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tatina

Richiesta informazioni sulla figura di amministratore condominiale:nuovo inizio professione

Buongiorno, mi piacerebbe diventare un Amministratore di Condominio, ma siccome per poter esercitare questo tipo di professione bisogna sostenere delle spese per il corso di formazione, vorrei sapere per quanto riguarda il mercato di Napoli e provincia come e la situazione...ho letto i messaggi precedenti e non sono del tutto incoraggianti...aspetto risposte. Grazie.

Tatina sei laureata in qualcosa o diplomata ? Se s,i iscriviti all'ordine tuo lascia stare gli altri corsi, sono mezze bufale costose, e caso ma ifai on-line, perchè oltre alla bella fregatura che hanno introdotto con questa vergognosa stroriellina di aggiornamento continuo che devi pagate TE, se ti muovi ci devi mettere anche le spese di viaggio. Posso capire un aggiornamento per uno che progetta navi o aerei impianti e simili, ma un condominio...ogni anno cosa aggiorni "cosa sono i millesimi?" ma per favore....Per le normative ci sono abbonamenti on-line come le Gazzette ufficiali, siti specifici, abbonamenti, e abbonamenti tipo Sole24ore sez. normative, siti UNI....

Poi si lamentano che la gente lavora sotto terra............

 

Per la partita iva, mai sentito parlare di Professionista autonomo Minimo ? informati (niente IVA in fattura) tasse agevolate. INFORMATI, non ti serve altro, poi quando iniziera di più...

 

In relazione al mercato: tra poco con i vincoli normativi, le nuove tecnologie e non ultimo il cambio generazionale dei condomini (+giovani e+ laureti) gli amministratori "col cappello" o alla Totò,che sono quelli che detengono il grosso, sono in sostituzione assai rapida.

 

Posso citarti di quelli che conosco nei condomini vicini a dove abito minimo l'80% nel giro di 3 anni

 

Coraggio e buona fortuna

Mi inserisco in questa discussione, sperando di non sbagliare, per un chiarimento.

Una persona che ha seguito il corso di Amministratore condominiale presso associazione di categoria due o tre anni fa, superandone l'esame finale ed ottenendone l'attestato, MA che non si è MAI iscritto ad alcuna associazione e non ha MAI, finora, esercitato né effettuato formazione periodica, ora richiesta, ... può iniziare, da domani (esempio) ad esercitare? Grazie.

Buongiorno, anche io sono nuovo del forum e avrei bisogno di qualche chiarimento sulla questione in oggetto. Mi trovo in una condizione simile a quella esposta da Vale39 seppur con qualche differenza: anche io ho terminato a marzo 2014 un corso di formazione (in presenza) ai sensi della L.4/2013 (riforma del condominio) presso una nota associazione di categoria inserita nell'elenco del Min. della Giustizia, che però mi pare rispondente anche a quanto previsto dalla nuova normativa (quella sul regolamento dei formatori), in pratica: corso a numero chiuso di circa 120 ore con tanto di esercitazioni ed esame finale giuridico e contabile, scritto e orale, con rilascio certificato finale; responsabile scientifico un Avvocato esperto in materia condominiale, formatori tutti avvocati, commericialisti e tecnici iscritti in albi, struttura adeguatamente dotata e organizzata per l'attività di formazione, ecc. L'unico mio dubbio è il fatto che dall'ottenimento dell'attestato non ho ancora iniziato a svolgere l'attività, in pratica mi trovo ad essere in possesso di una certificazione che attesta il possesso dei requisiti formativi secondo la L.4/2013 (che obbligava a frequentare un corso di formazione iniziale, ma ancora non erano previsti obblighi per i formatori e comunicazione al ministero), e che risponderebbe anche alla nuova normativa (anche per quanto riguarda i requisiti dei formatori) pur essendo antecedente a questa. Può essere valido il mio attestato per svolgere la professione successivamente all'entrata in vigore della nuova normativa?

 

Grazie mille a tutti.

Buongiorno, anche io sono nuovo del forum e avrei bisogno di qualche chiarimento sulla questione in oggetto. Mi trovo in una condizione simile a quella esposta da Vale39 seppur con qualche differenza: anche io ho terminato a marzo 2014 un corso di formazione (in presenza) ai sensi della L.4/2013 (riforma del condominio) presso una nota associazione di categoria inserita nell'elenco del Min. della Giustizia, che però mi pare rispondente anche a quanto previsto dalla nuova normativa (quella sul regolamento dei formatori), in pratica: corso a numero chiuso di circa 120 ore con tanto di esercitazioni ed esame finale giuridico e contabile, scritto e orale, con rilascio certificato finale; responsabile scientifico un Avvocato esperto in materia condominiale, formatori tutti avvocati, commericialisti e tecnici iscritti in albi, struttura adeguatamente dotata e organizzata per l'attività di formazione, ecc. L'unico mio dubbio è il fatto che dall'ottenimento dell'attestato non ho ancora iniziato a svolgere l'attività, in pratica mi trovo ad essere in possesso di una certificazione che attesta il possesso dei requisiti formativi secondo la L.4/2013 (che obbligava a frequentare un corso di formazione iniziale, ma ancora non erano previsti obblighi per i formatori e comunicazione al ministero), e che risponderebbe anche alla nuova normativa (anche per quanto riguarda i requisiti dei formatori) pur essendo antecedente a questa. Può essere valido il mio attestato per svolgere la professione successivamente all'entrata in vigore della nuova normativa?

 

Grazie mille a tutti.

Essere un associazione iscritta nell ' elenco del ministero non significa che si hanno i requisiti per poter fare i corsi .

Buongiorno, anche io sono nuova al forum. Volevo avere informazioni in merito alle possibilità di sbocchi lavorativi su Roma in questo settore. Sono disoccupata, laureata in scienze delle pubbliche amministrazioni, e avevo pensato di mettermi in gioco facendo un corso per diventare amministratore di condominio.

Premesso che il costo dei corsi "validi" è alto, volevo un parere da chi è già nel settore sulle possibilità di lavoro, se ne vale la pena spendere soldi per il corso, e il fatto che si debba aprire la partita iva per lavorare già è molto scoraggiante, vista già esperienza in merito, i costi sono maggiori dei ricavi.

Vi ringrazio per i consigli che mi darete!

Daniela,

la prima cosa del mestiere è la ragioneria. ecco perché in precedenza era stato scettico sul fatto di appaltare la contabilità, perché la contabilità in questo lavoro è conoscenza del condomino, quindi è tutto, insieme con il diritto di cui dovresti avere una buona infarinatura.

Ma io leggo Tatina che vendeva prodotti telefonici e cerca nuove frontiere, tu che hai una laurea (credo breve) che ti indirizza in tutt'altra direzione e cerchi altro; il mercato è saturo, come ovunque. Ma prima di spendere soldi, capite quanta preparazione propedeutica avete. Se insomma siete convinte/i di avere basi, confrontatevi e giocatevela in un orizzonte temporale breve (non ci perdete troppo tempo se i risultati non sono incoraggianti)ma ripeto, capite da subito se avete le basi.

Ora con la riforma che il governo stò attuando non mi è ancora molto chiaro come si trasformerà, ma a tutt'oggi aprire una partita iva con il regime dei minimi è molto favorevole.Bisogna avere dei requisiti , come iniziare una nuova attività,avere un fatturato inferiore ai 30000 euro ecc., ma si a una tassazione solo del 5% sugli utili e ,molto importante, una gestione contabile molto semplificata che ti permette di autogestirti senza ricorrere ad un commercialista.Oltre al 5 % di tasse poi devi aggiungere ovviamente i contributi inps,che verranno versati nella gestione separata,ma che sono deducibili .

Come ti scivevo all'inizio,da gennaio 2015 non sò che modifiche subirà questo regime

ciao

Premesso che il costo dei corsi "validi" è alto, volevo un parere da chi è già nel settore sulle possibilità di lavoro, se ne vale la pena spendere soldi per il corso, e il fatto che si debba aprire la partita iva per lavorare già è molto scoraggiante, vista già esperienza in merito, i costi sono maggiori dei ricavi.

Vi ringrazio per i consigli che mi darete!

Se per corso "valido" intendi un corso che davvero ti insegni tutto è come fare un terno al lotto.

Lo studio è continuo, non si smette mai di imparare e non è certo un corso di 72 ore che ti farà diventare amministratore.

 

Se invece per corso "valido" intendi un corso che ti rilasci un pezzo di carta "valido" ai sensi della Legge...

beh, come avevo "profetizzato" in altri post, si è aperto un nuovo business per altre organizzazioni diverse dalle Associazioni di Amministratori che a breve credo dovranno rivedere le loro posizioni.

Si intravedono già organizzazioni che presentano programmi dettagliati di corsi tenuti in aula da docenti con tanto di nome, cognome e titoli, a prezzi che non sono certo alti come quelli delle Associazioni.

Guarda a questo link cosa ti viene offerto a Roma ed a che prezzo:

http://forodinapoli.blogspot.it/2010/11/corso-per-amministratore-di-condominio.html

Per la L.4/2013 poteva farli i corsi (come tutti gli altri enti di formazione) ! e cmq non è questo il punto. Il nodo da sciogliere è il seguente: chi ha frequentato un corso sostenuto ai sensi della L.4/2013 (riforma del condominio), ma prima dell'emanazione del regolamento sui formatori, e non ha ancora iniziato ad esercitare, può o meno avvalersi di tale corso per iniziare ora l'attività (quindi dopo l'approvazione del regolamento sui formatori)?

Per la L.4/2013 poteva farli i corsi (come tutti gli altri enti di formazione) ! e cmq non è questo il punto. Il nodo da sciogliere è il seguente: chi ha frequentato un corso sostenuto ai sensi della L.4/2013 (riforma del condominio), ma prima dell'emanazione del regolamento sui formatori, e non ha ancora iniziato ad esercitare, può o meno avvalersi di tale corso per iniziare ora l'attività (quindi dopo l'approvazione del regolamento sui formatori)?

Secondo me un corso non conforme al regolamento entrato in vigore il mese scorso equivale a nulla.

 

P.S. La Legge che riguarda la riforma del condominio è la 220/2012

La Legge 4/2013 è un'altra cosa; riguarda le professioni non regolamentate.

in vent'anni di quelli che hanno fatto il corso anaci nella mia zona pochissimi sono quelli che hanno tentato d'iniziare il lavoro e ancor meno quelli che hanno creato uno studio

non sò se è così anche per le altre associazioni

siamo il paese al mondo con più amministratori, credo fra i motivi ci sia che siamo quello con più improvvisati, data l'assoluta libertà che c'è stata fino ad ora e continuerà ad essere così con queste regole nuove

c'è posto ?

iniziare è difficile. la vera domanda è, hai contatti presso cui godi di credito, tale da cambiare amministratore per te ? oppure conosci amministratori avviati presso cui iniziare ?

 

la presenza di tanti improvvisati, senza capacità, senza formazione etc...

è da una parte opportunità di lavoro

e dall'altra il motivo per cui è difficile e duro nel tempo, perchè i prezzi che girano sono ridicoli, non ci sono investimenti per poter fornire un adeguato servizio, la diffidenza abbonda e ti ostacola oltre renderci biliosi etc....

 

NB: i corsi a Roma sono mediamente fra i corsi con i costi più bassi d'Italia

in ogni caso le associazioni migliori in particolare a roma da contattare secondo me, sono in questo momento Anaci http://www.anaciroma.it/associazione-amministratori/associazione-amministratori-condominio.html

e Anap http://www.amministratori-professionisti.it/

...NB: i corsi a Roma sono mediamente fra i corsi con i costi più bassi d'Italia

in ogni caso le associazioni migliori in particolare a roma da contattare secondo me, sono in questo momento Anaci...

Però... oggi a Roma un corso ANACI organizzato da FORM.A.C.I. (credo sia la sezione ANACI che si dedica alla formazione) costa 950 euro.

Se questo è uno dei prezzi più bassi in Italia, quanto sarà il prezzo medio e il prezzo alto?

A questo link

http://www.anaciroma.it/images/eventi/iscrizione_corso72.pdf

c'è il contratto da stipulare.

Guarda in calce al contratto chi è il Presidente di FORM.A.C.I. e poi ascolta cosa viene detto in questo video

Essere un associazione iscritta nell ' elenco del ministero non significa che si hanno i requisiti per poter fare i corsi .
Secondo me un corso non conforme al regolamento entrato in vigore il mese scorso equivale a nulla.

 

P.S. La Legge che riguarda la riforma del condominio è la 220/2012

La Legge 4/2013 è un'altra cosa; riguarda le professioni non regolamentate.

In teoria il mio corso sarebbe anche conforme al regolamento, nel senso che materie, durata, formatori e struttura rispondono a quanto previsto dal regolameto attuale, ma è antecedente alla sua entrata in vigore. Però, scusatemi, ribadisco che secondo me la questione non è la validità del corso (sul quale voi vi state tanto fossilizzando), bensì il fatto di non aver ancora iniziato ad esercitare. L'art.71 bis delle disp. att. del c.c., come modificato dalla L.220/2012, alla lettera g) richiedeva espressamente la frequenza di un corso di formazione, senza specificare o rinviare ad altra disposizione, per cui bastava frequentare un corso ed iniziare ad esercitare. Poi l'avvento del regolamento che fa, dispone per il passato? Se avessi cominciato da amministrare subito dopo il corso, dopo l'approvazione del regolamento sarei diventato "abusivo"? E' questo il punto! Il nuovo regolamento sui formatori dovrebbe disporre per il futuro e non "invalidare" quanto previsto da norme di legge già in vigore.

Vi ringrazio, aiutatemi a capire....

 

PS: nel precedente mess ho fatto "libertinamente" riferimento alla L.4/2013 per meglio collocare temporalmente il mio corso, in quanto qualcuno aveva inteso che fosse ante riforma (che è la L.220/2012).

... L'art.71 bis delle disp. att. del c.c., come modificato dalla L.220/2012, alla lettera g) richiedeva espressamente la frequenza di un corso di formazione, senza specificare o rinviare ad altra disposizione, per cui bastava frequentare un corso ed iniziare ad esercitare...

Quindi io che ho solo la licenza media ma che amministro dal 2008 (più di un anno ne tre precedenti la riforma), poichè sono in possesso dei requisiti per amministrare ed ho fatto un corso di formazione a mio figlio, ho messo mio figlio in condizione di amministrare perchè quando l'ho formato (a luglio 2013) non era ancora stato emanato il regolamento.

Ovviamente del corso di formazione da me tenuto ho fornito certifiazione a mio figlio 🙂

Quindi io che ho solo la licenza media ma che amministro dal 2008 (più di un anno ne tre precedenti la riforma), poichè sono in possesso dei requisiti per amministrare ed ho fatto un corso di formazione a mio figlio, ho messo mio figlio in condizione di amministrare perchè quando l'ho formato (a luglio 2013) non era ancora stato emanato il regolamento.

Ovviamente del corso di formazione da me tenuto ho fornito certifiazione a mio figlio 🙂

se sei una società regolarmente costituita che per statuto svolge professionalmente attività di formazione (con tutti i requisiti del caso), allora si ! in caso contrario saresti un truffatore...🙂
Truffatore di che?

Sono un amministratore che ha i requisiti per amministrare ed ho formato mio figlio proprio perchè, come hai detto, fino a che non è uscito il regolamento, non era specificata alcuna disposizione su chi potesse tenere i corsi.

In mancanza di disposizioni chi meglio di un amministratore può formare un candidato amministratore? 🙂

Però... oggi a Roma un corso ANACI organizzato da FORM.A.C.I. (credo sia la sezione ANACI che si dedica alla formazione) costa 950 euro.

Se questo è uno dei prezzi più bassi in Italia, quanto sarà il prezzo medio e il prezzo alto?

A questo link

http://www.anaciroma.it/images/eventi/iscrizione_corso72.pdf

c'è il contratto da stipulare.

Guarda in calce al contratto chi è il Presidente di FORM.A.C.I. e poi ascolta cosa viene detto in questo video

il corso anaci a Bologna costa 1200+iva

quello a milano 1000+iva

a forlì mi pare che sia costato 800 ma durava meno

 

di un corso bisogna vedere anche durata e qualità dei docenti

ed è indubbio che fra quello che c'è in giro, i corsi anaci al momento sono i migliori per formatori e per durata

E già che ci sei, visto che vai a messa tutte le domeniche perchè non predichi anche il vangelo dall'altare e dai pure la comunione?...

Fare questo è già possibile e più facile che fare formazione condominiale 🙂

Daniela,

la prima cosa del mestiere è la ragioneria. ecco perché in precedenza era stato scettico sul fatto di appaltare la contabilità, perché la contabilità in questo lavoro è conoscenza del condomino, quindi è tutto, insieme con il diritto di cui dovresti avere una buona infarinatura.

Ma io leggo Tatina che vendeva prodotti telefonici e cerca nuove frontiere, tu che hai una laurea (credo breve) che ti indirizza in tutt'altra direzione e cerchi altro; il mercato è saturo, come ovunque. Ma prima di spendere soldi, capite quanta preparazione propedeutica avete. Se insomma siete convinte/i di avere basi, confrontatevi e giocatevela in un orizzonte temporale breve (non ci perdete troppo tempo se i risultati non sono incoraggianti)ma ripeto, capite da subito se avete le basi.

Allora non mettere per scontato cose che non sai...sono diplomata ragioniera programmatore con il massimo dei voti, ho lavorato come contabile, e la mia laurea è triennale più specialistica e master in amministrazione.. quindi credo di avere una basilare preparazione per poter svolgere il mestiere...che poi il mercato sia saturo immaginavo..

Allora non mettere per scontato cose che non sai...sono diplomata ragioniera programmatore con il massimo dei voti, ho lavorato come contabile, e la mia laurea è triennale più specialistica e master in amministrazione.. quindi credo di avere una basilare preparazione per poter svolgere il mestiere...che poi il mercato sia saturo immaginavo..

Pensa un po' le inconguenze....

avresti i requisiti per fare sia il responsabile scientifico che il formatore ma non puoi fare l'amministratore di condominio senza un pezzo di carta che potrebbe essere rilasciato anche da te 😂

Fare questo è già possibile e più facile che fare formazione condominiale

http://www.toscanaoggi.it/Rubriche/Risponde-il-teologo/Anche-un-laico-puo-distribuire-l-Eucaristia

....eh, infatti, ed anche in questa fattispecie si possono trovare punti di contatto a supporto di quanto ho già detto sopra.

 

puoi vedere che ci vuol poco ad aprire una società di formazione e comunicare al Ministero programma e data inizio corsi.

E' sufficiente:

- un avvocato o un insegnante di scuola superiore anche non attinenente la materia (docente di lingua inglese) che faccia da responsabile scientifico (Art. 4 comma 1)

non è proprio così, leggilo bene. E comunque, sulle società/enti abilitati ad erogare formazione ho già detto sopra.

 

- un amministratore di condominio che abbia conseguito una laurea breve anche se in infermieristica o educazione fisica che faccia da formatore (Art. 3 paragrafo e)

Rimane sempre quanto già detto sopra sempre sulla erogazione di formazione.

 

Evvai con il business...[..] Secondo me assisteremo all'apertura di tante società di formazione che chi più, chi meno, "venderà" l'abilitazione. Da che la Motorizzazione ha dato in concessione la revisione dei veicoli "può capitare" che una società concessionaria metta una targa sui rulli ed un'altra sul libretto... non so se ho reso l'idea.

Eri partito bene... ma poi ti sei perso...😂

Daniela,

a parte che non mi piace il tono,

io non do nulla per scontato perché non mi interessa nulla darlo.

Non mi togli niente e non mi dai niente se ti metti a fare questo lavoro.

Voglio solo dire che ci vogliono basi forti e una predisposizione per niente scontata. e poi molta pratica, fatta con colleghi spesso molto poco pazienti perché ormai arrivati. e per fare pratica preparati sia alle critiche come agli incoraggiamenti , (sia chiaro) ma anche alle incomprensioni, e ci sono modi e modi per comunicare e farsi non dico conoscere, ma capire.

...Presso qualche grossa associazione i corsi sono buoni e c'è da imparare. Ma nn ti aspettare supporto nell'avvio dell'attività (lo dico per esperienza personale).

Roma su Roma, che differenza c'è tra un "magro" centro studi che con 180 euro all inclusive offre un corso presentando programma e "grossi" formatori... (vedi questo link)

http://forodinapoli.blogspot.it/2010/11/corso-per-amministratore-di-condominio.htm

 

ed una "grossa" associazione che chiede 950 euro per le stesse 72 ore senza specificare chi saranno i docenti ma dalle dichiarazioni rilasciate dal Presidente di Formazione al link di seguito si intuisce cosa sarà insegnato?

 

Ovviamente entrambi i corsi rispettano i requisiti richiesti dalla Norma per cui entrambi gli attestati avranno valore legale.

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