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sisko

Riforma del condominio e regolamento contrattuale

Buongiorno,

 

recentemente, di fronte a delle continue e costanti violazioni del regolamento contrattuale vigente presso un immobile

ho esposto la problematica all'amministratore del fabbricato, ricordandogli che, proprio perchè trattandosi di un regolamento di questo tipo

quanto sottoscritto durante il rogito presso il notaio dai singoli condomini ha forza di legge tra le parti e che pertanto sono tenuti

al rispetto, senza se e senza ma. Per carità, con tutta la mediazione del caso per tutelare i rapporti di buon vicinato e quant'altro.

 

Di tutta risposta ottengo un (cito):

 

A. devo ancora vedere (a due anni dalla nomina) se il vostro regolamento è contrattuale ---> male, ma te lo sto dicendo io adesso.

B. sa, con la riforma del 2015 il regolamento contrattuale assume un ruolo po' diverso, anzi pare quasi che non esista nemmeno più, stiamo aspettando le sentenze per capire come muoverci in tal senso ----> ma le sentenze di un giudice italiano non sono mica precedenti utilizzabili come fonte di legge, mica siamo negli USA (vabbè)

 

Non sono proprio acerbo in materia di normativa, ma non ho avuto il tempo di approfondire questo argomento.

Qualcuno più aggiornato sa dirmi sa illuminarmi se è una castroneria, come sospetto, o cosa?

 

grazie,

m.

Per fornire una risposta dovresti spiegare il problema nel particolare, ovvero cosa prevede il Regolamento Contrattuale, perchè il RdC Contrattuale potrebbe contenere anche delle disposizioni di carattere normativo e non tassativamente vincolanti.

Il problema è banale e classico: la stesura (costante) dei panni in facciata in un contesto di pregio che da quell'effetto "casa cupiello" che detesto. Ma a prescindere che lo detesti io, è esplicitamente vietato dal quel regolamento contrattuale.

ciao

 

che il tuo amministratore non sappia, a due anni di incarico, se il regolamento è contrattuale o meno, non solo è grave, ma .... direi .... preoccupante, visto che è quello che deve far rispettare.

 

La L. 220/12 che ha riformato la materia condominiale, non ha il potere di far decadere una norma contrattuale. Quindi il regolamento contrattuale è tutt'ora valido ed efficace e la riforma andrà ad incidere solo dove le norme contenute nel regolamento contrattuale non sono contrattuali, visto che un regolamento contiene molte norme che hanno solo valore di indirizzo.

 

Non so a quale riforma del 2015 faccia riferimento il tuo amministratore per una affermazione del genere, che abbia anche il potere di annullare un regolamento contrattuale. Fatelo dire. Forse ha dimenticato che la L. 220/12 è entrata in vigore già dal giugno 2013.

Concordo Camillo.

E ho ben compreso (come sospettavo del resto utilizzando solo delle nozioni giuridiche base) fosse una sciocchezza.

Ovviamente non sono stato proprio *morbido* quando ho appreso non fosse ancora informato della natura del nostro regolamento perchè non tollero il pressapochismo professionalmente.

 

grazie della precisa e circostanziata risposta.

Il problema è banale e classico: la stesura (costante) dei panni in facciata in un contesto di pregio che da quell'effetto "casa cupiello" che detesto. Ma a prescindere che lo detesti io, è esplicitamente vietato dal quel regolamento contrattuale.
Ok, se questo è previsto nel RdC Contrattuale è una limitazione al diritto di tutti i condomini perciò va rispettato, se non viene osservato sarebbe opportuno stabilire in assemblea con la maggioranza del 2°c. art. 1136 cc, > teste presenti e rappresentanti almeno la metà del valore dello stabile (500 mlm) una ammenda, da comminare in assemblea di volta in volta per chi non ottempera al divieto stabilito dal Regolamento.

La nuova clausola con l'ammenda la può proporre in assemblea qualsiasi condomino, trattandosi di norma assembleare.

Il problema è banale e classico: la stesura (costante) dei panni in facciata in un contesto di pregio che da quell'effetto "casa cupiello" che detesto. Ma a prescindere che lo detesti io, è esplicitamente vietato dal quel regolamento contrattuale.

Io darei un colpo di telefono alla Polizia Locale. In moltissimi Comuni il regolamento di Polizia Urbana vieta di stendere panni sulla pubblica via. Se sei di Brescia vedi qui l'art. 18 http://www.comune.brescia.it/comune/statutoregolamenti/Documents/UltimeVersioni/regolamento%20polizia%20urbana.pdf

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