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plous

Rinuncia a garanzia evizione in assemblea condominiale

Salve, vorrei raccontarvi una carognata successa nel palazzo in cui abito.

Di recente si è scoperto che alcuni appartamenti realizzati dal costruttore in realtà sono dei depositi, e quindi degli abusi edilizi. In una assemblea condominiale in cui si è discusso di varie cose, succede che il presidente d'assemblea fa scrivere sul verbale che i condomini chiedono il ripristino dei locali al costruttore rinunciando, e questa è davvero grossa, ALLE GARANZIE PER EVIZIONE! NON AVVALENDOSI DELLE GARANZIE PER EVIZIONE MA RINUNCIANDOCI. Tutti i presenti all'assemblea hanno firmato quel verbale (magari non conoscendo il significato di tale garanzia), compreso chi ha subito la truffa dell'acquisto del deposito venduto come regolare abitazione.

Adesso vorrei gentilmente chiedere i vostri pareri in merito, e in particolare se il verbale è valido o nullo, se nel compilare un verbale contro i diritti dei singoli condomini seppure firmatari dello stesso, non è stato commesso un reato da parte dell'amministratore e del presidente stesso, e se davvero si può rinunciare alla garanzia per evizione sancita in un atto d'acquisto tra venditore e compratore in una assemblea condominiale.

L' assemblea condominiale non può deliberare riguardo problematiche appartenenti al privato per cui la delibera è nulla.

P.S. non credo comunque che la garanzia per evizione centri con il problema dell'accatastamento dei locali

Non si tratta di accatastamento ma di permesso per costruire

Quindi in caso di abuso edilizio si potrebbe arrivare anche all'esproprio da parte del comune, e qui entrano in gioco le garanzie di evizione.

Sto pensando ke tali garanzie siano state venduto dal presidente in accordo con l'amministratore, e forse non è stato fatto firmare solo il verbale dell'assemblea ma anche qualche altro foglio, forse una dichiarazione di rinuncia vera e propria.

Fatto sta che è uno schifo assoluto e forse anche un reato

"""succede che il presidente d'assemblea fa scrivere sul verbale che i condomini chiedono il ripristino dei locali al costruttore rinunciando, e questa è davvero grossa, ALLE GARANZIE PER EVIZIONE! NON AVVALENDOSI DELLE GARANZIE PER EVIZIONE MA RINUNCIANDOCI."""

 

forse c'è un pò di confusione !!

 

L’evizione nel contratto di compravendita rappresenta una vicenda dannosa per il compratore, perché risultare evitti comporta nella maggior parte delle ipotesi la perdita del diritto acquistato, oppure, comporta un accertamento giudiziale definitivo che attesta che chi ha acquistato il bene non è mai diventato titolare dello stesso. Il compratore acquista un bene e il venditore non era proprietario , quindi non ha mai acquistato la proprietà dello stesso a titolo derivativo.

http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-iii/capo-i/sezione-i/art1483.html

http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-iii/capo-i/sezione-i/art1484.html

grazie per le risposte. Sono d'accordo che l'evizione è dannosa per il compratore, ed appunto per tutelarsi da tale danno che negli atti si fa dichiarare al venditore che garantisce per evizione.

quindi una volta evitti il venditore dovrà restituire al compratore evitto il prezzo pagato, i danni e le spese.

Perciò è assurdo far rinunciare alla garanzia per evizione.

Non si tratta di accatastamento ma di permesso per costruire

Quindi in caso di abuso edilizio si potrebbe arrivare anche all'esproprio da parte del comune, e qui entrano in gioco le garanzie di evizione.

Sto pensando ke tali garanzie siano state venduto dal presidente in accordo con l'amministratore, e forse non è stato fatto firmare solo il verbale dell'assemblea ma anche qualche altro foglio, forse una dichiarazione di rinuncia vera e propria.

Fatto sta che è uno schifo assoluto e forse anche un reato

Come specificato da Mario Pessina l'evizione non centra nulla e comunque non è nel potere di un'assemblea condominiale né dell'amministratore indurre ed ottenere da parte di un condomino una rinuncia ad un proprio diritto civile riguardo ad una proprietà privata .

l'evizione non c'entra ma la garanzia per evizione si

Infatti ti garantisce contro il venditore dall'evizione

Ma adesso mi è venuto un altro dubbio: se avesse fatto firmare delle carte private spacciandole per verbale d'assemblea?

Visto che una delibera del genere come dici tu è nulla, anche se il verbale lo hanno firmato tutti i condomini?

E se ste carte so state passate al costruttore?

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