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Granato

Ripartizione spesa acqua - Come prendere in considerazione i dati in bolletta ...

Ciao a tutti!

 

Vorrei chiedervi gentilmente come ripartite voi la bolletta dell'acqua quando in un condominio c'è solo il contatore generale e 3 contatori parziali di tre colonne.

In particolare, mi riferisco a come voi tenete conto dei dati presenti in bolletta....

 

Faccio un esempio per farvi capire a cosa mi riferisco:

 

Nella bolletta del 1° bimestre 2015, la fatturazione è stata fatta su questo periodo:

da lettura di 8528 del 17/11/2014 a lettura di 8645 del 2/1/2015 ====> 117mc rilevati

da lettura di 8645 del 2/1/2015 a lettura di 8790 del 28/2/2015 ====> 145mc stimati

 

mc totali fatturati: 262mc

 

bene, la mia domanda è:

 

come fareste voi a ripartire questa spesa? quando prendereste la lettura sui contatori e come la utilizzereste in rapporto alla bolletta?

noi non possiamo sapere in anticipo il periodo che loro considerano per la fatturazione, quindi non sappiamo quando si deve prendere la lettura...

Ciao

devi prendere le letture sui contatori parziali e fare la differenza con la lettura sugli stessi del periodo precedente.

Poi metti a rapporto.

Non so se sono stato chiaro.

Se hai dei dubbi posso spiegarti tutto passo passo.

 

Ciao

Si ok, ma non mi è chiara una cosa..il periodo considerato dalla bolletta è un periodo che noi non possiamo conoscere in anticipo...cioè noi non sappiamo quando sarà l untimo giorno che la bolletta considererà, per cui quando le si devono prendere le letture?

Ciao a tutti!

 

Vorrei chiedervi gentilmente come ripartite voi la bolletta dell'acqua quando in un condominio c'è solo il contatore generale e 3 contatori parziali di tre colonne.

In particolare, mi riferisco a come voi tenete conto dei dati presenti in bolletta....

...

Io considero la spesa di consumo acqua alla stregua di una spesa condominiale da "rendicontare" a fine anno e mi comporto così:

Premesso che il nostro ente fornitore (AQP) applica tariffe ANNUALI ma emette 4 fatture trimestrali (2 con letture effettive e 2 con letture stimate), io trimestralmente faccio la lettura dei contatori personali ed addebito a ciascuno quanto effettivamente consumato, applicando le tariffe secondo fasce di consumo e costi fissi resi noti dall'Ente.

Queste quote le considero acconti e confluiscono nella cassa condominiale dalla quale pago la fattura totale, indipendentemente che le cifre raccolte siano inferiori o superiori alla fattura emessa (o restano soldi in cassa o escono più di quanto incassato dalle quote).

 

A fine anno contabilizzo il consumo annuale di ciascuno, quanto sarebbe la quota annuale di ciascuno secondo le tariffe e quanto ha effettivamente versato, calcolando i conguagli.

 

Poi faccio un altro calcolo, sommo da una parte tutte le quote spettanti annuali dei condòmini e da un'altra tutte le fatture trimestrali pagate.

La differenza (eccedenza o avanzo condominiale), in dare o in avere, la ripartisco ulteriormente tra i condòmini in proporzione ai mc consumati durante l'anno.

Io considero la spesa di consumo acqua alla stregua di una spesa condominiale da "rendicontare" a fine anno e mi comporto così:

Premesso che il nostro ente fornitore (AQP) applica tariffe ANNUALI ma emette 4 fatture trimestrali (2 con letture effettive e 2 con letture stimate), io trimestralmente faccio la lettura dei contatori personali ed addebito a ciascuno quanto effettivamente consumato, applicando le tariffe secondo fasce di consumo e costi fissi resi noti dall'Ente.

Queste quote le considero acconti e confluiscono nella cassa condominiale dalla quale pago la fattura totale, indipendentemente che le cifre raccolte siano inferiori o superiori alla fattura emessa (o restano soldi in cassa o escono più di quanto incassato dalle quote).

 

A fine anno contabilizzo il consumo annuale di ciascuno, quanto sarebbe la quota annuale di ciascuno secondo le tariffe e quanto ha effettivamente versato, calcolando i conguagli.

 

Poi faccio un altro calcolo, sommo da una parte tutte le quote spettanti annuali dei condòmini e da un'altra tutte le fatture trimestrali pagate.

La differenza (eccedenza o avanzo condominiale), in dare o in avere, la ripartisco ulteriormente tra i condòmini in proporzione ai mc consumati durante l'anno.

mi sa che l'unica via di uscita è appunto fare il calcolo a fine anno con congagli...

 

cmq attualmente uso questo standard per semplificarmi la vita:

 

il fornitore emette 6 bollette all'anno ovvero 6 bimestri.

 

Senza considerare il periodo di riferimento preso in considerazione da loro, io prendo le letture alla fine di ogni bimestre, (28/2, 30/4, 30/6, 31/8, 31/10, 31/12), e quando arriva ad esempio la prima bolletta dell'anno (1° bimestre), la considero come riferita esattamente ai primi due mesi dell'anno (gennaio+febbraio) e non riferita al periodo riportato in bolletta.

Facendo poi la differenza tra la lettura del 28/2 e del 31/12 antecedente, (mc effettivamente consumati dal 1/1 al 28/2), ripartisco l'importo della bolletta sui questi mc effettivamente consumati.

 

Siccome devo ripartire il tutto anche in base al numero delle persone all'interno degli appartamenti, numero che può variare durante l'anno, la cosa è molto complessa e quindi ho deciso di utilizzare questo standar che mi rende le cose molto più semplici.

 

Come lo vedi questo metodo che adotto?

... ripartisco l'importo della bolletta sui questi mc effettivamente consumati....

E con le fasce di consumo come la metti?

Ripartisci anche in proporzione?

Da me ci sono 5 fasce di consumo che vanno da €. 0,69 al mc fino a €. 2,74 al mc.

E con le fasce di consumo come la metti?

Ripartisci anche in proporzione?

Da me ci sono 5 fasce di consumo che vanno da €. 0,69 al mc fino a €. 2,74 al mc.

ho la tariffa base e agevolata che vengono considerate solo i 2 voci della bolletta, voce acquedotto e voce oneri perequazione acquedotto.

queste voci rappresentano 1/5-1/6 dell'importo totale...

tra l'altro si riferiscono al periodo indicato in bolletta, quindi la cosa è complicata come dicevo su...

 

non si parla espressamente di fasce...in bolletta non esiste questa parola

Visto che non hai fasce calcola il totale delle bollette di periodo e lo divide per il totale dei comsumi che tu hai rilevato. Ottieni il costo a mc e lo motiplichi per i mc consumati

Visto che non hai fasce calcola il totale delle bollette di periodo e lo divide per il totale dei comsumi che tu hai rilevato. Ottieni il costo a mc e lo motiplichi per i mc consumati

è quello che io faccio ma con il solo appunto che non considero il periodo specificato in bolletta ma mi riferisco al periodo della fattura (1° bimestre, 2° bimestre e così via).

altrimenti dovrei prendere la lettura tutti i giorni dato che non si può sapere preventivamente a quale periodo si riferiranno nella prossima bolletta

è quello che io faccio ma con il solo appunto che non considero il periodo specificato in bolletta ma mi riferisco al periodo della fattura (1° bimestre, 2° bimestre e così via).

altrimenti dovrei prendere la lettura tutti i giorni dato che non si può sapere preventivamente a quale periodo si riferiranno nella prossima bolletta

Fai la somma delle bollete per tutto l'anno di contabilità. ottieni il costo a mc sommando i consumi attraverso le tue letture fatte il giorno di scadenza dell'anno contabile e ti varierà solo il costo a mc di anno in anno.

Beh si, anche...ma a questo punto mi conviene fare come faccio...altrimenti non se ne esce più...anche perchè come ho già detto, devo tenere in considerazione anche che durante l anno il numero di persone negli appartamenti varia, quindi devo anche allineare questi periodi di cambiamento con i periodi delle bollette...

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