Vai al contenuto
Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
Lancaster

Rinnovo contratto 4+4 - eccessivo) come mi dovrei comportare?

Salve a tutti.

 

Fra due settimane scadrà il mio contratto di affitto 4+4 stipulato nel 2007 e giovedì prossimo incontrerò l'Amministratore per il rinnovo.

 

In proposito, il gennaio scorso, ho scritto a questo stesso forum per chiedere se avrei fatto bene a contattare per tempo l'amministrazione e chiedere se fossero previsti, ed eventualmente di quale entità, aumenti del canone. Mi è stato consigliato di non farlo per "non svegliare il can che dorme", cioè per evitare di solleticare involontariamente l'amministratore ma, cosa più importante, che sarebbe stata responsabilità dell'Amministratore stesso inviarmi per tempo (6 mesi prima della scadenza) informazioni riguardo un eventuale aumento.

 

Da ciò ho dedotto che il contratto dovrebbe essere stipulato alle medesime condizioni, cosa che tuttora mi sembra strana, per cui torno a chiedervi lumi. Infatti, nel caso in cui, per qualsiasi motivo, mi fosse presentato un contratto con un aumento (ragionevole o, peggio, eccessivo) come mi dovrei comportare? Accettare senza battere ciglio, fare presente che avrebbero dovuto comunicarmelo per tempo e quindi richiedere le precedenti condizioni, altro...

 

Vi ringrazio, come sempre.

 

L

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Salve,

se lei ha stipulato il contratto nel 2007, il 4+4 si conclude nel 2015. Dunque la tutela legislativa scade nel 2015. Ciò significa che il nuovo contratto che potrà essere un nuovo 4+4 o un 3+2 potrà avere nuove condizioni. Infatti il proprietario si era vincolato con il vecchio contratto a mantenere inalterate le condizioni per la durata del 4+4, ma ciò non toglie che ora posso modificarle.

In sede quindi di rinnovo sarà lei a decidere se accettare le eventuali nuove condizioni o cercare un accordo migliore. In tal senso sarebbe convenuto che lei contattasse il proprietario per capire bene prima quali fossero le sue intenzioni.

 

Cordiali saluti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

LEGGE 392/78 3. Rinnovazione tacita.

Il contratto si rinnova per un periodo di quattro anni se nessuna delle parti comunica all'altra, almeno sei mesi prima della scadenza, con lettera raccomandata, che non intende rinnovarlo.

La stessa disciplina si applica ad ogni altra successiva scadenza. Se non ti è arrivata nessuna comunicazione nei 6 mesi precedenti, il tuo contratto è già rinnovato alle stesse condizioni per altri 4 anni.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
il proprietario si era vincolato con il vecchio contratto a mantenere inalterate le condizioni per la durata del 4+4,

No, non proprio.

Quel proprietario, non avendo esplicitato il proprio diniego,

prima degli ultimi 6 mesi,

(lettera raccomandata da inviare all'altra parte almeno sei mesi prima della scadenza)

 

si è auto-vincolato, di fatto, a mantenere inalterate le condizioni per la durata di 4+4+4=12 anni.

(fatto salvo eventualmente l'adeguamento Istat)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Salve,

grazie Giovanni1943 e Caval, mi ero proprio dimenticato di quella clausola di rinnovo.

 

Cordiali saluti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Buona sera,

nel mio caso il locatore mi ha inviato regolare raccomandata sei mesi prima, per comunicarmi che alla scadenza avrei dovuto lasciare libero l'appartamento. Nella stessa data mi ha inviato una semplice lettera invitandomi a rinnovare il contratto. Un mese prima della scadenza, manifestando verbalmente la mia volontà al rinnovo, mi ha comunicato di voler aumentare il canone mensile che essendo già abbastanza elevato, mi è sembrato fuori luogo e soprattutto inadeguato all'immobile. Ora il contratto è scaduto.Io continuo ad occupare l'appartamento con la mia famiglia e a mio avviso si configura il rinnovo tacito per altri quattro anni alle medesime condizioni economiche. E' corretto?

 

Grazie per la risposta

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Salvo smentite, non avendo rinnovato il contratto alle nuove condizioni, avresti dovuto lasciare liberi i locali alla scadenza del contratto. Ora sei dentro senza titolo e sei soggetto alla maggiorazione del canone pari al 20 %.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Ho trovato i riferimenti sulla maggiorazione del 20% del canone. Anche se nel mio caso non mi sembra applicabile. Sia io che il locatore abbiamo interesse a rinnovare il contratto, l'unico punto di disaccordo è il prezzo.

E il rinnovo tacito dei 4 anni? Non si configura in quanto ha inviato la raccomandata?

Grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Non c'è rinnovo tacito perché c'è una disdetta regolarmente inviata e recepita.

Non avendo voi trovato l'accordo su nuove condizioni e canone di locazione, quella disdetta rimane valida.

 

Se il proprietario, previa mediazione, si rivolge al giudice per rientrare in possesso dell'immobile, è sua facoltà farsi riconoscere l'indennità per occupazione senza titolo che appunto corrisponde ad un canone mensile pari all'ultimo canone versato maggiorato del 20%.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
regolare raccomandata sei mesi prima, per comunicarmi che alla scadenza avrei dovuto lasciare libero l'appartamento.

 

Nella stessa data mi ha inviato una semplice lettera invitandomi a rinnovare il contratto

Non so bene, probabilmente se non si leggono esattamente le parole precise come erano scritte, nelle due diverse comunicazioni,

probabilmente non siamo in grado di esprimere un giudizio attendibile.

 

Mi sembrerebbe un comportamento un tantino schizzofrenico, di quel proprietario.

Ma se non sappiamo con esattezza i termini usati...

Mi piacerebbe una interpretazione di un avvocato...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Eppure a me il comportamento del locatore risulta più che lineare:

a) disdetta, come contrattualmente previsto, nei termini e a mezzo raccomandata AR;

b) offerta di rinnovo contratto con lettera ordinaria, perchè per questa missiva non c'è alcun interesse a dimostrarla inviata/ricevuta, né tanto meno è previsto un suo utilizzo futuro in qualche sede.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
b) offerta di rinnovo contratto con lettera ordinaria,
Sì, rinnovo, ma

"a nuove condizioni" (fraseologia elegante per chiedere aumento del fitto mensile).

 

Non so se si possa omettere, scrivendo su foglio per iscritto, tale (non da poco) precisazione.

(per distinguerlo senza alcun dubbio, dal diverso rinnovo automatico con medesime condizioni)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Continuo a non vederci nulla di illecito.

Il contratto in scadenza va a concludersi e cessa per effetto della regolare disdetta del locatore.

Nell'ambito della libera trattativa il proprietario ha esibito l'offerta di un nuovo contratto di locazione con nuove condizioni: offerta formulabile in qualunque tempo e in qualunque forma, scritta od orale.

Alla fin fine il proprietario lascia intendere che non è sua intenzione prorogare la locazione in scadenza, mentre è disponibile a proseguire il rapporto con Arag75 purchè si stipuli una nuova locazione a nuove condizioni.

Arag75 era libero di accettare o rifiutare; rifiutando, avrebbe già dovuto riconsegnare l'immobile che invece ancora occupa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
a) disdetta, come contrattualmente previsto, nei termini e a mezzo raccomandata AR;

b) offerta di rinnovo contratto con lettera ordinaria, perchè per questa missiva non c'è alcun interesse a dimostrarla inviata/ricevuta, né tanto meno è previsto un suo utilizzo futuro in qualche sede.

Procedure assolutamente corretta da parte del locatore il quale ha manifestato l'intenzione di NON proseguire la locazione alla condizioni attuali (nei termini e modi previsti per legge), riconoscendo allo stesso tempo una specie di prelazione all'attuale inquilino per un nuovo contratto a nuove condizioni.

L'inquilino non ha accettato di rinegoziare il contratto inoltre, arrivati al termine della locazione, continua ad occupare l'immobile senza alcun titolo. Da qui il diritto del locatore di chiedere il 20% di aumento per tutto il periodo in cui continuerà l'occupazionei.

Fermo restando la facoltà di chiedere eventuali danni.

Ho detto chiedere, non è detto che li ottenga e questo anche se dovesse vederseli riconociuti (non dimentichiamoci che siamo in itaglia).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
nuove condizioni
nuove

Appunto,

se ci fosse scritto

nuove

sarebbe tutto reolare anzi regolarissimo.

Se.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Appunto,

se ci fosse scritto

nuove

sarebbe tutto reolare anzi regolarissimo.

Se.

il locatore mi ha inviato regolare raccomandata sei mesi prima, per comunicarmi che alla scadenza avrei dovuto lasciare libero l'appartamento. Nella stessa data mi ha inviato una semplice lettera invitandomi a rinnovare il contratto. Un mese prima della scadenza, manifestando verbalmente la mia volontà al rinnovo, mi ha comunicato di voler aumentare il canone mensile

ecco, quel "mi ha comunicato di voler aumentare il canone mensile" sono le

nuove

condizioni.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi registrarti per inserire quesiti o rispondere al forum

Crea un account

Iscriviti adesso per accedere al forum. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×