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midofa

Rimozione canna fuimaria in eternit

Buongiorno,

avrei un quesito da porre

circa 30 anni fa nel condominio dove abito è stata installata una canna fumaria ad uso cucine per un mensa universitaria al piano terra,

dopo qualche mese la mensa è stata chiusa e di conseguenza detta canna fumaria è in disuso.

Il proprietario dell' immobile sarebbe disposto ha rimuovarla/bonificarla dividendo le spese con gli altri condomini.

Io sarei anche disponibile perchè nel cortile interno della propria abitazione si affaccia la cucina e la camera dei ragazzi.

L 'amministratore ha censito al comune "Settore Politiche Ambientali e Culturali" nel 2013 la presenza di materiale contenente amianto con risposta dove si obbliga il detentore a provvedere alla bonifica.

Un anno fa ho inviato una racc A/R all'amministratore invitandolo a fare una valutazione del rischio.

Ad oggi, nonostante numerose riunioni dova all'ordine del giorno vi era anche la rimozione della canna fumeria , riunioni spesso non andate a buon fine per mancanza di numero legale, l'unica proposta dell'amministratore è stata di suddividere le spese di rimozione solo tra i condomini che hanno l'affaccio nel cortile interno.

Vi chiedo pertanto un parere circa la fattibilità di detta azione poichè probabilmente non si raggiungerà il numero legale e/o l'approvazione della spesa , lo stesso amministratore mi ha comunque tranquillizzato perchè a Suo dire farà ugualmente il lavoro e i condomini che non sosterrano le spese saranno oggetto di decreto ingiuntivo.

Come vedete la materia è complessa e sfortutamente c'è di mezzo la salute.

Grazie anticipatamente .

Se non ho capito male, la canna fumaria é stata installata in un secondo tempo ad uso e proprietà dei locali al piano terra. Se così é, la spesa non é condominiale bensì a carico della proprietà dei locali stessi.

Buongiorno,

avrei un quesito da porre

circa 30 anni fa nel condominio dove abito è stata installata una canna fumaria ad uso cucine per un mensa universitaria al piano terra,

dopo qualche mese la mensa è stata chiusa e di conseguenza detta canna fumaria è in disuso.

Il proprietario dell' immobile sarebbe disposto ha rimuovarla/bonificarla dividendo le spese con gli altri condomini.

Io sarei anche disponibile perchè nel cortile interno della propria abitazione si affaccia la cucina e la camera dei ragazzi.

L 'amministratore ha censito al comune "Settore Politiche Ambientali e Culturali" nel 2013 la presenza di materiale contenente amianto con risposta dove si obbliga il detentore a provvedere alla bonifica.

Un anno fa ho inviato una racc A/R all'amministratore invitandolo a fare una valutazione del rischio.

Ad oggi, nonostante numerose riunioni dova all'ordine del giorno vi era anche la rimozione della canna fumeria , riunioni spesso non andate a buon fine per mancanza di numero legale, l'unica proposta dell'amministratore è stata di suddividere le spese di rimozione solo tra i condomini che hanno l'affaccio nel cortile interno.

Vi chiedo pertanto un parere circa la fattibilità di detta azione poichè probabilmente non si raggiungerà il numero legale e/o l'approvazione della spesa , lo stesso amministratore mi ha comunque tranquillizzato perchè a Suo dire farà ugualmente il lavoro e i condomini che non sosterrano le spese saranno oggetto di decreto ingiuntivo.

Come vedete la materia è complessa e sfortutamente c'è di mezzo la salute.

Grazie anticipatamente .

ciao

 

una curiosità: la canna fumaria in eternit è interna alla muratura o in facciata. In sostanza .... la stessa è esposta all'aria direttamente ? Se si è da mettere in sicurezza, se invece completamente interna alla muratura, non c'è alcuna pericolosità.

 

Però, l'amministratore che conosce la situazione, ti ha già detto che farà fare il lavoro (anche se non deliberato vista la mancanza del quorum) e che farà decreto ingiuntivo a chi non pagherà tra chi si affaccia al cortile ( ... molto coraggioso ... o inesperto o peggio ... si è così espresso solo per tenerti buone).

Non penso infatti possa giustificare l'intervento in assenza di delibera, se non urgente, visto che la canna fumaria poi non è condominiale. Rischia fortemente del suo.

 

Senti comunque l'amministratore e fatti fare una data entro la quale farà l'intervento.

Sebbene murato, bisogna pure vedere se lo sbocco è aperto. In tal caso, la valutazione è del servizio pubblico preposto. Se ci fosse urgenza, l'amministratore mette in mora il proprietario del manufatto e in caso di inerzia lo fa mettere in sicurezza o rimuovere. Poi si discute sulla ripartizione.

Confermo che la canna fumaria è stata installata in un secondo momento ed era ad uso di una mensa scolastica.

La stessa è installata sulla facciata e per quanto riguarda la messa in sicurezza con la mia raccomandata inviata all'amministratore l'ho inviatato a fare una valutazione del rischio ma la richiesta è caduta nel vuoto ed inoltre l'eventuale spesa di messa in sicurezza da chi verrebbe sostenuta, da tutti i condomini, da quelli che hanno il solo affaccio o dal proprietario dell'immobile ?

Grazie.

Assodato che la canna fumaria é esterna, che é stata installata ad uso esclusivo della mensa e che pertanto non é condominiale, se necessita di rimozione, la stessa é a carico della proprietà dei locali al piano terreno.

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