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Ripartizione energia elettrica

DESCRIZIONE Condominio con unico contatore ENEL che alimenta illuminazione , autoclave ed ascensore con queste caratteristiche :

 

- ILLUMINAZIONE automatica comandata da crepuscolare per una accensione media di 10-12 ore giorno che serve lampade esterne su

corte comune (P.S/1-P.T.) ed interne che servono disimpegno,vano autoclave,riserva idrica,cabina motore ascensore (P.S/2),androne

d'ingresso garage e motore basculante (P.S/1), tromba scale da P.S/2 a P.T. Quest'ultima da P.S/2 a P.T. serve sostanzialmente servizi

comuni , da P.T. a P.4 le 10 residenze e da P.4 a P.5 il lastrico di copertura di uso esclusivo gravato da servitù condominiali ;

- ASCENSORE da P.S/2 a P.4 che serve i condomini con le stesse modalità della scala ;

- 2 IMPIANTI AUTOCLAVE a P.S/2 per acqua potabile e pozzo oltre a pompa sommersa per smaltimento acque reflue.

 

LO SCRIVENTE condomino già redattore delle tabelle millesimali A, B, C, dopo aver calcolato i consumi energetici delle 3 utenze in base

alle rispettive potenze ( KW lampade e motori ) ha esposto all'assemblea le ripartizioni millesimali seguenti :

1. Con Tab. A la spesa relativa all'illuminazione delle utenze esterne al corpo scala o di utilizzo identico per tutti e con Tab. B le utenze

che servono gli alloggi ai piani esclusivi da P.T a P.5 ( uso diverso da piano a piano ) ;

2. Con Tab.C la spesa energetica relativa all'ascensore riservando una minore percentuale alla Tab.A per tener conto del consum fisso

di esercizio dell'impianto perchè indipendente dal consumo ;

3. Con Tab. A la spesa energetica relativa ad autoclavi e pompe in genere trattandosi di impianto a circuito chiuso il cui consumo non

dipende dal livello di piano ma , semmai dai litri erogati ( soluzione al momento esclusa dai condomini ) .

 

A seguito delle considerazioni e risultanze su esposte si chiede all' ESPERTO PARERE sulla regolarità della ripartizione o indicazione di correttivi eventuali.

 

ALTERNATIVE Eventuali

 

a) Punto 1. potrebbe essere condivisa l'intera ripartizione delle scale ,da P.S/2 a P.5, con Tab. B (escludendo comunque le pertinenze

di uso comune esterne al corpo scala ) ;

b) Punto 2. potrebbe essere condivisa l'intera ripartizione dell'ascensore con Tab. C ( non considerando i consumi fissi dell'impianto )

 

CONCLUSIONI

Dai calcoli di ripartizione effettuati con i parametri sopra citati la ripartizione della spesa energetica sarebbe :

- 65% con tab. A ;

- 11% con tab. B ;

- 24% con tab. C ;

Applicando invece le considerazione ALTERNATIVE la ripartizione sarebbe 50% tab. A, 15% con tab.B e 35% con tab.C .

 

Per completezza di quanto sopra esposto va detto che l'attuale consumo energia elettrica è ripartito per il 50% con tab. B eper il 50% con la tab.C escludendo del tutto la tab. A.

Se a monte sussiste un'accettazione unanime di 1000/1000, qualunque criterio, diverso da quello legale, è da ritenersi validamente accettato ed adottabile.

Se invece l'unanimità di 1000/1000 latita ed oltretutto non disponete neppure di sottocontatori atti a rilevare i consumi effettivi delle diverse tipologie di consumi, solo il criterio legale (riparto secondo millesimi di proprietà) è applicabile senza alcun rischio di incorrere in facili recriminazioni.

Io mettere tre contatori di defalco e ho la certezza dei miei conti.

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