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donnola

Ripartizione acqua modalità differenti

Vorrei farmi installare un contalitri per pagare l'acqua effettivamente consumata.

Vorrei sapere se, oltre alconsumo vero e proprio devo riconoscere una % in più per un qualche motivo, come mi è stato lasciato intendere, senza sapermi spiegare perché né per cosa.

Grazie mille

L'acqua va pagata al consumo. Se il condominio in cui vivi ha un contatore generale e contatori di sottrazione per ogni unità, allora pagherai secondo il consumo effettuato. Bisognerebbe capire in che regione vivi, per conoscere le tariffe applicate dall'acquedotto.

Oltre al consumo effettivo la società che ti fornisce l'acqua vuole che gli siano pagate anche altre cose, per esempio:

 

- Gli deve essere garantito un consumo d'acqua per appartamento

- La purificazione dell'acqua

- una percentuale per i nulla facenti (zingari)

- Poi ci sono le fasce per il consumo

Mi permetto di inserirmi (non me ne vogliate, ma mi interessa anche questa problematica) ... forse donnola si riferisce alle quote fisse che vengono addebitate in bolletta. E qui bisogna poi vedere se trattasi di appartamenti destinati a civile abitazione o ad uffici/studi. Le quote fisse da addebitare ai singoli sono diverse in base proprio alla destinazione d'uso dell'immobile. A queste si aggiungono i consumi reali, se vi sono i singoli contatori per u.i., oppure quote di consumo in base a come stabilito nel regolamento o in altra convenzione.

 

E qui pongo io altro quesito ai gentili esperti: se in un condominio che ha i contatori in ogni u.i., ma non ha un contatore per l'acqua utilizzata per il giardino, si è a suo tempo deliberato per ripartire in base ai consumi registrati la quota extra di consumi non registrati, può l'amministratore decidere di sua testa e mettere noticine (minuscole, invisibili in fondo alla ripartizione consuntivo da approvare) in cui dichiara di aver ripartito le quote extra in base agli...addebiti????????

Sono due anni che mi preoccupo di controllare i consuntivi del condominio di mio fratello ed ogni volta noto questa cosa, nonostante siano due anni stiamo scrivendo per chiarimenti in merito. Quest'anno ho contattato un mio amico che ha anche lui uno studio (legale!) nello stesso stabile e lui ...è caduto dalle nuvole!!! In pratica che fa l'amministratore? Agli uffici/studi applica correttamente la quota fissa maggiore rispetto alle civili abitazioni. Poi aggiunge il costo dei consumi effettivi; infine divide i consumi extra non addebitabili alle u.i. tra abitazioni e studi, PEROì, siccome gli studi arrivano a pagare molto per via delle quote fisse, alla fine si vedono addebitati sempre altri 60-80 euro in più rispetto alle civili abitazioni, mentre queste ultime, seppur con un consumo idrico quintuplicato rispetto agli studi/uffici, arrivano a pagare...pochi centesimi di euro!!!! Ma se in ben due delibere è stato deciso di addebitare gli extra in base ai consumi....è mai possibile che si verifichi ciò?

Buongiorno a tutti, la ripartizione dell'acqua è un tribolare per tutti, io non capisco una cosa se me la spiegate per benino credo di riuscirla a capire,

Tanti anni fa il costruttore mi disse: datemi retta il consumo dell'acqua ripartitelo in parti uguali perchè nel contratto con l'acea c'è scritto cosi: contatore generale, diviso per 15 contatori, di cui sulla fattura c'è scritto: 3169 m³ anno pro rata die, cosa si intende che devo dividere 3169 per 15?= 211,26 a contatore? o si consumano o non si consumano la ditta erogatrice 3.169 m³ li fa pagare?

grazie

L'amministratore non può arbitrariamente eludere decisioni prese dall'assemblea, che siano inerenti a ripartizioni di spesa o di qualunque altro genere. Questo modo di agire è un classico nelle revoche di incarico.

Buongiorno a tutti, la ripartizione dell'acqua è un tribolare per tutti, io non capisco una cosa se me la spiegate per benino credo di riuscirla a capire,

Tanti anni fa il costruttore mi disse: datemi retta il consumo dell'acqua ripartitelo in parti uguali perchè nel contratto con l'acea c'è scritto cosi: contatore generale, diviso per 15 contatori, di cui sulla fattura c'è scritto: 3169 m³ anno pro rata die, cosa si intende che devo dividere 3169 per 15?= 211,26 a contatore? o si consumano o non si consumano la ditta erogatrice 3.169 m³ li fa pagare?

grazie

esistono dei comuni dove c'è un consumo minimo obbligatori che si paga, indipendentemente dall'uso, di solito sono i comuni a destinazione turistica, mare o montagna, perchè la rete di distribuzione ha un costo indipendentemente dal fatto che è usata poco nella maggior parte dell'anno. Quindi ti fanno pagare acqua anche che non consumi. Informati presso la tua azienda acqua

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