Vai al contenuto
Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
DocSP

Rinuncia al Condominio

Sono cambiati i presupposti e visto che ora siamo sotto il numero che rende obbligatoria la costituzione del condominio e la nomina di un amministratore volevamo ripristinare lo stato precendente senza cioè l'amministratore e, se possibile uscire dal regime del 4% che riguarda solo le manutenzioni dell'ascensore ed evitare ulteriori oneri per la certificazioni x due sole fatture l'anno di un unico fornitore.

E' possibile o una volta costituito il condominio non si può tornare indietro?

Grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Non so dirti per la parte fiscale, ma oltre a non nominare più l'amministratore tutto rimane come prima, con l'unica differenza che voi tutti condomini sarete corresponsabili per tutto ed in tutto delle parti comini del condominio, ovvero civile, penale, fiscale ed amministrativo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Salve,

con o senza Amministratore gli oneri fiscali dovranno comunque essere adempiuti dal condominio, a meno che non vogliate fare le cose in nero.

 

Cordiali saluti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Salve,

con o senza Amministratore gli oneri fiscali dovranno comunque essere adempiuti dal condominio, a meno che non vogliate fare le cose in nero.

 

Cordiali saluti.

Assolutamente no..se volevamo fare le cose a nero non ci ponevamo neanche il problema..prima che fosse costituito il condominio la fattura veniva fatta come ad un privato, senza la ritenuta del 4% ..si pagava l'iva e finiva li...ora con l'esistenza del condomino abbiamo la R.A. e i relativi adempimenti...quest'anno abbiamo pagato il ragioniere per certificare 20€ di RA..sono più gli oneri che la ritenuta...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Comunque le norme fiscali (che non conosco) sono uguali a quelle del condominio perchè voi continuate ad essere un condominio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Assolutamente no..se volevamo fare le cose a nero non ci ponevamo neanche il problema..prima che fosse costituito il condominio la fattura veniva fatta come ad un privato, senza la ritenuta del 4% ..si pagava l'iva e finiva li...ora con l'esistenza del condomino abbiamo la R.A. e i relativi adempimenti...quest'anno abbiamo pagato il ragioniere per certificare 20€ di RA..sono più gli oneri che la ritenuta...

Non avete ancora finito.

Avete fatto trasmettere le certificazioni in via telematica ma ora dovrete far presentare il mod. 770.

Senza amministratore potrete risparmiare il suo compenso e potrete evitare di avere un c/c intestato al condominio che costa 100 euro annui di bolli.

Gli adempimenti fiscali restano invariati, con o senza amministratore.

Fatturare la manutenzione condominiale ad un privato non era comunque un'operazione regolare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Assolutamente no..se volevamo fare le cose a nero non ci ponevamo neanche il problema..prima che fosse costituito il condominio la fattura veniva fatta come ad un privato, senza la ritenuta del 4% ..si pagava l'iva e finiva li...ora con l'esistenza del condomino abbiamo la R.A. e i relativi adempimenti...quest'anno abbiamo pagato il ragioniere per certificare 20€ di RA..sono più gli oneri che la ritenuta...

Salve,

la procedura che facevate era sbagliata, in quanto se l'opera era fatta sulle parti comuni, si deve considerare il condominio come committente dei lavori, non il privato. Quello che facevate era una elusione delle norme fiscali in materia condominiale.

 

Cordiali saluti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Chiarissimo..ringrazio tutti per le risposte!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Sono cambiati i presupposti e visto che ora siamo sotto il numero che rende obbligatoria la costituzione del condominio e la nomina di un amministratore volevamo ripristinare lo stato precendente senza cioè l'amministratore e, se possibile uscire dal regime del 4% che riguarda solo le manutenzioni dell'ascensore ed evitare ulteriori oneri per la certificazioni x due sole fatture l'anno di un unico fornitore.

E' possibile o una volta costituito il condominio non si può tornare indietro?

Grazie

Una cosa ti deve esser ulteriormente chiara, il novellato articolo 1129cc, come il suo precedente, stabiliscono il numero di condòmini minimo per l'obbligo della NOMINA dell'amministratore.

Mentre la COSTITUZIONE o NASCITA del condominio avviene spontaneamente con il primo frazionamento, quindi con almeno 2 condòmini ( ed una parte comune) e da quel momento le norma fiscale impera.

Eluderla è una cosa, autoesonerarsi è opzione non possibile.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Articolo 61

 

. Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in condominio separato.

[iI]. Lo scioglimento è deliberato dall'assemblea con la maggioranza prescritta dal secondo comma dell'articolo 1136 del codice, o è disposto dall'autorità giudiziaria su domanda di almeno un terzo dei comproprietari di quella parte dell'edificio della quale si chiede la separazione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Articolo 61

 

. Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in condominio separato.

[iI]. Lo scioglimento è deliberato dall'assemblea con la maggioranza prescritta dal secondo comma dell'articolo 1136 del codice, o è disposto dall'autorità giudiziaria su domanda di almeno un terzo dei comproprietari di quella parte dell'edificio della quale si chiede la separazione.

E quindi cosa vorresti dire?

L'art. da te citato significa che se c'è un UNICO condominio con più edifici autonomi può essere sciolto e possono essere creati più CONDOMINII autonomi.

Anche una semplice villetta bifamiliare composta di solo piano terra, se ha un portone d'accesso comune ed un androne comune da dove si accede alle due singole proprietà private E' UN CONDOMINIO. perchè i proprietari delle singole unità immobiliari hann in comune portone ed androne (oltre al tetto).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Infatti, sono d'accordo con Leonardo, in questo caso l'art 61 Dacc non c'entra assolutamente, in quanto DocSP non ha chiesto la divisione del condominio

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

la domanda di DocSP è:

E' possibile o una volta costituito il condominio non si può tornare indietro?

Grazie

 

credo proprio che la mia risposta è inerente alle sue esigenze.

Sembra che DocSP voglia sciogliere il condominio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
la domanda di DocSP è:

E' possibile o una volta costituito il condominio non si può tornare indietro?

Grazie

 

credo proprio che la mia risposta è inerente alle sue esigenze.

Sembra che DocSP voglia sciogliere il condominio.

Non si può sciogliere il condominio sino a che ci sono almeno due proprietari.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
la domanda di DocSP è:

E' possibile o una volta costituito il condominio non si può tornare indietro?

Grazie

 

credo proprio che la mia risposta è inerente alle sue esigenze.

Sembra che DocSP voglia sciogliere il condominio.

Come spiegato da Patrizia:

la COSTITUZIONE o NASCITA del condominio avviene spontaneamente con il primo frazionamento, quindi con almeno 2 condòmini

 

L'esigenza di DocSP è di sciogliere il condominio senza sciogliere la proprietà delle parti comuni tra i vari proprietari di singole proprietà private.

 

Nel caso di DocSp c'è un solo modo per sciogliere il suo condominio:

l'intero edificio diventi di proprietà di un unico proprietario.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Scusate se insito ma è proprio ciò che mi sta succedendo in questo periodo.

Sono in un condominio, costituito per richiesta da parte di uno CONDOMINO X al tribunale, che non avendo avuto opposizione, senza sopralluoghi o altro, ha accettato quanto richiesto dal condomino X.

Il condominio, se cosi si puo chiamare, è composto da un portone di ingersso per accedere a tre appartamenti, due locali piano terra nello stesso corpo\struttura, e due case che confinano con i muri del condominio (laterale l uno e posteriore l altro) con accesso indipendente e con una porzione di tetto in comune.

Il tutto situato nel centro storico di una citta.

I due con accesso indipendente hanno ora intenzione di escludersi dal condominio e il loro avvocato ci ha comunicato l'articolo 61 sopra citato.

Quindi basta solo la maggioranza in assemblea o serve altro per escluderli dal condominio?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Scusate se insito ma è proprio ciò che mi sta succedendo in questo periodo.

Sono in un condominio, costituito per richiesta da parte di uno CONDOMINO X al tribunale, che non avendo avuto opposizione, senza sopralluoghi o altro, ha accettato quanto richiesto dal condomino X.

Il condominio, se cosi si puo chiamare, è composto da un portone di ingersso per accedere a tre appartamenti, due locali piano terra nello stesso corpo\struttura, e due case che confinano con i muri del condominio (laterale l uno e posteriore l altro) con accesso indipendente e con una porzione di tetto in comune.

Il tutto situato nel centro storico di una citta.

I due con accesso indipendente hanno ora intenzione di escludersi dal condominio e il loro avvocato ci ha comunicato l'articolo 61 sopra citato.

Quindi basta solo la maggioranza in assemblea o serve altro per escluderli dal condominio?

Il tuo caso è diverso da quello posto in origine in questo Topic, ed è possibile applicare l'art 61 e 62 Dacc per dividere il condominio in due lasciando in comune quello che è indivisibile, la maggioranza in assemblea per la divisione è quella indicata dall'art 61 Dacc.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
×