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sgatti964

Richiesta spostamento porta d'ingresso abitazione del condomino, con occupazione parti comuni.

Alla Vostra cortese attenzione.

 

Salve.

 

E' stata convocata un'assemblea straordinaria con ordine del giorno quanto riportato in oggetto.

 

Domande:

 

1) Quali sono le procedure da attivare in questo caso?

 

2) Chi si accolla le spese?

 

Grazie, cordiali saluti.

Se la porta è di pertinenza di un'unità immobiliare di proprietà esclusiva, la spesa è a carico del proprietario di questa. L'assemblea, salvo diversa disposizione del regolamento contrattuale, non ha poteri autorizzatori, ma può solamente bloccare l'opera se lesiva della sicurezza, della stabilità e del decoro dell'edificio, poiché l'apertura della porta rappresenta un particolare uso delle parti comuni ai sensi dell'art. 1102 c.c. Come dire: deve lasciar fare ed al massimo chiedere il blocco dei lavori. Comunque la presenza di un progetto per capire come sarà quest'apertura sarebbe utile.

Qui un approfondimento sul tema:

https://www.condominioweb.com/lapertura-di-una-porta-nellandrone-dingresso.11497

Alla Vostra cortese attenzione.

 

Salve.

 

E' stata convocata un'assemblea straordinaria con ordine del giorno quanto riportato in oggetto.

 

Domande:

 

1) Quali sono le procedure da attivare in questo caso?

 

2) Chi si accolla le spese?

 

Grazie, cordiali saluti.

Cosa intendi per "occupazione parti comuni"?

Deve solo spostare la porta da un lato all'altro oppure si deve appropriare anche di una parte di androne o pianerottolo annettendo uno spazio comune al suo appartamento?

Cosa intendi per "occupazione parti comuni"?

Deve solo spostare la porta da un lato all'altro oppure si deve appropriare anche di una parte di androne o pianerottolo annettendo uno spazio comune al suo appartamento?

Giusto, Leonardo: io ho inteso occupazione per l'esecuzione dei lavori.

Quindi completo la risposta con questa variante.

Se si trattasse di occupazione intesa quale appropriazione, sarebbe necessario il consenso di tutti i condòmini per l'attrazione della cosa comune nell'esclusiva disponibilità dell'interessato.

Giusto, Leonardo: io ho inteso occupazione per l'esecuzione dei lavori.

Quindi completo la risposta con questa variante.

Se si trattasse di occupazione intesa quale appropriazione, sarebbe necessario il consenso di tutti i condòmini per l'attrazione della cosa comune nell'esclusiva disponibilità dell'interessato.

Nei condominii capita anche di voler annettere parte di pianerottoli per allargare le proprietà private.

In questa vecchia discussione c'è anche un disegnino 🙂

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