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Lara_91

Richieste lecite o illecite da parte della proprietaria?A chi spetta cosa?

Ciao a tutti, sono una studentessa universitaria che sta affrontando diversi problemi con la proprietaria della casa in cui ho una stanza in affitto. Premetto che per problemi di famiglia gravi, manco da quella casa dal giorno 27/05, pur pagando tutto ciò che mi spettava di condominio, affitto e bollette. Il contratto è regolarmente registrato, è una cedolare secca ed è scaduto ad agosto. Questa mattina la proprietaria mi ha telefonato dicendo che con il nuovo contratto, che partirà da settembre, imporrà che le spese di condominio siano ripartite tra coloro che rimangono in casa. Se le 4 singole sono tutte occupate, il condominio sarà diviso in 4, se saranno occupate 3 su 4, il condominio sarà diviso in 3 e così via, obbligando eventualmente l'ultima persona rimasta a pagare il condominio per intero pur occupando una stanza sola. Il contratto che io avevo firmato fino ad agosto non includeva questa clausola nonostante ci sia il tacito rinnovo. Io ho detto alla proprietaria che questo nuovo contratto non potrò assolutamente firmarlo e lei mi ha detto di liberare la stanza dai mobili, pagarle il mese di settembre e ha inoltre detto che vorrà stipulare un contratto temporaneo per i 30 giorni di questo mese. Inoltre ha deciso di far pulire la casa ma il costo della pulizia vuole addebitarlo a noi (ribadisco che io manco dal 27/05 e ho pulito tutto ciò che potevo prima di andar via, ci sono state altre 3 ragazze in casa in questi mesi). In tutto ciò, lei sa benissimo che mio padre si trova purtroppo in ospedale, che ha subito un intervento chirurgico da pochi giorni e che quindi io sono impossibilitata a effettuare il trasloco. Come posso comportarmi in questa situazione?Sono effettivamente tenuta a pagarle settembre (o eventuali 3 mesi di preavviso prima di lasciare casa) e la pulizia della casa anche se lei ha cambiato improvvisamente le clausole del contratto (che oltretutto è specifico per studenti)? Poi, è inoltre legale effettuare questa ripartizione delle spese?

Naturalmente, tu sei libera di non firmare il nuovo contratto.

 

Tuttavia, anche se non sei fisicamente nell'appartamento, le tue cose sono lì e hanno occupato la stanza anche a settembre, quindi, ti consiglio di pagare settembre e andartene entro il 30 del mese, altrimenti rischi di dover pagare anche ottobre.

Mosquiton, ringrazio per la risposta. Perciò sono costretta a pagare anche la quota di pulizia della casa?Per il resto, la legge le permette oppure no di effettuare questa ripartizione spese del condominio?

perdonami lara, ma le spese condominiali fanno riferimento all'utilizzo del condominio da chi abita la casa, vedi riscaldamento se centralizzato, acqua pulizia scale ecc

 

se la casa è occupata da una persona ne usufruisce lei, se da 4 ne usufruiscono 4...mi sembra logico che siano loro a pagare e non il locatore che non ci abita 😉

Ringrazio anche della tua risposta, Paoletta. Tuttavia non mi ha fatto alcuna cortesia purtroppo: lei ha dovuto farlo perchè c'è nel contratto questo tacito rinnovo. Se una studentessa decide ad agosto di andar via, deve comunque inviare la disdetta 3 mesi prima oppure il contratto si considera rinnovato per altri 12 mesi (ebbene sì, seppur sia un contratto studenti, ha validità da agosto a settembre dell'anno successivo); infatti le mie coinquiline hanno tutte inviato la raccomandata a fine maggio. Purtroppo la proprietaria ha deciso di modificare le condizioni contrattuali dopo aver avuto una lite con mia madre pochi giorni fa: la proprietaria mi ha rimproverato di non essermi mai interessata di cercare altre inquiline per il SUO appartamento, noncurante del fatto che io, come le altre, avessi esami da fare. L'ha chiamata collaborazione che per lei vuol semplicemente dire godersi la sua casa al mare mentre le studentesse in preda a caldo ed esami mostrano la casa ad altre studentesse per far sì che la proprietaria non perda neanche un mese di affitto. Questo discorso me lo ha riproposto adesso che la casa è quasi del tutto sfitta a parte la mia e un'altra stanza. Non riesce a trovare inquiline proprio perché il prezzo delle stanze non è commisurato ai comfort che offre. Me lo ha inoltre riproposto adesso che sapeva che mio padre è finito sotto i ferri giorni fa per un problema di salute grave. In ogni caso se le regole danno ai proprietari la possibilità di ripartire le spese condominiali in base a chi occupa la casa - anche se si tratta di studenti - alzerò le mani e andrò semplicemente via. Mi ha detto di liberare subito la stanza nonostante appunto sappia che con mio padre in ospedale non ho modo di effettuare un trasloco e se ne approfitta alla grande. L'acqua comunque non è inclusa nel condominio. Mensilmente la quota è di ben 43 euro a persona (in tutto 172 euro) il che include inoltre riscaldamento, spazzatura, ascensore e pulizia condominiale. Sono esclusi eventuali conguagli.

parti dal presupposto che se ha modificato il contratto va a decadere quanto inserito , quindi non puo' chiederti di rispettare una clausola di un contratto...che non esiste più

...Il contratto è regolarmente registrato, è una cedolare secca ed è scaduto ad agosto. ...Il contratto che io avevo firmato fino ad agosto non includeva questa clausola nonostante ci sia il tacito rinnovo. ... Inoltre ha deciso di far pulire la casa ma il costo della pulizia vuole addebitarlo a noi (ribadisco che io manco dal 27/05 e ho pulito tutto ciò che potevo prima di andar via, ci sono state altre 3 ragazze in casa in questi mesi). ...

Il tuo contratto, alla prima scadenza, cioè agosto, si è automaticamente rinnovato per un altro periodo di durata uguale al precedente. Fino alla data della nuova scadenza, se non vuoi, nessuno può modificarlo. Quindi non devi liberare la stanza entro settembre, non sei tenuta alle spese della pulizia straordinaria nè devi pagare tutto il condominio se lei non ha provveduto ad affittare le stanze lasciate libere dalle tue coinquiline.

 

Ovviamente le tue relazioni con la locatrice (tu sei la conduttrice) peggioreranno e questo ti farà decidere di lasciare la stanza alla prossima scadenza del contratto che, se fosse stato di un anno, sarebbe ad agosto 2018.

Attenzione: entro 30 giorni dalla scadenza (se ho capito bene entro il 30 settembre prossimo) bisognerà comunicare all'Agenzia delle Entrate la proroga del contratto col mod. RLI, senza pagare nessuna tassa perdurando il regime di "Cedolare secca".

Tomm ti ringrazio tanto per la risposta!Quindi non può sfrattarmi?Lei ha imposto questa clausola pochi giorni dopo avermi rimproverato di non essermi interessata a cercare altre inquiline per le stanze sfitte. E' stata sempre lei a registrare questi contratti...sono autorizzata a farlo anche io?

Prima della fine del contratto, non può sfrattarti.

La clausola che "ha imposto" mi pare che non sia stata da te sottoscritta, dunque non vale per te.

La registrazione del contratto può essere fatta sia dal locatore sia dal conduttore, ma cosa cambia?

No, infatti, la clausola del condominio ripartito in base agli occupanti e quindi di quota variabile non era presente nel contratto che risultava valido fino al 31/08/17 e che presenta però un tacito rinnovo il quale va a decadere solo tramite invio di raccomandata di cessazione dello stesso.

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