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LadyLilia

Ripartizione consumi acqua - come deve essere ripartita tra tutti i condòmini?

Salve a tutto il forum. Dopo qualche anno di pagamento di bollette emesse su "consumi presunti" é arrivata una bolletta a conguaglio di diverse migliaia (!!!!) di euro.

Come deve essere ripartita tra tutti i condòmini?

Faccio presente che il consumo, ovviamente, é molto diversificato per ogni appartamento....arrivando perfino al rapporto di 1 a 10. Inoltre ci sono due unitá non abitate.

Grazie per le risposte.

L.L.

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In mancanza di sottocontatori fatto salvo una convenzione diversa o accordo all'unanimità (1000/1000), il consumo dell'acqua in un condominio dove esiste un solo contatore viene ripatito per mlm di proprietà;

 

In tema di condominio, fatta salva la diversa disciplina convenzionale, la ripartizione delle spese della bolletta dell'acqua, in mancanza di contatori di sottrazione installati in ogni singola unità immobiliare, va effettuata, ai sensi dell'art. 1123 c.c., comma 1, in base ai valori millesimali delle singole proprietà, sicchè è viziata, per intrinseca irragionevolezza, la delibera assembleare, assunta a maggioranza, che - adottato il diverso criterio di riparto per persona in base al numero di coloro che abitano stabilmente nell'unità immobiliare - esenti al contempo dalla contribuzione i condomini i cui appartamenti siano rimasti vuoti nel corso dell'anno. (Cass. 1 agosto 2014 n. 17557)

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Salve a tutto il forum. Dopo qualche anno di pagamento di bollette emesse su "consumi presunti" é arrivata una bolletta a conguaglio di diverse migliaia (!!!!) di euro.

Come deve essere ripartita tra tutti i condòmini?

Faccio presente che il consumo, ovviamente, é molto diversificato per ogni appartamento....arrivando perfino al rapporto di 1 a 10. Inoltre ci sono due unitá non abitate.

Grazie per le risposte.

L.L.

Oltre a quanto detto da Tullio, se negli appartamenti ci sono i sub contatori personali e sono state prese le letture, bisognerà contabilizzare ogni singolo consumo personale e conguagliare i consumi personali con l'eventuale eccedenza condominiale.

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Intanto grazie della risposte. Non avevo detto esplicitamente che ogni singola unitá abitativa ha un proprio contatore d'acqua. Poi, una ditta incaricata legge una volta l'anno i consumi ed effettua la ripartizione. Già in detta ripartizione é inclusa una eccedenza rispetto ai consumi misurati dovuta all'utilizzo dell'acqua condominiale per le pulizie suddivisa tra tutti i condomini in parti uguali ( NON in base ai millesimi di proprietà!).

Ora il buon senso mi fa immaginare che detta eccedenza é la differenza tra metri cubi fatturati e la somma dei metri cubi misurati da tutti i contatori.

Scusatemi la riflessione: la bolletta a conguaglio di più di 4mila euro a quante migliaia di metri cubi d'acqua corrisponde??? E chi mai puó averla consumata in due anni.... tenuto giustamente conto che l'importo corrisponde al triplo del consumo annuo di tutto il condominio!!!!

A prescindere...

 

- - - Aggiornato - - -

 

Scusate. Sono andata fuori tema. Insomma, se deve essere considerata una eccedenza e ripartita....ci sono alcune famiglie che pagherebbero in una volta come conguaglio quello che di solito pagano in molti anni....

Non sarebbe piú logica e di buon senso una ripartizione proporzionale ai consumi storici di ogni condomino???

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Scusatemi la riflessione: la bolletta a conguaglio di più di 4mila euro a quante migliaia di metri cubi d'acqua corrisponde??? E chi mai puó averla consumata in due anni.... tenuto giustamente conto che l'importo corrisponde al triplo del consumo annuo di tutto il condominio!!!!
Ci sono diverse tariffe ed ogni fornitore avrà le proprie, queste sono quelle in uso nel mio comune;

 

http://www.gruppohera.it/binary/hr_clienti//AAA_Articolazione-tariffaria-2017_idrico_CATO_v20170412.pdf

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... una ditta incaricata legge una volta l'anno i consumi ed effettua la ripartizione. Già in detta ripartizione é inclusa una eccedenza rispetto ai consumi misurati dovuta all'utilizzo dell'acqua condominiale per le pulizie suddivisa tra tutti i condomini in parti uguali ( NON in base ai millesimi di proprietà!).

Ora il buon senso mi fa immaginare che detta eccedenza é la differenza tra metri cubi fatturati e la somma dei metri cubi misurati da tutti i contatori.

Scusatemi la riflessione: la bolletta a conguaglio di più di 4mila euro a quante migliaia di metri cubi d'acqua corrisponde??? E chi mai puó averla consumata in due anni.... tenuto giustamente conto che l'importo corrisponde al triplo del consumo annuo di tutto il condominio!!!!

Non ho ben capito a cosa si riferisce l'eccedenza ma ci possono essere solo due ipotesi:

 

1) La ditta incaricata esegue la letture dei contatori personali e di quello generale incassando i consumi personali e l'eccedenza rilevata dal contatore generale.

Paga le fatture minori emesse dall'ente erogatore (che emette fatture forfettarie inferiori di 4.000 euro) ed i soldi eccedenti restano in cassa.

Al momento del conguaglio il fornitore chede 4.000 euro che dovreste avere già in cassa, salvo che non si siano volatizzati.

 

2) La ditta incaricata delle fatture ha fatto pagare i consumi personali ed ha addebitato ai condòmini soltanto la differenza tra incassato dai condòmini e fattura ricevuta, senza mai curarsi di prendere la lettura del contatore generale.

L'ente fornitore ha sempre emesso fatture presunte ed ora, dopo aver effettuato una lettura reale, ha addebitato il conguaglio finale.

Se questo si è verificato, intanto dovete preoccuparvi di verificare se ci sono perdite a monte dei contatori personali e poi dovete verificare il corretto funzionamento di tutti i singoli contatori e quello del contatore generale.

Non potendo essere stabilita la causa dell'eccedenza, questa va ripartita con il criterio legale per millesimi di proprietà, salvo diversi accordi all'unanimità di 1.000 millesimi.

 

Rispondere a quanti mc. di acqua corrispondono 4mila euro in due anni è impossibile senza sapere su che fascia il condominio ha sforato.

Ti faccio un calcolo di quanto potrebbe costare 1 mc di acqua, compresa la depurazione, a seconda delle fasce, con tariffa ACEA (Roma) 2016:

 

€. 1,11 al mc in prima fascia

€. 1,65 al mc in seconda fascia

€. 2,25 al mc in terza fascia

€. 3,66 al mc in quarta fascia

€. 6,35 al mc inquinta fascia

 

Poichè si tratta solo di numeri e la matematica non è un'opinione, è possibile una precisa revisione conoscendo tutti i numeri:

- Fatture ACEA (dove è dettagliato cosa è stato fatturato)

- Letture singoli contatori

- Letture contatore generale

 

Se le letture sono effettuate da un'agenzia esterna che si occupa di contabilizzare i consumi, è proprio il loro lavoro e dovrebbero saper dare una spiegazione al perchè di questa fattura di conguaglio e perchè sono o non sono stati contabilizzati questi 4.000 euro di conguaglio.

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