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archimede07

Ripartizione spese acqua potabile - è ancora necessaria l'unanimità del condominio o basta l'unanimità dei presenti (2/3)?

Buongiorno a tutti.

Avremo a breve una assemblea in cui -finalmente- sarà deliberata la ripartizione delle spese relative al consumo dell'acqua potabile "a contatore", anzichè "a persona".

Il Tamborrino (ediz. 2009) dice che, in caso di Regolamento contrattuale che a suo tempo stabiliva la ripartizione "a persona", occore una delibera con l'unanimità dei consensi (ovviamente per modificare il R. C.).

Poichè diverse normative (a partire dalla 10/91 in poi) vanno nella direzione della contabilizzazione obbligatoria del consumo dell'acqua, è ancora necessaria l'unanimità del Condominio o basta l'unanimità dei presenti (2/3)?

Grazie

Si tratta -come sopra citato- di regolamento contrattuale; se fosse stato assembleare vi sarebbero stati meno problemi

Ho capito che il regolamento è di natura contrattuale. Io mi riferivo alla clausola, contenuta nel regolamento, che dispone la ripartizione del consumo idrico "a persona". Questa clausola è di natura contrattuale o regolamentare? se è di natura contrattuale, serve l'unanimità.. viceversa, basta la maggioranza del II comma dell'art. 1136 c.c.

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