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sgargel

Rimozione temporanea fili da stendere per lavori

Salve a tutti,

 

per i lavori di ristrutturazione del mio alloggio è previsto l'utilizzo di un montacarichi. Il luogo idoneo individuato dall'impresa in accordo con l'amministratore è un balcone ma ai piani sottostanti sono presenti fili da stendere che andrebbero rimossi temporaneamente per consentire i lavori.

 

Nel caso che uno degli inquilini dei piani sottostanti sia contrario alla rimozione temporanea dei suoi fili da stendere come può essere risolta la questione?

Salve a tutti,

 

per i lavori di ristrutturazione del mio alloggio è previsto l'utilizzo di un montacarichi. Il luogo idoneo individuato dall'impresa in accordo con l'amministratore è un balcone ma ai piani sottostanti sono presenti fili da stendere che andrebbero rimossi temporaneamente per consentire i lavori.

 

Nel caso che uno degli inquilini dei piani sottostanti sia contrario alla rimozione temporanea dei suoi fili da stendere come può essere risolta la questione?

Innanzitutto con la cortesia, offrendoti di risolvere i disagi mettendo a disposizione tuo personale per la rimozione ed il ripristino dei fili, nonchè procurando stendini o offrendo gratuitamente lavaggi in lavanderia con lavasciuga per il periodo di ristrutturazione.

Nel caso estremo puoi noleggiare una piattaforma mobile in modo da non toccare i fili.

  • Confuso 1

Mi sono dimenticato di dire che i fili sono posti sulla parte esterna del balcone quindi posizionati su una porzione comune del condominio (la facciata).

 

Ovviamente anche secondo me la strada più giusta da percorrere è quella di cercare di risolvere la questione nel modo più civile possibile eventualmente offrendo una adeguata (e commisurata) soluzione ai disagi provocati.

 

Quello che mi chiedevo, e dalla tua risposta potrebbe intendersi così, è se esiste una norma che dia forza alla posizione dell'inquilino che non intende togliere i suoi fili da stendere obbligandomi quindi di fatto a trovare una soluzione tecnica diversa (e probabilmente molto più costosa).

 

Grazie.

Mi sono dimenticato di dire che i fili sono posti sulla parte esterna del balcone quindi posizionati su una porzione comune del condominio (la facciata).

 

Ovviamente anche secondo me la strada più giusta da percorrere è quella di cercare di risolvere la questione nel modo più civile possibile eventualmente offrendo una adeguata (e commisurata) soluzione ai disagi provocati.

 

Quello che mi chiedevo, e dalla tua risposta potrebbe intendersi così, è se esiste una norma che dia forza alla posizione dell'inquilino che non intende togliere i suoi fili da stendere obbligandomi quindi di fatto a trovare una soluzione tecnica diversa (e probabilmente molto più costosa).

 

Grazie.

C'è una Sentenza che ti aiuta:

"...ai fini della riconosciuta necessità, cui l’art. 843 c.c. subordina la concessione dell’accesso sul fondo altrui, occorre che il giudice del merito proceda ad una complessa valutazione della situazione dei luoghi, al fine di accertare se la soluzione prescelta (accesso e passaggio per un determinato fondo altrui) sia l’unica possibile o, tra più soluzioni, sia quella che consente il raggiungimento dello scopo (riparazione o costruzione) con minor sacrificio sia di chi chiede il passaggio, sia del proprietario del fondo che deve subirlo(così Cass. n. 3494/75)."

Il problema è che se l'inquilino si oppone non puoi togliere i fili di tua iniziativa ma occorre la sentenza di un Giudice e se cominci e percorrere la via del tribunale rischi di cominciare i lavori chissà tra quanti anni.

Qui c'è un articolo che potrebbe interessarti da cui ho estrapolato la sentenza:

 

C'è una Sentenza che ti aiuta:

"...ai fini della riconosciuta necessità, cui l’art. 843 c.c. subordina la concessione dell’accesso sul fondo altrui, occorre che il giudice del merito proceda ad una complessa valutazione della situazione dei luoghi, al fine di accertare se la soluzione prescelta (accesso e passaggio per un determinato fondo altrui) sia l’unica possibile o, tra più soluzioni, sia quella che consente il raggiungimento dello scopo (riparazione o costruzione) con minor sacrificio sia di chi chiede il passaggio, sia del proprietario del fondo che deve subirlo(così Cass. n. 3494/75)."

Il problema è che se l'inquilino si oppone non puoi togliere i fili di tua iniziativa ma occorre la sentenza di un Giudice e se cominci e percorrere la via del tribunale rischi di cominciare i lavori chissà tra quanti anni.

Qui c'è un articolo che potrebbe interessarti da cui ho estrapolato la sentenza:

 

Grazie dell'interessante risposta...

 

certo è che se si dovesse arrivare a quel punto, visto che i fili da stendere sono posizionati su una porzone comune del condominio, basterebbe l'autorizzazione del condominio (tramite amministratore o votazione in assemblea) e non quella dell'inquilino in particolare.

Grazie dell'interessante risposta...

 

certo è che se si dovesse arrivare a quel punto, visto che i fili da stendere sono posizionati su una porzone comune del condominio, basterebbe l'autorizzazione del condominio (tramite amministratore o votazione in assemblea) e non quella dell'inquilino in particolare.

Hai detto che i fili sono posizionati su un balcone.

Se sono posizionati su un balcone aggettante come in figura non è una porzione comune.

Il balcone è privato.

--img_rimossa--

mmm... sembrerebbe un balcone simile. L'informazione sul fatto che si tratta di una porzione comune l'ho avuta dall'amministratore 🤔

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