Vai al contenuto
eden2536

Ripartizione spesa di verifica messa a terra

Buonasera a tutti,

nei giorni scorsi ho effettuato la verifica di messa a terra come da D.M. 462/01. Nel condominio, vi è uno studio dentistico per tanto ricade nella verifica biennale. Ora mi chiedevo se tale verifica invece quindi di farla ogni 5 anni, deve essere fatta al condominio o dallo studio dentistico perché la maggior frequenza della verifica è data dal fatto che vi è attualmente uno studio e per tanto se questo non ci fosse sarebbe ogni 5 anni.

Capisco che è un dispositivo di protezione dalle scariche elettriche, quindi è bene tenerlo sotto controllo ma secondo voi fra 2 anni, la spesa deve essere fatta dal condominio o dallo studio?

 

Saluti a tutti

Il condominio deve fare la verifica della sua messa a terra ogni due anni, il dentista farà le sue verifiche sul suo impianto.

La spesa viene ripartita tra tutti in base ai millesimi di proprietà.

Il condominio deve fare la verifica della sua messa a terra ogni due anni, il dentista farà le sue verifiche sul suo impianto.

La spesa viene ripartita tra tutti in base ai millesimi di proprietà.

Ok però la domanda che mi faccio e che sicuramente mi faranno sarà che, considerata la presenza dello studio la cadenza è ogni 2 anni ma se questo non ci fosse sarebbe ogni 5 (in quanto non siamo obbligati ad avere CPI etc...), quindi la maggior frequenza delle verifiche è sempre sotto la spesa condominiale?

io agisco in questo modo:

- se è presente ascensore e/o caldaia eseguo verifica ogni 2 anni

- altrimenti ogni 5 anni.

Che c'entra lo studio dentistico? Stiamo parlando di aree comuni e quindi la buona diligenza può essere dimostrata eseguendo la verifica ogni 5 anni.

C'e' un'attività.........e sicuramente con dipendenti, per cui ogni due anni e la presenza dell' ascensore, non cambia l'intervallo di verifica.

La verifica dell'impianto di messa a terra in un condominio è obbligatoria in caso di presenza di dipendenti diretti del condominio (portiere) o in caso di presenza nell'immobile di attività professionali o commerciali con lavoratori subordinati o equiparabili (Dpr. 462/2001), come gli studi medici.

un impianto va verificato ogni due anni se è installato in LUOGO A MAGGIOR RISCHIO IN CASO DI INCENDIO.

se il luogo è ordinario l'impianto va verificato ogni cinque anni.

quindi la discriminante è il luogo dove sta l'impianto e questo deve essere definito da un impiantista (MEGLIO SE UN TECNICO) E QUESTO PER QUALSIASI LUOGO CONTENENTE UN IMPIANTO SIA ESSO UN CONDOMINIO CHE UNO STUDIO DENTISTICO (ANCORCHE' SI USINO GAS MEDICALI) SIANO ESSI BOX, PARCHEGGIO APERTO O ALTRO.

SALUTI

 

- - - Aggiornato - - -

 

un impianto va verificato ogni due anni se è installato in LUOGO A MAGGIOR RISCHIO IN CASO DI INCENDIO.

se il luogo è ordinario l'impianto va verificato ogni cinque anni.

quindi la discriminante è il luogo dove sta l'impianto e questo deve essere definito da un impiantista (MEGLIO SE UN TECNICO) E QUESTO PER QUALSIASI LUOGO CONTENENTE UN IMPIANTO SIA ESSO UN CONDOMINIO CHE UNO STUDIO DENTISTICO (ANCORCHE' SI USINO GAS MEDICALI) SIANO ESSI BOX, PARCHEGGIO APERTO O ALTRO.

SALUTI

Una cosa non capisco: (Genesia Certificazioni S.r.l.

è un Organismo di Ispezione Notificato CE con n. 1792

e abilitato dal Ministero dello Sviluppo Economico) Ecco i principali casi in cui vige l'obbligatorietà a scadenza biennale:

 

Condomini con presenza di CENTRALI TERMICHE con potenza superiore alle 1000,00 Kcal/h

Altezza uscita di sicurezza > 24 metri

Box interrati > 300 mq

In ogni caso quando è previsto il CPI (Certificato Prevenzione Incendi)

 

La domanda è 1000,00 kcal/h quanti kw sono ? una normale caldai da appartamento a circa 25kw (quindi circa 22000 kcal/h?)

×