungo tempo (parliamo del 1970) hanno accettato o aderito spontaneamente senza contestazioni all' applicazione di un criterio che, nel caso specifico, è derogatorio di quello legale.

In ogni caso, l' anagrafica va aggiornata dall' amministratore per adeguarla alla variazione (unico appartamento)

La modifica è avvenuta da poco.

Fino al 2014 erano accatastati 27 appartamenti e pagavano per 27 in parti uguali come da regolamento.

Nel 2014 gli appartamenti sono diventati 26 ma il riparto è sempre stato fatto per 27, addebitando 2 quote a chi ha unito due dei 27 appartamenti in uno.

 

La vedo dura invocare un regolamento che, dice si che si deve pagare per appartamento, ma dice anche che si deve pagare conteggiando i 27 "al tempo attuali" appartamenti.

 

Bradiporosa vorrebbe pagare una quota in meno in virtù dell'unificazione avvenuta nel 2014

se lo spirito del regolamento era senz'altro quello giustamente evidenziato, dal punto di vista delle spese dell' ascensore l' avvenuta unificazione di due appartamenti non può ridurre due quote ad una perché il valore millesimale dell' attuale appartamento accorpato rimane comunque la somma dei due appartamenti quando non erano ancora uniti.

Ma anche se il regolamento non ha origine contrattuale tale lo è diventato per facta concludentia

Mi sembra un po' eccessivo...

pardon se mi intrometto

se all'epoca dicevano che andava diviso per 27, allora ipotizzando 100, erano 3,70 x appartamento

se ora due appartamenti sono stati uniti, allora restano 26, quindi 100/26 sono 3,84 per appartamento

Io trovo un po' assurdo che, se qualcuno unisce più appartamenti, questo comporti un aumento a prescindere per tutti i restanti che lo continuano ad utilizzare come prima

Non è così, anche se l' appartamento è stato accorpato il proprietario continuerà a pagare due quote come prima, perché il diritto di un condomino in ambito condominiale deve bilanciarsi con il diritto degli altri condomini, che non possono essere costretti a subire un aumento delle loro quote dal fatto di un altro condomino che ha unito due appartamenti.

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