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elybay79

Richiesta d'inserimento di un punto di discussione in assemblea straordinaria

Essendo notevolmente scontenta (insieme ad altri)dell'attuale amministratore,abbiamo richiesto,tramite email,che all'ordine del giorno della prossima assemblea straordinaria venisse inserito anche "eventuale revoca e nomina nuovo amministratore" per poter discutere di eventuali preventivi avuti da altri amministratori.Il mio amministratore mi ha scritto dicendomi che ci voleva una raccomanda scritta...dopo essermi informata due giorni fa tramite un altro amministratore,mi ha detto che,secondo un nuovo ordinamento,la richiesta d'inserire nel punto del giorno questa cosa poteva essere fatta tramite mail anche da un solo condomino proprio secondo questo nuovo ordinamente.Visto che l'attuale amministratore mi ha risposto nuovamente che serve una raccomandata,qualcuno sa darmi qualche notizia in più? e,soprattutto,sa indicarmi una legge specifica che posso quindi stampare e portare in sede di assemblea?

Per avere la certezza di trattare l'argomento in assemblea, magari autoconvocata se l'amministratore è sordo alla richiesta il sistema da adottare è questo;

Voi condomini potreste avvalervi dell'art. 66 Dacc (almeno 2 condomini rappresentanti almeno 1/6 del valore del condominio pari o superiore a 166.66p mlm) richiedendo all'amministratore in carica un'assemblea straordinaria (meglio con lettera RR) con all'OdG “nomina amm.re” e quant'altro desiderate deliberare, se lui non stabilisce una data per questa assemblea entro 10 gg (dalla ricezione) gli stessi richiedenti potranno convocarla con lo stesso OdG richiesto, inviando una lettera RR, o fax, o Pec, oppure lettera consegnata a mano a tutti i proprietari invitandoli all’assemblea che si terrà in data “gg.mm.aa.” comunicando anche la 2° convocazione che si terrà almeno un giorno dopo e non oltre 10 gg dalla prima, specificando anche luoghi e ore e OdG (lo stesso richiesto), la comunicazione deve giungere almeno 5 gg prima della 1° riunione. Cercate per tempo un bravo amministratore e assicuratevi di ottenere in assemblea la maggioranza del 2°c. Art. 1136. cc 1° e 2° convocazione - maggioranza delle teste dei partecipanti all'assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dell'edificio (500 mlm)

intanto grazie per la risposta!il problema è che il tipo in questione l'assemblea straordinaria l'ha convocata per lunedì prossimo(su nostra richiesta) perché ci sono stati dei problemi la scorsa settimana solo che insiste nel scrivermi che per inserire nell'ordine del giorno "eventuale revoca e nomina nuovo amministratore" vuole una raccomandata scritta e invece sembra non sia così!sai qual è l'articolo di riferimento?mi ha detto un altro amministratore che con un nuovo ordinamento,non serve più ma siccome questo che ho ne sa meno di me,insiste nel dirmi che non è così!grazie ancora

Quello che ti ho detto io era già scritto è l'articolo 66 Dacc;

 

- 66. L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall’articolo 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall’amministratore quando questi lo ritiene necessario o

quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore

dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere

direttamente alla convocazione.

Come vedi non è specificato che la richiesta deve essere fatta con lettera raccomandata, però è meglio farlo per avere la certezza della ricezione all'amministratore.

Se un singolo condomino chiede all'amministratore, anche in maniera formale, che venga inserito all'ordine del giorno un determinato punto, mi confermate che non sussiste alcun obbligo legale dell'amministratore di soddisfare tale richiesta? Grazie

Se un singolo condomino chiede all'amministratore, anche in maniera formale, che venga inserito all'ordine del giorno un determinato punto, mi confermate che non sussiste alcun obbligo legale dell'amministratore di soddisfare tale richiesta? Grazie
Certo che l'amministratore non è obbligato ad esaudire ogni richiesta formulata da un solo condomino, rimane solo la facoltà di esaudire la richiesta ed inserire l'argomento all'OdG se è interessante a parere dell'amministratore.

Vale però la norma dell'art 66 Dacc - almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio.

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