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peppone35

Richiesta documentazione condominio da parte di avvocato di condomini ****

Salve a tutti.

Io abito in un condominio di otto unità immobiliari, di cui 2 unità appartengono ad una persona.

Da più di sei mesi, questa persona, che chiameremo persona1, dichiara di non essere più il proprietario di queste unità immobiliari nè usufruttario ( ha dichiarato che i proprietari sono altre persone e che vi è la presenza dell'avvocato che ne cura il patrimonio. Da premettere, non ha comunicato all'amministratore chi sono queste nuove persone ed il relativo avvocato di fiducia ). Di conseguenza, si rifiuta di pagare le quote condominiali, i relativi conguagli e non vuole più ricevere più comunicazioni da parte del condominio.

Qualche giorno fa, l'amministratore riceve, da parte dell'avvocato della persona1, richiesta di produrre esclusivamente gli estratti conti del c/c condominiale e relative documentazioni, da fornire alla persona1 ed ad una nuova persona, che chiameremo persona2.

Le mie domande sono:

1) Una volta che la persona1 non è più proprietario nè usufruttuario degli appartamenti, può richiedere la documentazione relativa al c/c del condominiale ed altra documentazione?

2) L'avvocato può richiedere la documentazione relativa al condominio, da fornire sicuramente ai nuovi condomini, senza dare comunicazioni all'amministratore, di chi sono i nuovi condomini?

Qualcuno sa darmi risposta

Grazie

Delle due, l'una.. se non è proprietario l'amministratore non gli deve consegnare nulla..

L'amministratore, prima di tutto, deve conoscere il nominativo del nuovo proprietario;in mancanza, sarà sempre la persona1 il riferimento..

La persona 1 deve comunicare all'amministratore e dimostrare con la copia del rogito che non è più proprietario altrimenti è debitore in solido con l'acquirente;

 

Dacc art 63

- Chi cede diritti su unità immobiliari resta obbligato solidalmente con l'avente causa per i contributi maturati fino al momento in cui è trasmessa all'amministratore copia autentica del titolo che determina il trasferimento del diritto.

 

Mentre il nuovo acquirente deve comunicare all'amministratore i dati necessari per l'anagrafe condominiale, ovvero le generalità il codice fiscale e della residenza o domicilio e i dati catastali di ciascuna unità immobiliare (--> art. 1130)

 

Per cui sino a che l'amministratore non otterrà una comunicazione scritta come previsto dall'art. 1130 cc, potrà richiedere il pagamento al condomino che lui conosce ed eventuali variazioni di proprietà.

Oppure l'amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l'amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili (--> art 1130 cc)

 

L'avvocato è una persona estranea e senza delega non rappresenta nessuno.

A parte il fatto che ancora è tutto da dimostrare che non sia più proprietario, vale il disposto dell'art. 63 d.a.c.c. che ti ha postato Tullio

anche se la persona1 non è più la proprietaria degli appartamenti
Lo deve dimostrare consegnando la copia del rogito all'amministratore.
A parte il fatto che ancora è tutto da dimostrare che non sia più proprietario, vale il disposto dell'art. 63 d.a.c.c. che ti ha postato Tullio

solo se la modifica del "diritto reale" è avvenuta dopo il nuovo codice

 

- - - Aggiornato - - -

 

Incaricate un visurista di fare le ricerche necessarie per individuare la società a cui la persona 1 ha venduto l'u.i.

Da più di 6 mesi non significa che necessariamente la vendita sia stata effettuata prima dell'entrata in vigore della 220..

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