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VeronicaSperanza

Ripartizione rendita dell'affitto dell'appartamento ex-portiere

Salve,

premetto che il mio ruolo è di locatario di un appartamento.

Il proprietario recentemente mi ha informata che l'appartamento dell'ex-portiere è stato affittato e che la rendita dell'affitto di quest'ultimo spetta a lui, quindi mi ha richiesto il pagamento di una rata di condominio nettamente superiore.

Ho richiesto all'amministratore il costo delle future rate condominiali, che riportano la stessa cifra che pagavo fino ad ora.

Di conseguenza se il bollettino della rata di condominio dichiara 80 euro, il proprietario mi richiede il veramente di 130 euro (ovvero 80 euro + la parte che il proprietario "guadagna" dalla casa dell'ex-portiere).

Sono ignorante in materia, ma ritengo che sia una cosa illegale e che dovrei continuare a versare 80 euro.

 

Mi potete chiarire la questione e se c'è una legge di riferimento, qualora io abbia ragione, che posso presentare al proprietario?

 

Grazie in anticipo!

Risponde al vero che la rendita dell'affitto dell'appartamento dell'ex-portiere spetta al proprietario.

 

Quello che non comprendo è perché il tuo proprietario viene a richiederti un aumento della tua quota condominiale anziché chiedere lumi all'amministratore...

Sarebbe opportuno che l'amministratore chiarisse la situazione ad entrambi (tu ed il tuo proprietario, meglio se congiuntamente), perché da come la racconti pare che l'amministratore abbia attribuito erroneamente a te la rendita dell'affitto dell'appartamento dell'ex-portiere.

intanto penso che se l'appartamento del l'ex-portiere è cosa comune, il contratto di affitto lo avrà firmato l'amministratore a nome di tutti e la rendita sarà divisa tra tutti secondo millesimi.

poi ogni proprietario dovrà dichiarare la sua quta parte di rendita nella dichiarazione dei redditi dopo che l'amministratore avrà ripartito e comunicato ad ognuno tutti dati necessari.

cosa vogliano da te "povero" inquilino il proprietario e/o l'amministratore è incomprensibile ...

Sono ignorante in materia, ma ritengo che sia una cosa illegale e che dovrei continuare a versare 80 euro...

Mi sembra strano che fittando un bene comune aumentino le spese condominiali.

O forse prima che l'appartamento condominiale fosse fittato la quota condominiale era di 130 euro e continua ad esserti richiesta quella quota che per gli altri è ribassata grazie all'introito?

 

Spiego meglio cosa presumibilmente può essere successo:

Prima che il bene condominale fosse locato, per coprire le spese la quota condominiale era di 130 euro.

Con la locazione del bene comune parte delle spese condominiali viene pagata con quell'introito ed ai condòmini è stata ribassata la quota condominiale.

Poichè l'inquilino deve pagare le spese ed il locatore deve "godere" della locazione, giustamente il locatore vuole che il suo inquilino continui a pagare gli oneri accessori dovuti, indipendentemente dalle rendite condominiali.

Se la rendita condominiale fosse superiore alle spese l'inquilino pretenderebbe la differenza?

 

L'unico problema sorge quando ne locatore, ne amministratore, riescono a spiegare queste situazioni all'inquilino, magari documentandogli (rendiconto), carte alla mano, la quota di competenza delle sue spese accessorie.

Ovviamente a chi paga 130 deve essere rilasciata ricevuta per 130 e non per 80.

Se il proprietario pagasse direttamente le spese condominiali all'amministratore e richiedesse il rimborso all'inquilino mostrando la documentazione di quanto di sua competenza si eviterebbero queste incomprensioni.

Mi sembra strano che fittando un bene comune aumentino le spese condominiali.

O forse prima che l'appartamento condominiale fosse fittato la quota condominiale era di 130 euro e continua ad esserti richiesta quella quota che per gli altri è ribassata grazie all'introito?

 

Spiego meglio cosa presumibilmente può essere successo:

Prima che il bene condominale fosse locato, per coprire le spese la quota condominiale era di 130 euro.

Con la locazione del bene comune parte delle spese condominiali viene pagata con quell'introito ed ai condòmini è stata ribassata la quota condominiale.

Poichè l'inquilino deve pagare le spese ed il locatore deve "godere" della locazione, giustamente il locatore vuole che il suo inquilino continui a pagare gli oneri accessori dovuti, indipendentemente dalle rendite condominiali.

Se la rendita condominiale fosse superiore alle spese l'inquilino pretenderebbe la differenza?

 

L'unico problema sorge quando ne locatore, ne amministratore, riescono a spiegare queste situazioni all'inquilino, magari documentandogli (rendiconto), carte alla mano, la quota di competenza delle sue spese accessorie.

Ovviamente a chi paga 130 deve essere rilasciata ricevuta per 130 e non per 80.

Se il proprietario pagasse direttamente le spese condominiali all'amministratore e richiedesse il rimborso all'inquilino mostrando la documentazione di quanto di sua competenza si eviterebbero queste incomprensioni.

Salve,

grazie della spiegazione.

sono in questa casa dallo scorso luglio e al momento della stipula del contratto il proprietario non mi aveva nè informata dell'esistenza di una casa dell'ex-portiere, né che la rata del condominio in realtà era di 130 euro in precedenza, da questo nascono i miei dubbi.

Detto questo come mi consiglia di procedere?

La ringrazio per la disponibilità.

Salve,

grazie della spiegazione.

sono in questa casa dallo scorso luglio e al momento della stipula del contratto il proprietario non mi aveva nè informata dell'esistenza di una casa dell'ex-portiere, né che la rata del condominio in realtà era di 130 euro in precedenza, da questo nascono i miei dubbi.

Detto questo come mi consiglia di procedere?

La ringrazio per la disponibilità.

Indipendentemente dalle rendite condominialli, salvo accordi particolari stipulati in contratto tu sei tenuta a pagare gli oneri accessori ma hai diritto a visionare la documentazione delle spese ed il riparto a te effettuato.

In altre parole devi pagare, pro quota con gli altri condòmini, le spese di pulizia scale, illuminazione, manutenzione ascensore, forza motrice ascensore, forza motrice autoclave, acqua, eventuale riscaldamento centralizzato...

130 euro al mese possono esser poche o tante.

Devi considerarle un acconto alle spese ma annualmente devi pretendere dal tuo proprietario che ti presenti la documentazione ed il saldo che può essere a tuo favore o puoi dover dare la differenza.

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