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Richiesta Risarcimento DANNI

Salve a tutti e spero di NON aver sbagliato sezione per quanto posto.

 

Ebbene, nel residence in cui abito già da qualche anno ( 2011 ), ma ancora in via di ultimazione ( il costruttore edifica mano a mano che vende ) è presente da SEMPRE un CANCELLO CARRAIO attiguo al CANCELLO PEDONALE.

 

Per volontà del COSTRUTTORE, le ANTE del CARRAIO, raggiunta la massima apertura ( 90 ° circa ) vengono "fermate" con un "FERMO" fissato nella pavimentazione e alto qualche centimetro, praticamente impedisce che le ante ( causa vento o quant'altro ) possano proseguire creando danni al meccanismo/motore.

Di fatto noi CONDOMINI/PROPRIETARI abbiamo SEMPRE ritenuto che tali "FERMI" oltre che essere necessari fossero anche a NORMA.

 

Dato che i CANCELLI ( pedonale e carraio ) sono praticamente "attigui", chi entra od esce dal pedonale, deviando leggermente la traiettoria, può "inciampare" su uno di questi "FERMI", come è accaduto a più di qualcuno e anche al sottoscritto !!!

 

Ebbene, pochi giorni fa, un' OSPITE di uno degli ultimi inquilini che è appena venuto ad abitare, asserisce di essere INCIAMPATO, a suo dire, su questo fermo e cadendo di faccia, oltre ad essersi rotto gli occhiali è dovuto ricorrere al pronto soccorso.

 

Questo ora pretende da noi ( CONDOMINI/PROPRIETARI ) il RISARCIMENTO DANNI.

 

Sinceramente noi pensiamo che a RISPONDERE debba essere semmai il :

 

- COSTRUTTORE per una sua precisa scelta nell' eseguire l' opera ( tra l'altro stà ancora edificando nel residence ).

 

- l' ELETTRICISTA che ha "materialmente" eseguito l' opera ed INSTALLATO questi "FERMI" a terra.

 

- l' AMMINISTRATORE per non essersi accertato se la PRESENZA di questi "FERMI" erano o meno a NORMA ( di fatto ora sono stati "SEGATI" via ).

 

Anche in presenza di un' eventuale ASSICURAZIONE, se questi "FERMI" non dovessero essere stati a "NORMA" la stessa presumo NON avrebbe comunque RISARCITO il DANNO.

 

E' "lecito" insomma che tale richiesta, se "fondata" venga richiesta a NOI proprietari/condomini ???

 

P.S. la foto sottostante ritrae un CANCELLO che NON è il nostro, ma che ho voluto mettere, simulando di essere all' INTERNO per far capire, in LINEA di MASSIMA, la posizione di dove si trovava il "FERMA ANTA" ( punto rosso ) e la traiettoria ( freccia rossa ) che chi era a piedi ha seguito "inciampando".

 

Cancelli-ad-anta_2.jpg

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ciao

 

si deve per prima cosa accertare chi ha la gestione del cancello e se per tale realizzazione avete il certificato di regolare esecuzione nel rispetto delle norme di sicurezza e direttiva macchine.

 

Se il tutto è nel rispetto delle norme, la richiesta di risarcimento va girata alla Assicurazione, se manlevati da copertura di responsabilità civile, sarà poi l'assicurazione a definire.

 

Diversamente, se non a norma, la responsabilità è di chi ha la gestione dello stesso, in genere l'amministratore, salvo che il costruttore non si sia riservato qualcosa.

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Ti ringrazio Camillo per la risposta,

 

premetto che PERSONALMENTE, come presumo anche TUTTI gli altri CONDOMINI/PROPRIETARI, abbiamo SOLO i CERTIFICATI di CONFORMITà delle "opere" che sono state fatte nelle NOSTRE abitazioni; per quanto riguarda OPERE CONDOMINIALI di qualsiasi altro genere ( sottoservizi idraulici ed elettrici, impianto di illuminazione condominiale del vialetto, videocitofono e sopratutto del CANCELLO CARRAIO ) presumo che abbia ancora TUTTO il COSTRUTTORE dal momento che stà ancora EDIFICANDO.

 

In primis NON abbiamo un' ASSICURAZIONE CONDOMINIALE, essendo SOLO il cancello e la strada in comune, tutti noi ( condomini/proprietari ) abbiamo la nostra assicurazione sulla nostra proprietà ( impostaci con il mutuo ) ma NON penso copra quel poco del condominiale.

 

Presumo che NON essendo tra l' altro passati i 10 ANNI dalla realizzazione dello stesso, ed essendo ancora a tutt' oggi operante il costruttore in quanto stà ancora EDIFICANDO nel RESIDENCE, sia da attribuire allo stesso eventuali LAVORI o MODIFICHE che NON siano stati fatti a REGOLA D' ARTE o comunque eventualmente NON a NORMA, o sbaglio ???

 

La gestione del CANCELLO presumo che possa essere sia dell' INSTALLATORE che ha firmato l' ATTESTATO di CONFORMITà dell' IMPIANTO, che anch' esso a tutt' oggi opera negli edifici del RESIDENCE ancora in costruzione, o comunque dell' AMMINISTRATORE, che guarda caso ORA, sentendosi forse con la "coda di paglia", convocando un' ASSEMBLE STRAORDINARIA per il 20 p.v., si vuol DIMETTERE "visto" che per "legge", deve essere ritenuto RESPONSABILE di eventuali IRREGOLARITà nell' esecuzione dei LAVORI.

 

C'è appunto chi ha COSTRUITO e deve averlo fatto a REGOLA D' ARTE e chi ha realizzato la MOTORIZZAZIONE del CANCELLO per conto del COSTRUTTORE che ha firmato che l' OPERA fosse stata a REGOLA D' ARTE e CONFORME.

 

Perchè devono venire a "soldi" da noi INQUILINI/PROPRIETARI, dal momento che il CANCELLO CARRAIO e la sua MOTORIZZAZIONE è stata DISPOSTA e REALIZZATA dal COSTRUTTORE ben prima che noi comprassimo.

 

NON è stata un' opera "postuma" al nostro acquisto e che abbiamo fatto realizzare noi.

 

L' incidente insomma, se così si può definire, NON è avvenuto per mancata manutenzione, ma per una probabile REALIZZAZIONE da parte del COSTRUTTORE di un' opera NON CONFORME.

 

A mio avviso, i TRE ( costruttore - elettricista ed amministratore ) stanno cercando di "scaricare" su di noi le loro RESPONSABILITà e con loro anche il CONTO da PAGARE.

 

Cosa possiamo fare per difenderci ???

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Nel post 1 scrivi:

Dato che i CANCELLI ( pedonale e carraio ) sono praticamente "attigui", chi entra od esce dal pedonale, deviando leggermente la traiettoria, può "inciampare" su uno di questi "FERMI", come è accaduto a più di qualcuno e anche al sottoscritto !!!

 

Quindi che i fermi fossero pericolosi lo avevi rilevato anche tu ed anche altri condomini: perché non li avete fatti togliere? Costituivano una insidia / trabocchetto ed infatti hanno causato un danno ad una persona. Chi ne è il responsabile: i proprietari ed è a loro che il danneggiato ha giustamente fatto richiesta di risarcimento e saranno loro che dovranno risarcire e se poi vorranno questi potranno rivalersi su altri ma credo con poca speranza di riuscita.

Non credo che esista una norma per i fermi (se non per il cancello che è automatizzato) che comunque andavano collocati con buonsenso e che se anche collocati prima dell'acquisto andavano comunque spostati dagli acquirenti che ne sono divenuti proprietarie coscienti del pericolo che costituivano.

 

Vi do un consiglio mio personale, tu scrivi:

Questo ora pretende da noi ( CONDOMINI/PROPRIETARI ) il RISARCIMENTO DANNI.

Questo è una persona che si è fatta del male e avrà preso un grosso spavento per una vostra incuria.

Poi prosegui: asserisce di essere INCIAMPATO, a suo dire

 

Anche tu e altri condomini siete inciampati e quindi dubitarne mi sembra illogico e un non volersi assumere le proprie responsabilità!

Alla luce di tutto ciò il mio consiglio è di chiedere scusa all'infortunato, di non dubitare di ciò che lui sostiene per riuscire a trovare un accordo riguardo il suo risarcimento che sia giusto ed equo senza aggravare ulteriormente la situazione e ...fate un'assicurazione!

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Partendo dal presupposto che quando una persona CAMMINA dovrebbe sempre guardare per TERRA e AVANTI e non magari l' IPHONE....abitudine sempre più in uso ultimamente.

 

Sinceramente, sia io che gli altri ( CONDOMINI/PROPRIETARI ) che si sono "inciampati" in questi "FERMI" del CANCELLO CARRAIO, NON essendo del "mestiere" e NON avendo competenze specifiche in materia, abbiamo ritenuto che se sono stati messi dal COSTRUTTORE e/o ELETTRICISTA fossero a NORMA dal momento che quest' ultimo, solo qualche anno fa, ne ha FIRMATO la CONFORMITà.

 

Per questo NON ci sentiamo responsabili dell' accaduto, tanto più che nell' ultima assemblea da qualcuno dei partecipanti era stata appunto sollevata la questione sulla "conformità" o meno di questi "FERMI", ma l' AMMINISTRATORE che è pure lui un CONDOMINO/PROPRIETARIO ( e pure laureato in GIURISPRUDENZA ) ha subito "stoppato" la questione asserendo che se ci sono è perché servono a qualcosa.

Pertanto la questione è stata "accantonata".

 

Chi di noi, incompetente in materia, in presenza di una CONFORMITà sottoscritta dall' ELETTRICISTA / COSTRUTTORE ( altrimenti a cosa serve "firmare" questa "conformità" ) si sarebbe potuto "schierare" contro un ' AMMINISTRATORE che difendeva a spada tratta la conformità dell' INSTALLAZIONE e la presenza di questi "FERMI", sicuramente chi l' avrebbe fatto si sarebbe ricoperto di ridicolo facendo la figura di chi parla a "vanvera".

 

Alla luce di quanto sopra NON mi sento e NON ci sentiamo di dover chiedere SCUSA a nessuno, siamo noi che siamo stati "danneggiati" dall' incompetenza altrui, in primis del COSTRUTTORE/INSTALLATORE e poi da colui che ( pur laureato in GIURISPRUDENZA ) si è "improvvisato" AMMINISTRATORE, dimostrandone tutti i limiti.

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ciao

 

Guarda che ... il laureato in Giurisprudenza ... non ha detto una cavolata. Se con la normale diligenza ed attenzione, tali fermi, funzionali al corretto funzionamento del cancello, potevano essere notati dal pedone, non c'è alcun risarcimento da pagare.

E' capitato anche a me che una signora abbia richiesto il risarcimento danni a mezzo legale in quanto un coperchio di un tombino in ghisa le aveva causato un danno, essendosi infilato il tacco nella fessura di apertura del coperchio. Non ha avuto nulla.

 

Purtroppo da qualche tempo è invalsa l'abitudine di estranei al condominio, sapendo che in genere i condomini hanno una polizza di responsabilità civile, fare le denunce di danni le più strane possibili, chiedendo risarcimenti ( macchia d'olio - scarsa illuminazione - ecc....) contando sul fatto che poi il condominio non pagherebbe nulla, ma sarebbe l'assicurazione del condominio a dover provvedere.

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Ciao Camillo la cosa anomala in questa situazione è che il fermo era già stato constatato essere pericoloso in quanto i proprietari stessi e lo stesso scrivente ci avevano già inciampato anch'essi. Con questa prerogativa sarà difficile dimostrare innanzi al giudice che non costituivano ( i fermi) un insidia o un trabocchetto almeno che non si arrivi da parte dei condomini a mentire al riguardo. Che poi ci sia gente che richieda risarcimenti fuori luogo non significa che in alcuni casi sia lecito e dovuto un riconoscimento e un risarcimento del danno fisico subito, chiaro che se non si raggiunge un accordo sarà il giudice a decidere valutati tutti i vari elementi.

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Ciao Camillo, ringraziandoti ulteriormente per il tuo intervento,

 

ti confermo che quanto mi sta dicendo mi "solleverebbe" un pochino il morale se non fosse che, nel frattempo tali "FERMI" sono stati SEGATI, presumo dal COSTRUTTORE o dall' ELETTRICISTA e comunque con l' ovvio "benestare" di questo "pseudo" AMMINISTRATORE ( laureato in giurisprudenza ); da tale "mossa" devo pertanto "dedurre" che questi "FERMI" fossero NON a NORMA o NON opportunamente "segnalati"; anche se sono con te che, entrando in "casa altrui" e sopratutto in prossimità di un CANCELLO CARRAIO, un' ESTRANEO dovrebbe porre la massima attenzione a DOVE mette i PIEDI e muoversi con opportuna circospezione.

Il fatto poi che sempre questo "pseudo" AMMINISTRATORE, abbia deciso di indire un' ASSEMBLEA STRAORDINARIA, mettendo all' ORDINE del GIORNO, la richiesta di RISARCIMENTO DANNI di questo CONDOMINO a "favore" del suo parente, mi sa tanto che, sapendosi, per SUA negligenza, probabile "corresponsabile" dell' accaduto, abbia già deciso, per SUA "comodità" di "accollarci" ogni onere sulla vicenda.

 

Speriamo bene....ma me la vedo "brutta"...

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Partendo dal presupposto che quando una persona CAMMINA dovrebbe sempre guardare per TERRA e AVANTI e non magari l' IPHONE....abitudine sempre più in uso ultimamente.

 

Sinceramente, sia io che gli altri ( CONDOMINI/PROPRIETARI ) che si sono "inciampati" in questi "FERMI" del CANCELLO CARRAIO, NON essendo del "mestiere" e NON avendo competenze specifiche in materia, abbiamo ritenuto che se sono stati messi dal COSTRUTTORE e/o ELETTRICISTA fossero a NORMA dal momento che quest' ultimo, solo qualche anno fa, ne ha FIRMATO la CONFORMITà.

 

Per questo NON ci sentiamo responsabili dell' accaduto, tanto più che nell' ultima assemblea da qualcuno dei partecipanti era stata appunto sollevata la questione sulla "conformità" o meno di questi "FERMI", ma l' AMMINISTRATORE che è pure lui un CONDOMINO/PROPRIETARIO ( e pure laureato in GIURISPRUDENZA ) ha subito "stoppato" la questione asserendo che se ci sono è perché servono a qualcosa.

Pertanto la questione è stata "accantonata".

 

Chi di noi, incompetente in materia, in presenza di una CONFORMITà sottoscritta dall' ELETTRICISTA / COSTRUTTORE ( altrimenti a cosa serve "firmare" questa "conformità" ) si sarebbe potuto "schierare" contro un ' AMMINISTRATORE che difendeva a spada tratta la conformità dell' INSTALLAZIONE e la presenza di questi "FERMI", sicuramente chi l' avrebbe fatto si sarebbe ricoperto di ridicolo facendo la figura di chi parla a "vanvera".

 

Alla luce di quanto sopra NON mi sento e NON ci sentiamo di dover chiedere SCUSA a nessuno, siamo noi che siamo stati "danneggiati" dall' incompetenza altrui, in primis del COSTRUTTORE/INSTALLATORE e poi da colui che ( pur laureato in GIURISPRUDENZA ) si è "improvvisato" AMMINISTRATORE, dimostrandone tutti i limiti.

Certo chi cammina deve stare attento a mille cose ma un incidente in caso esista un trabocchetto è facile che capiti e nessuno di noi ha gli occhi di un camaleonte.

Scrivi:"abbiamo ritenuto che se sono stati messi dal COSTRUTTORE e/o ELETTRICISTA fossero a NORMA dal momento che quest' ultimo, solo qualche anno fa, ne ha FIRMATO la Conformità".

Se fossero stati "a norma" ( a parte che non credo che esista una norma su dove posizionare i fermi se non il buon senso ma qualcuno se ha i riferimenti normativi mi potrà correggere) non sarebbero stati pericolosi: se il meccanico ti dicesse che l' auto è a norma e poi tu guidandola ti accorgessi che non vanno i fanali, ma il meccanico continuasse a sostenere che va bene così tu cosa faresti? Questa è una situazione analoga: l'amministratore non è un dio in terra e molto spesso ci fidiamo di quello che dice solo per comodità e per non darci da fare per risolvere una situazione che invece andrebbe risolta e occorre far valere il proprio punto di vista anche se "sicuramente chi l' avrebbe fatto si sarebbe ricoperto di ridicolo facendo la figura di chi parla a "vanvera".

La conformità a cui tu fai riferimento riguarda il cancello motorizzato non i fermi che sono cosa a sé in quanto non influiscono sul funzionamenti dello stesso e forse sono stati messi per una sicurezza che nemmeno serviva visto che ora li avete tolti e non modificati.

Quando si diventa proprietari di una cosa ci si assume le responsabilità: come detto l'infortunato non poteva far altro che rivolgersi ai proprietari dei fermi per la richiesta di risarcimento, poi nessuno vieta ai proprietari di rivalersi su chi secondo loro è responsabile dell'accaduto e si va innanzi ad un giudice sarà lui a decidere valutando le varie documentazioni e argomentazioni proposte dalle parti costituite in giudizio.

 

Alla luce di quanto sopra NON mi sento e NON ci sentiamo di dover chiedere SCUSA a nessuno

Bravo! così si fa nel mondo civile!

 

siamo noi che siamo stati "danneggiati

 

e nessuno vi chiederà scusa....

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ciao

 

sbagli. Deve pervenire almeno 5 giorni prima della data fissata per la 1 convocazione.

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ciao

 

sbagli. Deve pervenire almeno 5 giorni prima della data fissata per la 1 convocazione.

Si grazie, vero ho visto nel frattempo che la convocazione rientra nella "tempistica" prevista ed ho corretto le mie perplessità.

 

Per il resto, io o meglio noi la vediamo che il RESPONSABILE della vicenda è chi, forse per "eccesso di zelo", ha FISICAMENTE messo quei "FERMI" e poi con assoluta "leggerezza" ne abbia firmato la CONFORMITà.

 

Se questi "FERMI" servono alle ANTE per non "spaccare" motori e leveraggi è lampante che siano PARTE INTEGRANTE del CANCELLO CARRAIO e come tali rientrano nella "copertura" di chi ha eseguito l' INSTALLAZIONE del complesso.

 

Se questo ARTIGIANO o libero professionista che dir si voglia ha causato un DANNO con la sua OPERA NON CONFORME è giusto sia lo stesso, tramite la SUA ASSICURAZIONE a pagarne le spese.

 

Altrimenti la DICHIARAZIONE di CONFORMITà che VALORE hà, a che serve FIRMARLA, se è così, scriviamola su "carta da formaggio" e buonanotte.

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Tra l' altro, ultima e non ultima, lo scorso anno, visto che PERSONALMENTE, non ritenevo quel cancello CONFORME, ho prima scritto le mie "perplessità" a TUTTI i condomini, AMMINISTRATORE compreso, via @ mail, e poi sono andato perfino dai VIGILI DEL FUOCO, con documentazione fotografica e scritta sulle mie "perplessità" sull' installazione in questione, non hanno voluto saperne, mi hanno detto che avrebbero fatto un sopralluogo, ma non li ho più visti.

E ora io dovrei chiedere SCUSA..... ma di cosa???

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Tra l' altro, ultima e non ultima, lo scorso anno, visto che PERSONALMENTE, non ritenevo quel cancello CONFORME, ho prima scritto le mie "perplessità" a TUTTI i condomini, AMMINISTRATORE compreso, via @ mail, e poi sono andato perfino dai VIGILI DEL FUOCO, con documentazione fotografica e scritta sulle mie "perplessità" sull' installazione in questione, non hanno voluto saperne, mi hanno detto che avrebbero fatto un sopralluogo, ma non li ho più visti.

E ora io dovrei chiedere SCUSA..... ma di cosa???

Sono tutte argomentazioni che potrai portare innanzi ad un giudice se verrete chiamati in causa per mancato risarcimento. L'art. di riferimento è il 2051 e 2043 c.c. se vorrai dargli un' occhiata su Internet .

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OK, 1000 grazie per la "dritta" Maila.....chissà come finirà !!!

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Il fatto che il cancello sia conforme non fa venire meno il risarcimento se il danno e' causato dal cancello .

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Presumo che se l' installazione del cancello verrà considerata CONFORME, l' incidente verrà considerato causa della sua stessa sbadataggine di chi si é inciampato.

Pertanto non verrà previsto alcun risarcimento.

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Presumo che se l' installazione del cancello verrà considerata CONFORME, l' incidente verrà considerato causa della sua stessa sbadataggine di chi si é inciampato.

Pertanto non verrà previsto alcun risarcimento.

Ma se persino tu ed altri condomini ci avete inciampato! tutti sbadati allora! La cosa non è così scontata come dici tu e sarà solo un giudice eventualmente a stabilirlo.

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Non è la conformità del cancello che è in discussione, ma l'ostacolo posizionato 2/3 metri oltre il cancello.

 

La sua immediata rimozione ne testimonia la pericolosità e al contempo l'inutilità.

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@T_Ninja

Bene, ma allora ne deve rispondere il PROFESSIONISTA o meglio il "genio" che si è preso la briga di installarlo, tanto più se inutile.

 

Non vorrei che il prossimo "approfittatore" o "volpone", data la mancanza ORA del suddetto "FERMO" dell' anta del CARRAIO, ci faccia causa perché la stessa invece che fermarsi a 90°, si ferma a 100/110° e quindi ci va sbattere contro con il "faccione" perché ORA invade parzialmente l' accesso PEDONALE

 

Ma se persino tu ed altri condomini ci avete inciampato! tutti sbadati allora!

Certo ... la giornata che sei un po' più RINCO degli altri giorni ....capita a tutti, sopratutto se invece di stare attento e di guardare dove metti i piedi CAMMINANDO, giochi con i POKEMON o guardi per "aria" i c@xxi altrui.... è facile che succeda.

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le ANTE del CARRAIO, raggiunta la massima apertura ( 90 ° circa ) vengono "fermate" con un "FERMO" fissato nella pavimentazione e alto qualche centimetro, praticamente impedisce che le ante ( causa vento o quant'altro ) possano proseguire creando danni al meccanismo/motore.

La funzione dei fermi è corretta, secondo me hanno sbagliato la posizione.

 

Avrebbero dovuto mettere i fermi in prossimità dei due pilastri laterali, non in una posizione così avanzata.

 

Potreste anche ricorrere a due reti laterali di sicurezza che impediscano l'accesso all'area di lavoro del cancello.

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@T_Ninja

Bene, ma allora ne deve rispondere il PROFESSIONISTA o meglio il "genio" che si è preso la briga di installarlo, tanto più se inutile.

 

Non vorrei che il prossimo "approfittatore" o "volpone", data la mancanza ORA del suddetto "FERMO" dell' anta del CARRAIO, ci faccia causa perché la stessa invece che fermarsi a 90°, si ferma a 100/110° e quindi ci va sbattere contro con il "faccione" perché ORA invade parzialmente l' accesso PEDONALE

 

Certo ... la giornata che sei un po' più RINCO degli altri giorni ....capita a tutti, sopratutto se invece di stare attento e di guardare dove metti i piedi CAMMINANDO, giochi con i POKEMON o guardi per "aria" i c@xxi altrui.... è facile che succeda.

La sicurezza deve essere sempre contemplata anche per i più RINCO: e se fosse successo qualcosa ad un disabile ad esempio su una sedia a rotelle? Continui a sostenere delle scuse a mio avviso infondate: il fermo lì non ci doveva stare non almeno con quella configurazione perché costituiva un trabocchetto

Quello che ancora non ha capito è che a risponderne per legge è il proprietario della cosa che ha causato il danno e non altri

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Di fatto però la LEGGE stabilisce che chi FIRMA l' IDONEITÀ e la CONFORMITÀ dell' IMPIANTO, se ne deve " accollare" le responsabilità INTEGRALMENTE e SENZA RISERVE,

 

leggere per credere :

 

http:// ********************/certificato-conformita-impianti/

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Secondo te un ferma cancello richiede un'idoneità e una conformità? Ciò che tu indichi è riferito agli impianti (lo scrivi pure tu) non ai ferma cancelli! E comunque come ti è già stato detto se anche un impianto conforme causa un danno è sempre il proprietario a risponderne in prima persona.

 

Ripeto se vuoi un consiglio l'unico modo per uscirne facendosi il minor male possibile è non peggiorare le cose e trovare un accordo con il danneggiato facendosi vedere ben disposti nei confronti dello stesso e dispiaciuti per quanto gli è successo, perchè così è giusto che sia. L' atteggiamento che tu hai non può essere che il più sbagliato possibile. So di esserti antipatica perché non ti dico quel che vuoi sentirti dire ma è la stessa cosa che direi ad un amico in una situazione simile.

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Se devo tirar fuori soldi, li tirerò fuori per un legale, sicuramente ci costerà meno, e ad ogn' uno le proprie responsabilità, installatore compreso, dal momento che i fermi li ha messi lui e sono PARTE INTEGRANTE DEL CANCELLO.

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Se devo tirar fuori soldi, li tirerò fuori per un legale, sicuramente ci costerà meno, e ad ogn' uno le proprie responsabilità, installatore compreso, dal momento che i fermi li ha messi lui e sono PARTE INTEGRANTE DEL CANCELLO.

Alla fine rischiate di tirar fuori i soldi per un legale, per le spese giudiziarie e per il risarcimento.

Per il resto si ripetono sempre gli stessi discorsi sulle responsabilità ed è qui che bagli...

Se hai scritto nel forum ci sarà un motivo ?

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