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Wdb

Rifiuto di affissione documento approvato in assemblea

Buonasera.

Nell'ultima assemblea di condominio (Aprile 2016) e' stato approvato all'unanimita' e con una presenza di oltre 620 mm, di esporre un documento nell'atrio del condominio; tale documento contiene un adeguamento del regolamento condominiale.

Questo adeguamento non e' altro che un riepilogo dell'uso delle parti comuni secondo la buona educazione e la civile convivenza (ad es. divieto di posteggiare bici nell'androne, divieto di trasportare materiali pesanti sull'ascensore, ecc.)

Copia del documento e' stata consegnata in assemblea a tutti i presenti ed allegata per sicurezza assieme al verbale dell'assemblea stessa ed inviato a tutti i condomini affinche' potessero, anche quelli non presenti in assemblea, avere il tempo di manifestare eventuali giudizi negativi.

L'amministratore, dopo parecchie tempo (Settembre 2016), si e' deciso a produrre il documento, a plastificarlo e a consegnarlo ad un consigliere affinche' lo esponesse nell'atrio.

Il consigliere pero' si rifiuta di adempiere a quanto richiesto (e approvato dall'assemblea all'unanimita' dove pure lui era presente) adducendo perplessita' sul contenuto di alcune frasi del documento. Insomma, vorrebbe rifarlo.

Desidererei sapere se il consigliere puo' fare una cosa del genere oppure se sia possibile richiamarlo sulla base di alcuni articoli del codice ed obbligarlo ad affiggere il documento che attualmente purtroppo solo lui detiene.

 

Ringrazio e saluto

il consigliere non decide nulla.

il consigliere non è una longa manus dell'amministratore, anzi è l'occhio vigile dei condomini nel controllo dell'amministratore.

può non essere affisso su decisione dell'amministratore qualora contenga informazioni sui condomini che non possono/devono essere mostrati a terzi (l'atrio è di transito anche per estranei alla compagine condominiale).

se il consigliere si rifiuta di affiggerlo motiverà la sua posizione e la palla torna in mano all'amministratore (ne fa un'ulteriore copia plastificata, lo affigge, non lo affigge, ...)

@ Wdb

Un consigliere e qualsiasi condomino può rifiutarsi di effettuare un lavoro, questo è sua facoltà e nessuno può obbligarlo, però un'altra persona può farlo, per esempio offriti tu, lo puoi fare volontariamente e senza compenso.

il consigliere non decide nulla.

il consigliere non è una longa manus dell'amministratore, anzi è l'occhio vigile dei condomini nel controllo dell'amministratore.

può non essere affisso su decisione dell'amministratore qualora contenga informazioni sui condomini che non possono/devono essere mostrati a terzi (l'atrio è di transito anche per estranei alla compagine condominiale).

se il consigliere si rifiuta di affiggerlo motiverà la sua posizione e la palla torna in mano all'amministratore (ne fa un'ulteriore copia plastificata, lo affigge, non lo affigge, ...)

l'amministratore non ha mai sollevato obiezioni sul contenuto del documento tanto e' vero che alla fine lo ha portato nel condominio per farlo affiggere.

Comunque grazie per la risposta

Chiedero' all'amministratore di farne una copia ulteriore.

 

- - - Aggiornato - - -

 

@ Wdb

Un consigliere e qualsiasi condomino può rifiutarsi di effettuare un lavoro, questo è sua facoltà e nessuno può obbligarlo, però un'altra persona può farlo, per esempio offriti tu, lo puoi fare volontariamente e senza compenso.

infatti e' quello che faro'.

grazie

 

- - - Aggiornato - - -

 

Credo quindi che quanto approvato in assemblea non puo' essere bloccato da chiunque, a meno di non chiederne la modifica in una ulteriore assemblea.

Ma fino a quel momento il documento potra' essere esposto (salvo poi fare successivamente le modifiche richieste).

Credo quindi che quanto approvato in assemblea non puo' essere bloccato da chiunque, a meno di non chiederne la modifica in una ulteriore assemblea.

Ma fino a quel momento il documento potra' essere esposto (salvo poi fare successivamente le modifiche richieste).

Esatto, se quanto approvato in assemblea sono norme regolamentari e che non ledono i diritti dei condomini è regolare anche per la maggioranza ottenuta, per cui è valido e può essere esposto, quando sarà modificato in assemblea regolarmente convocata con il giusto quorum previsto dal 2° c. art 1136 cc, si provvederà a correggere questo oppure stampare un altro

 

Credo quindi che quanto approvato in assemblea non puo' essere bloccato da chiunque, a meno di non chiederne la modifica in una ulteriore assemblea.

Ma fino a quel momento il documento potra' essere esposto (salvo poi fare successivamente le modifiche richieste).

sempre che quel documento pur valido per l'assemblea non contenga informazioni sui condomini che non possono/devono essere mostrate a terzi.

sempre che quel documento pur valido per l'assemblea non contenga informazioni sui condomini che non possono/devono essere mostrate a terzi.

vorrei conoscere un esempio di quali informazioni non possono/devono essere mostrate a terzi

vorrei conoscere un esempio di quali informazioni non possono/devono essere mostrate a terzi
Nominativi di morosi, per esempio
Nominativi di morosi, per esempio

nulla di tutto questo.

Non esiste alcun nominativo o informazione riconducibile ai condomini ma solo norme di carattere generale per il buon mantenimento delle scale e dell'atrio e dell'ascensore. Nulla di piu'

Grazie ancora

nulla di tutto questo.

Non esiste alcun nominativo o informazione riconducibile ai condomini ma solo norme di carattere generale per il buon mantenimento delle scale e dell'atrio e dell'ascensore. Nulla di piu'

Grazie ancora

Perfetto :ok:
nulla di tutto questo.

Non esiste alcun nominativo o informazione riconducibile ai condomini ma solo norme di carattere generale per il buon mantenimento delle scale e dell'atrio e dell'ascensore. Nulla di piu'

Grazie ancora

allora, visto che sono norme regolamentari, non c'è nessun problema.

Se il consigliere rifiuta di affiggere il regolamento, puo' farlo direttamente l'amministratore o qualcun altro di voi che si offrisse volontario. L'unica via per poter cambiare il regolamento (immagino regolarmente approvato a suo tempo secondo la normativa) o il contenuto di qualche frase e' richiedere una nuova assemblea (straordinaria), o porre la questione all'ordine del giorno della prossima assemblea ordinaria

Buonasera.

Nell'ultima assemblea di condominio (Aprile 2016) e' stato approvato all'unanimita' e con una presenza di oltre 620 mm, di esporre un documento nell'atrio del condominio; tale documento contiene un adeguamento del regolamento condominiale.

Questo adeguamento non e' altro che un riepilogo dell'uso delle parti comuni secondo la buona educazione e la civile convivenza (ad es. divieto di posteggiare bici nell'androne, divieto di trasportare materiali pesanti sull'ascensore, ecc.)

Copia del documento e' stata consegnata in assemblea a tutti i presenti ed allegata per sicurezza assieme al verbale dell'assemblea stessa ed inviato a tutti i condomini affinche' potessero, anche quelli non presenti in assemblea, avere il tempo di manifestare eventuali giudizi negativi.

L'amministratore, dopo parecchie tempo (Settembre 2016), si e' deciso a produrre il documento, a plastificarlo e a consegnarlo ad un consigliere affinche' lo esponesse nell'atrio.

Il consigliere pero' si rifiuta di adempiere a quanto richiesto (e approvato dall'assemblea all'unanimita' dove pure lui era presente) adducendo perplessita' sul contenuto di alcune frasi del documento. Insomma, vorrebbe rifarlo.

Desidererei sapere se il consigliere puo' fare una cosa del genere oppure se sia possibile richiamarlo sulla base di alcuni articoli del codice ed obbligarlo ad affiggere il documento che attualmente purtroppo solo lui detiene.

 

Ringrazio e saluto

 

può posizionarlo l'amministratore... mi sembrano regole di buon senso !

Ringrazio tutti per le risposte.

 

Ho sollecitato l'amministratore ad intimare il consigliere ad affiggere il documento entro i prossimi giorni oppure a farselo ritornare e passarlo a me che provvederei molto volentieri alla collocazione in giusta zona.

In caso contrario ho comunicato che mi sarei rivolto al mio avvocato per la verifica di eventuali denunce al consigliere (e non solo) che ha creato un simile e paradossale impedimento.

Sinceramente non capisco il motivo del consigliere che ha dichiarato addirittura all'amministratore di voler "sequestrare" il documento per motivi ancora da chiarire.

Se avesse qualche obiezione al contenuto del documento potrebbe esternarle in assemblea (straordinaria o ordinaria) come gia' da voi ripetuto.

In quel caso e solo in quello se ne potrebbe riparlare e rimodulare un nuovo documento, da parte mia/nostra non ci sarebbe nessuna remora. A condizione pero' che in tale attesa venga esposto il famigerato documento.

Ma agire cosi' d'istinto ed arbitrariamente mi lascia perplesso. Oggi lo fa lui e domani si sentirebbero autorizzati a fare altrettanto anche altri condomini, scardinando le piu' elementari regole civili e norme di buon senso.

Come pure mi lascia perplesso l'atteggiamento dell'amministratore che, secondo me, avrebbe dovuto essere piu' intransigente col consigliere nel momento in cui e' venuto a sapere delle sue intenzioni e stroncare sul nascere questo comportamento.

Ringrazio tutti per le risposte.

 

Ho sollecitato l'amministratore ad intimare il consigliere ad affiggere il documento entro i prossimi giorni oppure a farselo ritornare e passarlo a me che provvederei molto volentieri alla collocazione in giusta zona.

In caso contrario ho comunicato che mi sarei rivolto al mio avvocato per la verifica di eventuali denunce al consigliere (e non solo) che ha creato un simile e paradossale impedimento.

Sinceramente non capisco il motivo del consigliere che ha dichiarato addirittura all'amministratore di voler "sequestrare" il documento per motivi ancora da chiarire.

Se avesse qualche obiezione al contenuto del documento potrebbe esternarle in assemblea (straordinaria o ordinaria) come gia' da voi ripetuto.

In quel caso e solo in quello se ne potrebbe riparlare e rimodulare un nuovo documento, da parte mia/nostra non ci sarebbe nessuna remora. A condizione pero' che in tale attesa venga esposto il famigerato documento.

Ma agire cosi' d'istinto ed arbitrariamente mi lascia perplesso. Oggi lo fa lui e domani si sentirebbero autorizzati a fare altrettanto anche altri condomini, scardinando le piu' elementari regole civili e norme di buon senso.

Come pure mi lascia perplesso l'atteggiamento dell'amministratore che, secondo me, avrebbe dovuto essere piu' intransigente col consigliere nel momento in cui e' venuto a sapere delle sue intenzioni e stroncare sul nascere questo comportamento.

Se in assemblea è stato deciso che questo documento venga esposto nelle parti comuni del condominio (di solito nell'atrio), l'amministratore deve dare corso alla delibera o con il consigliere o con altra persona, p.es, un operaio, se non lo fa l'amministratore è passibile di revoca giudiziaria su ricorso di chi ne ha l'interesse --> art 1130 cc - art 1129 cc
Ringrazio tutti per le risposte.

 

Ho sollecitato l'amministratore ad intimare il consigliere ad affiggere il documento entro i prossimi giorni oppure a farselo ritornare e passarlo a me che provvederei molto volentieri alla collocazione in giusta zona.

In caso contrario ho comunicato che mi sarei rivolto al mio avvocato per la verifica di eventuali denunce al consigliere (e non solo) che ha creato un simile e paradossale impedimento.

Sinceramente non capisco il motivo del consigliere che ha dichiarato addirittura all'amministratore di voler "sequestrare" il documento per motivi ancora da chiarire.

Se avesse qualche obiezione al contenuto del documento potrebbe esternarle in assemblea (straordinaria o ordinaria) come gia' da voi ripetuto.

In quel caso e solo in quello se ne potrebbe riparlare e rimodulare un nuovo documento, da parte mia/nostra non ci sarebbe nessuna remora. A condizione pero' che in tale attesa venga esposto il famigerato documento.

Ma agire cosi' d'istinto ed arbitrariamente mi lascia perplesso. Oggi lo fa lui e domani si sentirebbero autorizzati a fare altrettanto anche altri condomini, scardinando le piu' elementari regole civili e norme di buon senso.

Come pure mi lascia perplesso l'atteggiamento dell'amministratore che, secondo me, avrebbe dovuto essere piu' intransigente col consigliere nel momento in cui e' venuto a sapere delle sue intenzioni e stroncare sul nascere questo comportamento.

1 non si puo' imporre al consigliere di affiggere codesto documento .

 

2 non si puo' certo denunciare il consigliere visto che il fatto non costituisce reato .

 

L'amministratore prende e va ad affiggere il documento .

1 non si puo' imporre al consigliere di affiggere codesto documento .

 

2 non si puo' certo denunciare il consigliere visto che il fatto non costituisce reato .

 

L'amministratore prende e va ad affiggere il documento .

Va bene, forse ho esagerato, ma resta il fatto che il consigliere, che non e' stato assolutamente obbligato ad affiggere il documento ma gli e' stato cortesemente chiesto dall'amministratore, trattiene il documento stesso e non sembra intenzionato a cederlo; non perche' gli sia stato imposto ma per motivi ancora da chiarire circa il contenuto del documento.

Allora secondo lei peppe64 ha ragione lui a porre in scacco il condominio su una delibera assembleare e a non mollare l'osso?

 

- - - Aggiornato - - -

 

Se in assemblea è stato deciso che questo documento venga esposto nelle parti comuni del condominio (di solito nell'atrio), l'amministratore deve dare corso alla delibera o con il consigliere o con altra persona, p.es, un operaio, se non lo fa l'amministratore è passibile di revoca giudiziaria su ricorso di chi ne ha l'interesse --> art 1130 cc - art 1129 cc

Grazie, queste informazioni mi saranno utilissime

...ha ragione lui a porre in scacco il condominio su una delibera assembleare e a non mollare l'osso?...

L'unico che ha ragione è l'amministratore finchè avrà dei condòmini che non lo mettono di fronte alle proprie (dell'amministratore) responsabilità.

- L'assemblea ha deliberato

- Esiste una copia agli atti del documento verbalizzato

- Ulteriori copie sono in possesso di ciascun condòmino

 

Se anche questo consigliere che si era offerto ora non vuole più esporre ed adduce la scusa che ha perso il documento... ma quanto ci vuole a stampare un altro documento ed esporlo (o farlo esporre) in bacheca?

Andate dall'amministratore e ditegli di darsi una mossa in un un modo o nell'altro.

O provvede oppure incarica un operaio a pagamento a provvedere.

Se poi tu ti sei offerto volontario, fai una fotocopia del documento che già hai ed esponilo, in attesa che venga fatto un nuovo esemplare plastificato.

 

Il consigliere non è un problema e non ha alcun diritto ed alcun dovere superiore a quello di qualsiasi condòmino.

Va bene, forse ho esagerato, ma resta il fatto che il consigliere, che non e' stato assolutamente obbligato ad affiggere il documento ma gli e' stato cortesemente chiesto dall'amministratore, trattiene il documento stesso e non sembra intenzionato a cederlo; non perche' gli sia stato imposto ma per motivi ancora da chiarire circa il contenuto del documento.

Allora secondo lei peppe64 ha ragione lui a porre in scacco il condominio su una delibera assembleare e a non mollare l'osso?

 

- - - Aggiornato - - -

 

Grazie, queste informazioni mi saranno utilissime

A me sembra che stai creando un problema che non esiste . Nulla e nessuno impedisce di fare copia del documento e di esporla nella bacheca .

AGGIORNAMENTO

 

Riprendo questo mia discussione per chiedere ancora una volta il parere degli esperti su questa situazione che ha avuto una evoluzione paradossale.

 

La scorsa volta (Settembre) avevo fatto tesoro di alcuni dei vostri suggerimenti ed ho stampato personalmente il famigerato documento (Regolamento interno condominiale) e successivamente l’ho esposto nell’atrio del condominio. Il documento, vale la pena di ricordarlo, era stato deliberato ed approvato all’unanimita’ nell’ultima assemblea condominiale.

 

L’amministratore ha ricevuto, da parte del Consigliere un po’ ribelle, una comunicazione corredata della firma di diversi Condomini in merito al regolamento interno approvato, in cui si chiede la sospensione della delibera di approvazione del documento perche’ da loro ritenuto lesivo per il decoro e per la reputazione dei residenti nel Condominio. Non c’e’ pero’ alcun riferimento alle frasi incriminate e nel documento approvato, come gia’ avevo affermato, non c’e’ alcun riferimento a nominativi di condomini morosi o riferimenti personali ma solamente il porre l’attenzione sul decoro e pulizia delle scale e dell’atrio.

 

L’amministratore, inviando copia di quanto sopra a tutti i Condomini, ha comunicato (a Dicembre) per scritto che, visto il numero dei Condomini firmatari che formulano tale richiesta, se non ricevera’ pareri contrari entro cinque giorni dal ricevimento della sua comunicazione, procedera’ alla rimozione provvisoria del documento.

L’amministratore poi si dilunga sulla possibilita’ di poter discutere del documento e della sua modifica nella prossima assemblea ordinaria.

 

Quello che domando e’:

• l’Amministratore non dovrebbe garantire l’osservanza della delibera e, semmai, in casi come questo, aspettare l’assemblea ordinaria oppure convocare una assemblea straordinaria per discuterne invece che eliminare il documento?

• Una delibera approvata all’unanimita’ e con una presenza di oltre 620 mm puo’ essere ignorata e gestita cosi’ dall’Amministratore?

• Non e’ contro le regole questo modo di agire e non potrebbe creare un pericoloso precedente?

• Esistono degli obblighi di legge o del codice a cui, in questo caso, l’Amministratore deve attenersi?

 

Personalmente non ho nessun problema a ridiscutere completamente il documento in questione, a condizione che venga fatto nel pieno rispetto delle regole.

 

Ringrazio ancora una volta la vostra pazienza e preziosa collaborazione

1- Si, le assemblee via mail non sono previste.

2- No, anche perchè i fatidici 30 giorni sono passati da un pezzo.

3- Sicuramente. Infatti è un buon motivo per non farlo.

4- Certo. Art. 1129 cc.: "Costuiscono, tra le altre, grave irregolarità....2) la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari e amministrativi, nonché di deliberazioni dell'assemblea;

 

Quindi, non gli offrirei la possibilità di revisione. Sennò rischi che intanto si archivia e poi si vedrà, qualora non fossero sicuri di spuntarla. No, io gli direi che se si rifiuta di eseguirla prima di una nuova delibera approvata in revisione della precedente, chiederai la sua revoca in tribunale.

1- Si, le assemblee via mail non sono previste.

2- No, anche perchè i fatidici 30 giorni sono passati da un pezzo.

3- Sicuramente. Infatti è un buon motivo per non farlo.

4- Certo. Art. 1129 cc.: "Costuiscono, tra le altre, grave irregolarità....2) la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari e amministrativi, nonché di deliberazioni dell'assemblea;

 

Quindi, non gli offrirei la possibilità di revisione. Sennò rischi che intanto si archivia e poi si vedrà, qualora non fossero sicuri di spuntarla. No, io gli direi che se si rifiuta di eseguirla prima di una nuova delibera approvata in revisione della precedente, chiederai la sua revoca in tribunale.

Grazie per la risposta esauriente.

Non vorrei arrivare a tragiche prese di posizione, ma avvisare l'Amministratore si, ultimamente non ha brillato per efficienza ed imparzialita'.

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