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doppiar

Rinunciare all'uso dell'ascensore essendo in affitto

Salve cari amici.

 

Abito in una casa in affitto. Tempo fa, il mio padrone di casa ha partecipato alle quote per l'installazione di un ascensore esterno al palazzo, avendo il padre anziano e paraplegico.

 

Dopo qualche tempo, questo signore è deceduto e la casa è stata messa in affitto ed io ho preso l'appartamento in questione: dopo diversi anni di diatribe e problemi, nei primi giorni dello scorso mese, l'ascensore è stato consegnato.

 

Dal momento che non tutti hanno partecipato, l'ascensore è dotato di telecomando, che mi è stato consegnato per l'utilizzo.

 

Fin qui niente di strano, se non fosse che le spese condominiali sono quadruplicate!

 

A questo punto, mi chiedo: non essendo io interessato ad utilizzare l'ascensore, abitando, peraltro, a piano basso, posso riconsegnare il telecomando alla padrona di casa ed essere totalmente esentato sia dall'uso dell'ascensore che da ogni spesa relativa pagando solo le normali quote ordinarie come accadeva fino al mese scorso?

 

In fondo, sono in affitto e l'ascensore è stato un "plus" che mi sono ritrovato, ma che, logicamente, non avevo richiesto!

 

Grazie per le vostre risposte!

Modificato da doppiar

Il tuo contratto di locazione prevede qualcosa al riguardo?

Ritengo quindi che tu possa restituire il telecomando al proprietario e di conseguenza essere esentato dal pagamento di tutte le spese relative, che rimarranno a suo carico.

Il resto dei condomini potrebbero opporsi per un eventuale aggravio delle spese a loro carico? Nel senso: se io mi ritiro dall'utilizzo, le spese andrebbero ricalcolate sulla base del fatto che io non sono più tra coloro che pagano, e, di conseguenza, aumenterebbero per tutti!

 

O no?

Modificato da doppiar
doppiar dice:

Il resto dei condomini potrebbero opporsi per un eventuale aggravio delle spese a loro carico? Nel senso: se io mi ritiro dall'utilizzo, le spese andrebbero ricalcolate sulla base del fatto che io non sono più tra coloro che pagano, e, di conseguenza, aumenterebbero per tutti!

 

O no?

La manutenzione ordinaria e straordinaria saranno a carico del proprietario del tuo appartamento, quindi gli altri condòmini non registreranno aggravi di spesa.

Ti chiedo un'ultima cosa e non rompo più: allo stesso modo, il padrone di casa si potrebbe opporre o farmi ostruzionismo nell'evadere la mia richiesta? E se si, come potrei comportarmi?

Se il contratto non prevede nulla che tipo di ostruzione potrebbe farti? Stiamo parlando di un'installazione successiva all'inizio della locazione.

Tutto chiaro. Posso solo che ringraziarti di cuore! ^_^

Esmeralda dice:

Se il contratto non prevede nulla che tipo di ostruzione potrebbe farti? Stiamo parlando di un'installazione successiva all'inizio della locazione.

Il contratto prevede sicuramente qualcosa in merito alla partecipazione alle spese condominiali, se p.e. stabilisse che tutte le spese ordinarie sono a carico del conduttore allora secondo quale principio sarebbe esentato da quelle dell'ascensore?

Ora che mi ci fate far caso, leggo che "sono a carico del conduttore gli oneri accessori secondo L'art 9 della legge 392 del 1978".

 

Purtroppo non sono pratico di ste cose, abbiate pazienza...

doppiar dice:

Ora che mi ci fate far caso, leggo che "sono a carico del conduttore gli oneri accessori secondo L'art 9 della legge 392 del 1978".

 

Purtroppo non sono pratico di ste cose, abbiate pazienza...

In questo caso devi contribuire, anche se una quadruplicazione delle spese condominiali mi pare spropositata quindi chiederei giustificazione di questo aumento apparentemente ingiustificato.

Quindi, se anche non uso l'ascensore, devo pagarne ugualmente le spese normalmente? Ed eventualmente, in che misura? Se io dichiaro che NON voglio usare l'ascensore e riconsegno il telecomando, perché dovrei pagare, ad esempio, la bolletta elettrica dell'ascensore o le manutenzioni?

doppiar dice:

Quindi, se anche non uso l'ascensore, devo pagarne ugualmente le spese normalmente? Ed eventualmente, in che misura? Se io dichiaro che NON voglio usare l'ascensore e riconsegno il telecomando, perché dovrei pagare, ad esempio, la bolletta elettrica dell'ascensore o le manutenzioni?

L'articolo in questione recita:

 

Sono interamente a carico del conduttore, salvo patto contrario, le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all’ordinaria manutenzione dell’ascensore, alla fornitura dell’acqua, dell’energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell’aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine, nonché alla fornitura di altri servizi comuni.

 

Quelle sopra citate saranno quindi le spese alle quali non potrai sottrarti, perché che tu voglia utilizzare o meno l'ascensore il contratto di locazione che hai sottoscritto lo prevede espressamente e non puoi esonerarti autonomamente.

Tutto chiaro, ho capito. Grazie ancora e scusatemi, ma non sono davvero pratico. Per questo ho chiesto aiuto a voi! ^_^

doppiar dice:

Quindi, se anche non uso l'ascensore, devo pagarne ugualmente le spese normalmente? Ed eventualmente, in che misura? Se io dichiaro che NON voglio usare l'ascensore e riconsegno il telecomando, perché dovrei pagare, ad esempio, la bolletta elettrica dell'ascensore o le manutenzioni?

Esmeralda dice:

L'articolo in questione recita:

 

Sono interamente a carico del conduttore, salvo patto contrario, le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all’ordinaria manutenzione dell’ascensore, alla fornitura dell’acqua, dell’energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell’aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine, nonché alla fornitura di altri servizi comuni.

 

Quelle sopra citate saranno quindi le spese alle quali non potrai sottrarti, perché che tu voglia utilizzare o meno l'ascensore il contratto di locazione che hai sottoscritto lo prevede espressamente e non puoi esonerarti autonomamente.

Se non vuoi usare l'ascensore e riconsegni il telecomando e altrettanto fa la locatrice, allora dovreste essere esentati dalle spese d'uso dell'ascensore (forza motrice, pulizia), che saranno solo una parte minoritaria del totale ma meglio poco che niente.

Per il resto, concordo con @Esmeralda , il che non toglie di chiedere magari alla proprietaria se può venirti incontro, appellandosi non al contratto ma al fatto che per te l'ascensore è inutile e che in origine era stato fatto per suo padre.

Secondo voi, come suggeriva @condo77 , si potrebbe giungere ad un accordo tra le parti, ovvero tra me e il proprietario? Se io dichiaro di non voler completamente avere niente a che fare con l'ascensore, l'amministratore potrebbe far pagare a lui eventuali spese? O, comunque, fa sempre fede principalmente quanto riportato dal contratto?

doppiar dice:

Secondo voi, come suggeriva @condo77 , si potrebbe giungere ad un accordo tra le parti, ovvero tra me e il proprietario? Se io dichiaro di non voler completamente avere niente a che fare con l'ascensore, l'amministratore potrebbe far pagare a lui eventuali spese? O, comunque, fa sempre fede principalmente quanto riportato dal contratto?

L'accordo lo devi cercare con il proprietario, cercando di far leva su fattori extracontrattuali perché ex contratto non hai buone carte.

L'amministratore può solo levare le spese relative all'uso se viene riconsegnato il telecomando, non può entrare nel rapporto privato tra locatore e conduttore.

Modificato da condo77

In pratica, diventa tutta una questione tra me e il proprietario dell'immobile, che, verosimilmente, farà di tutto per non accollarsi spese che in realtà dovrei pagare io, se ho capito bene!

doppiar dice:

In pratica, diventa tutta una questione tra me e il proprietario dell'immobile, che, verosimilmente, farà di tutto per non accollarsi spese che in realtà dovrei pagare io, se ho capito bene!

Dipende dal rapporto che hai con il proprietario e dal tipo di persona.

C'è anche chi magari dice "sì, è vero in effetti, l'ascensore era per mio padre mentre a te serve ben poco, facciamo a metà?", anche se probabilmente e purtroppo è un atteggiamento minoritario rispetto a "nel contratto c'è scritto che la spesa è a tuo carico, cosa vuoi da me?".

Sarebbe utile poter giungere ad un accordo tra le parti, ma la vedo proprio dura mi sa...

doppiar dice:

Sarebbe utile poter giungere ad un accordo tra le parti, ma la vedo proprio dura mi sa...

Intanto devi sapere che gli oneri accessori si dussividono in:

 

- Spesa di MANUTENZIONE ORDINARIA (abbonamento di manutenzione e piccoli interventi) a carico carico dell'affittuario

 

- Spesa di USO (energia elettrica)a carico dell'affittuario

 

-Spesa di MANUTENZIONE STRAORDINARIA a carico del proprietario.

 

A te, quindi spettano le spese di MANUTENZIONE ORDINARIA e le spese di USO.

Le spese di manutenzione ordinaria sono ripartite metà per millesimi di proprietà e metà in proporzione all'altezza del piano.

Le spese di energia elettrica sono ripartite esclusivamente in proporzione al piano.

Se tu abiti ad un piano basso, comunque pagherai molto meno di chi abita a un piano alto.

Leonardo53 dice:

Intanto devi sapere che gli oneri accessori si dussividono in:

 

- Spesa di MANUTENZIONE ORDINARIA (abbonamento di manutenzione e piccoli interventi) a carico carico dell'affittuario

 

- Spesa di USO (energia elettrica)a carico dell'affittuario

 

-Spesa di MANUTENZIONE STRAORDINARIA a carico del proprietario.

 

A te, quindi spettano le spese di MANUTENZIONE ORDINARIA e le spese di USO.

Le spese di manutenzione ordinaria sono ripartite metà per millesimi di proprietà e metà in proporzione all'altezza del piano.

Le spese di energia elettrica sono ripartite esclusivamente in proporzione al piano.

Se tu abiti ad un piano basso, comunque pagherai molto meno di chi abita a un piano alto.

Molto chiaro. 👍

Sei d'accordo che le spese d'uso si possono evitare restituendo il telecomando?

La parte del leone cmq di solito la fa la manutenzione ordinaria (su un impianto recente)...

Sarebbe anche interessante controllare il criterio di suddivisione delle spese, se sia quello legale (metà per millesimi di proprietà e metà in proporzione all'altezza del piano, come da te ricordato) o differente.

condo77 dice:

Sei d'accordo che le spese d'uso si possono evitare restituendo il telecomando?

Eh, questa è materia per avvocati perchè il conduttore ha stipulato il contratto di locazione quando l'ascensore non c'era e quindi solo successivamente è stata posta in essere un'innovazione suscettibile di uso separato al quale il conduttore non poteva partecipare.

In linea di massima credo che il conduttore non possa opporsi a partecipare alle spese di servizi comuni deliberati dopo che ha firmato il contratto.

Penso ad esempio al conduttore che prende in fitto una unità immobiliare sapendo che ci sono poche spese perchè ognuno pulisce da se e poi l'assemblea delibera l'impresa di pulizie e perfino l'assunzione del portiere.

Già mettere un portiere in una palazzina di 10 condòmini comporta un incremento di spese di almeno mille euro annue per ciscuno; in questo caso non credo che l'affittuario possa chiedere l'esonero dalle spese.

Leonardo53 dice:

Eh, questa è materia per avvocati perchè il conduttore ha stipulato il contratto di locazione quando l'ascensore non c'era e quindi solo successivamente è stata posta in essere un'innovazione suscettibile di uso separato al quale il conduttore non poteva partecipare.

Caro Leonardo forse dimentichi che lui ha accettato il telecomando e perciò si è dato la zappa sui piedi.

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