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RobertaDeSimone

Richiesta home banking

buongiorno colleghi,

tra pochi giorni andrò in banca per modificare il legale rappresentante del condominio che ho appena preso in carico. Volevo richiedere l'home banking così da avere una gestione più snella e rapida del conto corrente. Secondo voi devo chiedere il consenso ai condomini?

Costerebbe 5 euro al mese...invece fare un estratto conto tutti i mesi costerebbe sui 3 euro.. (come ha sempre fatto il precedente amministratore)

Salve,

qualsiasi decisione va presa dall'assemblea. L'Amministratore è mero esecutore,infatti, il c/c è a nome del condominio non dell'Amministratore. E sebbene la cifra sia irrisoria la decisione non spetta all'Amministratore. Spesso accade che si informi l'assemblea successivamente ma si potrebbe incorrere in opposizione dei condomini. Perchè quindi rischiare? Tanto questo tipo di opzioni sono attivabili in qualsiasi momento. Conviene dunque informare i condomini e capire cosa ne pensano.

Cordiali saluti.

5 euro mese per 12 60 euro

3 euro mese per 12 36 euro

 

on line ... molte banche lo danno gratis e avresti sotto controllo, istantaneamente, la posizione giornaliera del conto evitando l'invio degli estratti conto mensili ; per legge ne manderebbero 4 quindi 12 euro; inoltre puoi concordare anche le spese ovviamente dipende dalla movimentazione , non avresti la necessità di recarti in banca per versamenti, prelievi, pagamenti vari f24 , bonifici etc etc con un costo inferiore del tuo tempo nei confronti dei condomini e potresti utilizzarlo 24 ore su 24 ; da noi a Milano tutti gli amministratori lavorano con on line e nessuno ha informato i condomini ..è scontato !

Ma non scherziamo come si può lavorare senza home banking?

Mi permetto di darle un consiglio: chiuda il conto e ne apra un altro presso una banca di sua fiducia (lo faccia deliberare, non le diranno di no) inoltre concentri tutti i conti dei condominii su un'unica banca. Potrà avere più potere contrattuale e con una password potrà accedere a tutti i conti.

... Volevo richiedere l'home banking così da avere una gestione più snella e rapida del conto corrente. Secondo voi devo chiedere il consenso ai condomini?...

Poichè un c/c esiste già, hai già i mezzi per ottemperare agli obblighi derivanti dal tuo mandato.

E' auspicabile l'home banking per mille motivi tra i quali quelli espressi da pessina.

Io ho fatto anche di più e nel nostro condominio ogni condòmino ha una password consultiva per poter verificare gratuitamente ed in tempo reale tutti i movimenti, 24 ore al giorno e 365 giorni l'anno, senza però poter compiere alcuna operazione per la quale è necessaria una password dispositiva.

Qualsiasi decisione, però, compreso lo spostamento del conto presso altro Istituto, deve essere deliberato dall'assemblea.

Ti faccio solo un paio di esempi sul quale il condominio potrebbe obbiettare:

 

1) Lo spostamento presso altro istituto potrebbe rivelarsi scomodo al condominio come logistica. Nel mio condominio, per esempio, anche a costo di pagare di più, non sposteremmo mai il c/c condominiale dalla filiale a due isolati dall'edificio, presso la quale la maggior parte dei condòmini è correntista.

 

2) Un'assemblea a maggioranza di anziani, che magari ha già subito una truffa on line (conosco un condominio in cui è successo tempo fa), potrebbe non volere deliberare l'home banking perchè vuole che ogni operazione sia garantita da una firma autografa cartacea.

 

Solo chi passa dall'assemblea non sbaglia mai.

salve a tutti...concordo pienamente con i colleghi è uno strumento importante e comunque ti facilita la vita...nel caso volessi velocizzare l'operazione, senza cambiare l'istituto bancario, ti consiglio di informare i "consiglieri"...giusto per renderli partecipe e stare più tranquilli.

buon anno a tutti

buona serata

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