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franco860

Ripartizione consumi idrici - funziona così da per tutto?

Buon giorno sono un conduttore di un appartamento, da 8 mesi, in un condominio da 54 unità, tra le quali tre al piano terra commerciali, più altre unità condotte da una ASL.

Due giorni fa mi è arrivato a casa il conto consuntivo e preventivo dell’Amministratore Condominiale, credo ancora da approvare in assemblea, visto che non sono stato ancora convocato.

Dai due conti si evince chiaramente che il consumo dell’acqua viene addebitato in base al consumo registrato da appositi contatori individuali. Da precisare che l’Ente gestore del servizio fattura solo al condominio, il quale a sua volta ripartisce le spese. Fin qui tutto bene, dalle cifre addebitate alle singole unità si evince che il costo a metro cubo è uguale per tutti, senza tenere conto delle fasce di consumo e dell’uso diverso dal domestico. Ad esempio vi è un bar che ha consumato oltre 1.200 metri cubi d’acqua, io ne ho consumato meno di 100, il costo a MC è stato identico. Mi sembra un metodo inaccettabile, che viola quanto previsto dall’Ente erogatore, il quale prevede costi progressivi in base alle fasce di consumo ed al tipo d’uso. Devo ancora andare a vedere le fatture pagate dall’Amministratore, per capire in che modo l’Ente gestore addebita il consumo.

Direi che il sistema adottato è molto semplice per l’Amministratore, ma molto iniquo per i consumatori più modesti come me.

Funziona così da per tutto?

Grazie a chi vorrà aiutarmi a far modificare questo metodo ingiusto di ripartizione spese.

Oltre al costo dell'acqua in mc. , il cui costo è diviso per fasce, sulle bollette (nella mia zona) compare il costo di fognatura e di depurazione in misura fissa moltiplicata per il num. di condomini e il contributo di solidatietà in % sul costo. Avendo voi dei consumi poco omogeneei sarebbe oppurtuno scorporate tutte le voci e in pratica ricostruire 54 bollette.

L'art. 1123 comma 2 prevede che se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne, pertanto una ripartizione che utilizzi esclusivamente i mc dei singoli contatori non è conforme.

L'art. 1123 comma 2 prevede che se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne, pertanto una ripartizione che utilizzi esclusivamente i mc dei singoli contatori non è conforme.

Qui ci sono i contatori di sottrazione che permettono la giusta ripartizione. Vedi qui https://www.condominioweb.com/rendersi-indipendenti-dal-condominio-per-quanto-concerne-le-spese-di-ripartizione-dellacqua.259

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