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GHIRO-72

Ripartizione dei costi in Consorzio

Cari colleghi amministratori di lungo corso, chiedo spunti per capire una tipologia di gestione strana... si ha un Consorzio strade a cui fanno capo quattro condominii... nello statuto del consorzio ogni struttura viene identificata in "gruppo" avente un tot millesimi globali per condominio. Nello stesso statuto viene riportata la seguente regola:

 

All'interno di ciascun gruppo di consorziati facenti parte dei condominii, la quota di partecipazione come sopra globalmente attribuita si intende ripartita fra i singoli condomini proporzionalmente ai carati di proprietà di ciascuno, secondo le tabelle annesse ai rispettivi regolamenti condominiali.

 

Non vi dico finora cosa effettivamente è stato fatto, ma vi dico le due possibilità:

 

1. Acquisire le tabelle di ogni regolamento condominiale e convertirle mediante i carati di ogni gruppo, ripartendo le spese del consorzio su ogni unità immobiliare... tutto a carico dell'amministratore del consorzio.

2. Ripartire le spese direttamente sulla quota gruppo e chiedere direttamente al singolo amministratore il costo intero della quota, sarà poi esso a ripartirla sul suo bilancio in base alla tabella di proprietà.

 

In ogni caso, le assemblee richiedono la convocazione di tutti i condomini e non di rappresentanti del singolo gruppo, anche se effettivamente non è specificato nulla a riguardo. Attendo vostre idee, grazie.

Non sono un amministratore, ma provo comunque a dire la mia. Dico provo in quanto non nego che anche a me, da quel che riporti, pare una situazione inusuale.

Il contratto di consorzio sembrerebbe fare riferimento ai condominii quali parte del contratto e non ai singoli condòmini. Se questa impostazione è quella giusta, allora credo che chi amministra il consorzio debba avere come propria controparte gli amministratori dei singoli condominii, i quali a loro volta dovranno considerare l'atto costitutivo del consorzio ai fini del riparto interno delle spese.

Lo penso pure io che sia come la soluzione 2 da me prospettata, la cosa inusuale porrebbe derivare dal fatto che l'assemblea debba essere fatta convocando tutti i partecipanti, ma le spese devono essere attribuite ai singoli edifici, da parte dell'amministratore del consorzio. Quindi anche il bilancio preventivo e consunti deve essere redatto considerando come utenti gli edifici e non i consorziati.

Vediamo se arrivano altre opinioni e poi dico come è stato gestito fino ad ora.

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