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arcolor

Riconferma amministratore

Cari amici vorrei sottoporvi una domanda:

Per ben due volte l'assemblea che prevede la riconferma o la nomina amministratore e' andata deserta, si puo' chiedere all'autorita' giudiziaria la nomina di un nuovo amministratore se si in che termini . grazie

arcolor.

lorenzo arcoria

Ciao

se è andata deserta, sembra che ai condòmini non interessi un granchè che ci sia un nuovo amministratore o meno. eventualmente dovrebbe essere l'amministratore a rivolgersi all'autorità giudiziaria qualora non volesse proseguire il rapporto di mandato.

Grazie Vanni ma se ci fosse la possibbilita' di richiedere un nuovo amministratore all'autorita' giudiziaria sarebbe una manna dal cielo in quanto l'amministratore in questione non e' assolutamente affidabile.

Lorenzo

 

lorenzo arcoria

Ciao

la questione dipende da voi condòmini. L'amministratore può essere revocato in qualsiasi momento, basta che l'assemblea con il quorum previsto deliberi in merito.

Un'altra ipotesi è quella che riguarda l'intervento dell'autorità quando:per due anni non ha reso conto della sua gestione;

ci sono fondati sospetti di irregolarità sul suo operato;

ha omesso di convocare l’assemblea per informarla di citazioni e provvedimenti riguardanti argomenti che andavano al di fuori delle sue specifiche attribuzioni (ad esempio, un’azione giudiziaria).

 

Non ricorrono gli estremi per la revoca giudiziaria in quanto in difetto siete voi condòmini che mandate l'assemblea deserta non partecipandovi,mentre lui,assolve il suo compito convocandola regolarmente entro i termini.

Suggerimento,proponete all'amministraore di indire assemblea nel periodo estivo di maggior presenza...

Scritto da Patrizia Ferrari il 21 Mar 2011 - 00:04:34: Non ricorrono gli estremi per la revoca giudiziaria...

Dal post mi sembra di capire che non si tratta di revoca ma di conferma/nomina; dedurrei quindi che il mandato dell'amministratore è scaduto ed egli amministra in regime di prorogatio.

In queste condizioni mi pare di aver letto in questo forum che è già successo che un condòmino si rivolgesse all'Autorità Giudiziaria ed ottenesse la nomina di un amministratore giudiziario, data l'inerzia dei condòmini nel confermare/nominare un amministratore.

In effetti e' come ha dedotto Leonardo 53, il mandato dell'amministratore e' scaduto, quindi pio' un condomino per superare l'inerzia dell'assemblea rivolersi all'autorita' giudiziaria, se si in quali termini? grazie

Scritto da arcolor il 21 Mar 2011 - 17:16:16: In effetti e' come ha dedotto Leonardo 53, il mandato dell'amministratore e' scaduto, quindi pio' un condomino per superare l'inerzia dell'assemblea rivolersi all'autorita' giudiziaria, se si in quali termini? grazie

No non potete perchè sono i condomini che non partecipano all'assemblea.

Può essere che i condomini siano contenti del suo operato e vogliono tenerselo.

Ciao

Nicola.L

Scritto da Leonardo53 il 22 Mar 2011 - 13:59:02:

Se i condòmini sono contenti del suo operato nessuno impedisce loro di riconfermarlo.

Di fatto il mandato è scaduto ed il vecchio amministratore resta in carica in prorogatio per far si che la vita condominiale continui (il prorogatio è stato previsto dai giudici ma non è sancito nel codice civile).

Quando un condominio non riesce a nominare un amministratore, un qualsiasi condòmino può rivolgersi all'Autorità Giudiziaria affinchè ne sia nominato uno interrompendo il prorogatio.

Leggi quest [...]

Il nocciolo del problema sta proprio qua:chi non vuole più l'amministratore?

Forse solo qualche condomino (in minoranza rispetto la maggioranza - perchè dovrebbe essere rimosso dal giudice senza un valido motivo?).

Ciao

Nicola.L

Ha ragione Nicola, anche se è in scadenza di mandato e nessuno lo vuole sostituire, rimarrà in carica fino a quando non verrà nominato uno nuovo con la maggioranza prevista dall'art. 1136 c.c. II comma come ben si sa.

D'altronde se alla assemblea non viene nessuno....più chiaro di così....

Scritto da Leonardo53 il 22 Mar 2011 - 13:59:02:

Se i condòmini sono contenti del suo operato nessuno impedisce loro di riconfermarlo.

Di fatto il mandato è scaduto ed il vecchio amministratore resta in carica in prorogatio per far si che la vita condominiale continui (il prorogatio è stato previsto dai giudici ma non è sancito nel codice civile).

Quando un condominio non riesce a nominare un amministratore, un qualsiasi condòmino può rivolgersi all'Autorità Giudiziaria affinchè ne sia nominato uno interrompendo il prorogatio.

Leggi quest [...]

A mio giudizio vi è una differenza nel link proposto.

Un conto è l'assemblea che riunitasi non raggiunge la maggioranza richiesta per contrapposti interessi verso candidati diversi,quindi,tra i litiganti il Giudice decide.

Altra cosa è se l'assemblea va deserta,pur con l'intento dell'amministratore di riunirla,ciò non determina una contrapposizione,piuttosto un disinteresse oppure una mancanza di motivi validi per i quali intervenire.

Alla luce di ciò,visto che il Giudice non agisce in automatico,ma chiede documentazione verbalizzata della non riuscita della delibera,temo che in questo caso, non ravvisi la necessità di nomina giudiziale perchè un amministratore c'è e la maggioranza non ha dimostrato di volerlo revocare.

Scritto da Patrizia Ferrari il 22 Mar 2011 - 19:21:51:

...Alla luce di ciò,visto che il Giudice non agisce in automatico,ma chiede documentazione verbalizzata della non riuscita della delibera,temo che in questo caso, non ravvisi la necessità di nomina giudiziale perchè un amministratore c'è e la maggioranza non ha dimostrato di volerlo revocare.

Dipende dall'interpretazione che si vuole dare.

Io potrei dire che un amministratore non c'è più perchè il suo mandato è terminato e la maggioranza non ha dimostrato di volerlo riconfermare.

 

Il 1129 dice chiaramente che:

"Quando i condomini sono più di quattro, l'assemblea nomina un amministratore. Se l'assemblea non provvede, la nomina è fatta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di uno o più condomini. "

 

Poi può darsi pure che sono stato anche influenzato dalle parole dette dall'Amin del forum Mario Ardillo nel link postato; parole di cui non ho motivo di dubitare e che riporto integralmente alla vostra attenzione:

"...Per concludere sul tema, consiglio a chi avesse ancora dei dubbi,di chiedere ad un magistrato a loro conosciuto,se il Tribunale adito da un condomino per la nomina giudiziale,nel caso l'assemblea avesse esperito invano il tentativo della nomina dell'amm.re (alla scadenza del mandato del precedente) decreta un provvedimento consensiente. Io,per maggior scrupolo,l'ho già fatto."

Modificato Da - Leonardo53 il 22 Mar 2011 21:07:25

Scritto da Leonardo53 il 22 Mar 2011 - 21:05:59:

...l'assemblea avesse esperito invano il tentativo della nomina dell'amm.re

Capisco.

Ma siamo in caso diverso in cui l'assemblea non ha esperito alcun tentativo.

Quindi qualora arcolor presentasse domanda al Giudice cosa produrrebbe un verbale di assemblea deserta ed a quel punto il Giudice sulla base di cosa dovrebbe dar retta ad un solo condòmino quando tutti gli altri non hanno in alcun modo "tentato" alternative?

Ripeto per me esiste differenza tra mancato raggiungimento di maggioranza e assemblea deserta.

Certamente che c'è differenza, da un giudice ci si va con presupposti giusti e motivati, da questi egli trae elementi e giudica, prende una decisione ed inoltre sempre se qualcuno ne richiede il suo insindacabile giudizio e la sua indiscutibile decisione.

Arcolor, nel suo post, dice chiaramente che per ben due volte l'assemblea per la riconferma/nomina dell'amministratore è andata deserta, quindi figuriamoci se a qualche condomino, allo scadere del mandato dell'amministratore, gli viene in mente di pagare un avvocato il quale cita in giudizio il Condominio per far nominare un amministratore dal giudice.....ma quando mai!!!

Non viene alla assemblea figurati se ricorre al giudice pagando un avvocato che, se è onesto, gli deve dire anche che sarà una crociata persa o quasi.

Persa, perchè come dice giustamente Patrizia a cui mi accodo pure io, un giudice vede anche quali tentativi ci sono stati prima di giudicare, alla luce di quanto riportato da arcolor, manda tutti a casa con aggravio di spese al ricorrente.

Perciò...pure mazziato....

Scritto da ale66 il 23 Mar 2011 - 07:24:08:

...Arcolor, nel suo post, dice chiaramente che per ben due volte l'assemblea per la riconferma/nomina dell'amministratore è andata deserta, quindi figuriamoci se a qualche condomino, allo scadere del mandato dell'amministratore, gli viene in mente di pagare un avvocato il quale cita in giudizio il Condominio per far nominare un amministratore dal giudice.....ma quando mai!!!...

Ok, a questo punto ognuno ha espresso il proprio parere, però vorrei fare una precisazione ad Ale66.

Assemblea deserta non vuol dire che non si è presentato nessuno, vuol dire solo che non è stato raggiunto il numero legale per poter deliberare.

Perchè ad un condòmino che si è presentato all'assemblea (magari è proprio Arcolor) non potrebbe venire in mente di rivolgersi al Giudice?

Poi parli di citare il condominio, ma in questo caso non si tratta di fare causa contro nessuno; si tratta solo di presentare un'istanza al Tribunale dove si richiede la nomina di un amministratore giudiziale.

Sicuramente deciderà il Giudice ma in questo forum è sempre stato detto che per richiedere la nomina dell'amministratore al tribunale la spesa si aggira sui 100 euro.

Leonard, giustamente ognuno dice la sua, ci mancherebbe.

Però non mi dire che una assemblea deserta è la stessa cosa che dire che una assemblea non ha raggiunto il quorum.

Quello che è successo lo sa solo arcolor, noi no!

Noi ci basiamo su ciò che ha scritto arcolor.

Arcolor ha scritto che l'assemblea è andata deserta due volte, punto stop.

Ed è su questo che noi abbiamo detto le nostre.

Una assemblea deserta è deserta, cioè c'è solo l'amministratore che verbalizza che non si è presentato nessun condomino, altra cosa è il mancato raggiungimento del quorum, questo arcolor non lo dice.

Per quanto riguarda il ricorso al giudice da parte di un condomino, dubito che ci vogliano Euro 100.....infatti il problema di arcolor non è che consiste nella mancanza di volontà da parte degli altri condomini a nominare una persona che faccia da amministratore lasciando scoperto il Condominio, loro, l'amministratore, già ce lo hanno.

Ciao

Ringrazio tutti coloro che si sono interessati al caso, per chiarire dirò che in entrambe le assemblee erano presenti dei condomini ma non si e' raggiunto il numero legale.

Il fatto che altri condomini non fossero presenti dipende ,sicuramente,dal motivo che tra i vari punti all'odg vi siano l'approvazione del consuntivo 2010 e del preventivo 2011, bilanci non correttamente predisposti dall' amministratore, molti dei condomini assenti sono stati vicini all'amministratore adesso non condividendo i due bilanci e temendo di andargli contro non vengono alle assemblee, cosa fare?

Scritto da arcolor il 23 Mar 2011 - 16:28:18: ...Il fatto che altri condomini non fossero presenti dipende ,sicuramente,dal motivo che tra i vari punti all'odg vi siano l'approvazione del consuntivo 2010 e del preventivo 2011, bilanci non correttamente predisposti dall' amministratore, molti dei condomini assenti sono stati vicini all'amministratore adesso non condividendo i due bilanci e temendo di andargli contro non vengono alle assemblee, cosa fare?

Se il problema è tutto qui è facilmente risolvibile.

Basta che i condòmini che non hanno timori riverenziali verso l'amministratore raccolgano le deleghe di quei condòmini che non hanno il coraggio di contestare apertamente l'operato dell'amministratore.

In questo modo, con all'o.d.g. conferma/nomina amministratore, potrete eleggere l'amministratore che più vi aggrada.

Ricordo che il condòmino può essere presente in assemblea sia personalmente che per delega e se nulla è previsto in merito dal regolamento di condominio anche un solo condòmino può raccogliere le deleghe di tutti gli altri e votare per loro conto.

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