Vai al contenuto
angus

Ripartizione acqua calda sanitaria

Salve,

torno su questo quesito perchè dopo un confronto con l'amministrazione mi è stato riferito che, secondo norma, la parte di consumo indiretto di acqua calda sanitaria, va ripartito per i mq dei singoli appartamenti (nel nostro caso il consumo indiretto è stato fissato al 52%).

Non avevo mai sentito questa tipologia di ripartizione, qualcuno più esperto può dirmi quale norma riporta questa ripartizione e se è corretto fare così?

Grazie

 

Modificato da angus
angus dice:

Non avevo mai sentito questa tipologia di ripartizione, qualcuno più esperto può dirmi quale norma riporta questa ripartizione e se è corretto fare così?

Aspettando che rispondano esperti dell'acqua calda, ti pongo io una domanda.

Avete i millesimi di proprietà oppure ha inteso metri quadri per intendere millesimi di proprietà?

 

Altro particolare che c'è proprio nel mio condominio (ma non abbiamo l'acqua calda) è quella delle spese che riguardano l'impianto idrico (autoclave, serbatotio...)

Beh, per l'impianto idrico esiste una tabella  a parte che tiene conto esclusivamente dei metri quadri escludendo tutti i coefficienti di contorno (esposizione, piano, luminosità...) perchè indipendentemente che un appartamento sia esposto a nord o a sud, fa funzionare l'autoclave allo stesso modo.

Questa potrebbe essere una risposta al tuo quesito.

Si intendono proprio i mq di superficie di appartamento.

Cioè più grande è l'appartamento e più si paga l'involontario di ACS.

Vorrei capire se qualcuno mi sa dire che norma autorizza a seguire i mq di superficie.

 

Leonardo53 dice:

Aspettando che rispondano esperti dell'acqua calda, ti pongo io una domanda.

Avete i millesimi di proprietà oppure ha inteso metri quadri per intendere millesimi di proprietà?

 

Altro particolare che c'è proprio nel mio condominio (ma non abbiamo l'acqua calda) è quella delle spese che riguardano l'impianto idrico (autoclave, serbatotio...)

Beh, per l'impianto idrico esiste una tabella  a parte che tiene conto esclusivamente dei metri quadri escludendo tutti i coefficienti di contorno (esposizione, piano, luminosità...) perchè indipendentemente che un appartamento sia esposto a nord o a sud, fa funzionare l'autoclave allo stesso modo.

Questa potrebbe essere una risposta al tuo quesito.

Buongiorno,

la quota involontaria dell'acqua calda sanitaria va ripartita secondo dei parametri relativi all'impianto dell'acqua calda sanitaria.

Parecchi Homo-ripartitori, addetti alla definizione della quota volontaria e involontaria, che utilizzano i programmi precompilati, purtroppo abbinano la quota di acqua calda sanitaria alla quota del riscaldamento.

Errore abbastanza diffuso.

La ripartizione in funzione dei metri quadri è, Dal mio punto di vista, una sorta di giustificativo a tale abbinamento.

Potrebbe avvicinarsi, ma non è sicuramente corretta.

Preciso ulteriormente che la parte di riscaldamento involontario viene distribuito secondo millesimi termici calcolati e sono differenti da appartamento ad appartamento.

E' solo l'ACS involontaria che viene ripartita secondo i mq di superficie e mi si dice che è secondo la norma.

Conoscete per caso a quale norma ci si riferisce?

 

angus dice:

Preciso ulteriormente che la parte di riscaldamento involontario viene distribuito secondo millesimi termici calcolati e sono differenti da appartamento ad appartamento.

E' solo l'ACS involontaria che viene ripartita secondo i mq di superficie e mi si dice che è secondo la norma.

Conoscete per caso a quale norma ci si riferisce?

 

Uni 10200

in merito alla correttezza del rapporto metri quadri abitazione per acqua calda sanitaria è tutto da vedere.

Il mondo hai pieno di profeti sulla uni 10200, ma pochi hanno correttamente letto la Bibbia.

Modificato da Nanojoule
Nanojoule dice:

Uni 10200

in merito alla correttezza del rapporto metri quadri abitazione per acqua calda sanitaria è tutto da vedere.

Il mondo hai pieno di profeti sulla uni 10200, ma pochi hanno correttamente letto la Bibbia.

Dimenticavo....

Negli impianti ACS standard, ad uso di condomini di civile abitazione con occupazione prossima al 100%, dotati di contatore volumetrico individuale e rete di ricircolo interna all'edificio,il consumo involontario globale si attesta mediamente al 65% del totale.

La percentuale individuale del involontario é funzione della distanza dalla centrale di produzione ACS e del grado di isolamento termico delle tubazioni.

Per case con occupazione minore la definizione diviene difficile data l'estrema variabilità del consumo ACS. Per valutare con maggior precisione è necessario almeno un anno di verifica per poi dare proiezioni indicative.

Modificato da Nanojoule
Nanojoule dice:

il consumo involontario globale si attesta mediamente al 65% del totale

sarebbe da mettere fuori legge un sistema con tali sprechi. Cosa aspettino a incentivare le dismissioni per rendere almeno la ACS autonoma non lo so....

Mirko2016 dice:

sarebbe da mettere fuori legge un sistema con tali sprechi. Cosa aspettino a incentivare le dismissioni per rendere almeno la ACS autonoma non lo so....

Buongiorno,

vedo che ragioni da "elettrico".

L'energia invece deve essere considerata come primaria o sottoproddotto.

 

Il rendimento dell'impianto centralizzato ACS fa schifo ...pari al 35%.

Ma il rendimento del sistema elettrico nazionale non è da meno.....0.41 ad essere ottimisti.

Se per produrre un kWh termico per ACS devo bruciarne (consumarne) 2,85 (1/0.35),

per l'elettrico non è da meno.

Infatti per produrre un kWh devo bruciarne (consumarne) 2,44 (1/0.41).

In Italia l'elettricità viene prodotta in pratica con il termoelettrico.......bruciamo combustibili, sprechiamo un sacco di energia, inquiniamo a iosa.......tutto questo perchè siamo legati ad un sistema di produzione energia elettrica da fare....schifo.

Il kWh elettrico è un sottoprodotto della lavorazione del kWh termico.

 

Quando parliamo di pompe di calore elettriche, impianti di riscaldamento elettrici, scaldacqua elettrici e altro.....definiamo rendimenti di produzione altissimi, ma dimentichiamo che l'energia primaria da considerare è in realtà 2,44 volte maggiore a quella che utilizziamo.

Di conseguenza il reale rendimento si riduce rispetto a quello che indichiamo "elettricamente" pensando.

 

Questa è la cosa da abolire.........

Modificato da Nanojoule
  • Mi piace 1
Nanojoule dice:

Buongiorno,

vedo che ragioni da "elettrico".

L'energia invece deve essere considerata come primaria o sottoproddotto.

 

Il rendimento dell'impianto centralizzato ACS fa schifo ...pari al 35%.

Ma il rendimento del sistema elettrico nazionale non è da meno.....0.41 ad essere ottimisti.

Se per produrre un kWh termico per ACS devo bruciarne (consumarne) 2,85 (1/0.35),

per l'elettrico non è da meno.

Infatti per produrre un kWh devo bruciarne (consumarne) 2,44 (1/0.41).

In Italia l'elettricità viene prodotta in pratica con il termoelettrico.......bruciamo combustibili, sprechiamo un sacco di energia, inquiniamo a iosa.......tutto questo perchè siamo legati ad un sistema di produzione energia elettrica da fare....schifo.

Il kWh elettrico è un sottoprodotto della lavorazione del kWh termico.

 

Quando parliamo di pompe di calore elettriche, impianti di riscaldamento elettrici, scaldacqua elettrici e altro.....definiamo rendimenti di produzione altissimi, ma dimentichiamo che l'energia primaria da considerare è in realtà 2,44 volte maggiore a quella che utilizziamo.

Di conseguenza il reale rendimento si riduce rispetto a quello che indichiamo "elettricamente" pensando.

 

Questa è la cosa da abolire.........

Nano for president  ✌️

  • Haha 1

d'accordo, ma per l'elettrico, continuando l'off topic, l'energia te la puoi anche produrre, e in quel caso si che diventa interessante a livello ambientale.

 

A livello puramente economico vanno considerati i costi e, a conti fatti, il rendimento alto annulla o quasi la dispersione del sistema portando un ppareggio, così anche senza produrre la pdc è comunque un sistema competitivo grazie al costo economico dell energia (in genere e in relazione alla zona climatica).

 

Poi le perdite dell'acqua calda sanitaria condominiale sono tutte perdite aggiuntive, di cui si potrebbe fare a meno, che si sommano alle perdite della caldaia, sia essa una caldaia a PDC, metano, pellet, legna, gusci di nocciole, gomme da masticare, bottiglie di plastica

Mirko2016 dice:

d'accordo, ma per l'elettrico, continuando l'off topic, l'energia te la puoi anche produrre, e in quel caso si che diventa interessante a livello ambientale.

 

A livello puramente economico vanno considerati i costi e, a conti fatti, il rendimento alto annulla o quasi la dispersione del sistema portando un ppareggio, così anche senza produrre la pdc è comunque un sistema competitivo grazie al costo economico dell energia (in genere e in relazione alla zona climatica).

 

Poi le perdite dell'acqua calda sanitaria condominiale sono tutte perdite aggiuntive, di cui si potrebbe fare a meno, che si sommano alle perdite della caldaia, sia essa una caldaia a PDC, metano, pellet, legna, gusci di nocciole, gomme da masticare, bottiglie di plastica

Buongiorno,

Nulla da eccepire sull'elettrico, quindi pompe di calore e etc.

Sistemi comunque ottimi per produrre/sottrarre calore.

Il punto Amaro è la produzione dell'energia elettrica, in Italia arretrata e dispendiosa.

 

Nulla da eccepire sulla critica negativa all'acqua calda sanitaria, fonte di dispersioni è bassissimo rendimenti.

 

Se potessimo produrre energia elettrica a basso costo, come ad esempio nei paesi dell'Est, il riscaldamento verrebbe sostituito da resistenze elettriche o pompe di calore.

 

In Francia le cucine sono praticamente tutte a induzione.

 

Ma noi siamo in Italia.. ...

 

Produrre con un fotovoltaico individuale..... Potrebbe essere..... Ma dobbiamo anche cambiare modo di utilizzare l'energia, consumare meno e in periodi precisi.

Modificato da Nanojoule
  • Mi piace 1
Nanojoule dice:

il riscaldamento verrebbe sostituito da resistenze elettriche

a parte questa "bestemmia" (😀) condivido tutto!

 

Anche il solo consumo di acqua fredda vedo che nel mio condominio è spropositato

Mirko2016 dice:

a parte questa "bestemmia" (😀) condivido tutto!

 

Anche il solo consumo di acqua fredda vedo che nel mio condominio è spropositato

Lo fanno.....effetto Joule a tutto spiano....... garantito!

×