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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
cherry25

Richiesta di riparazione da un solo condomino

Salve,

amministro da poco un condominio composto da dieci appartamenti. Tra le tante richieste, un condomino mi ha chiesto di far riparare il portone condominiale perchè troppo rumoroso. La spesa ammonta ad un centinaio di euro circa ma essendo la richiesta di un solo condomino, come dovrei comportarmi? Dovrei interpellare tutti gli altri? E se si, con quali modalità? nn vorrei trovarmi in quelle situazioni in cui i condomini vanno dall'amministratore a dire "chi ti ha autorizzato?".

Grazie a coloro che risponderanno.

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Puoi porre il punto all'OdG della prossima assemblea nulla lo vieta.

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Si ma la riunione si è tenuta la scorsa settimana, perciò in quale altro modo potrei porre l'argomento all'attenzione dei condomini?

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Se tu sei l'amministratore, puoi convocare un'assemblea straordinaria con a tema questo problema, oppure rimandi tutto alla prossima ordinaria o straordinaria.

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Potrei convocarli in maniera informale, magari affiggendo un avviso di riunione nell'androne, giusto per capire se ritengono opportuna la riparazione?

Posto che l'amministratore ha il compito di compiere atti conservativi relativi alle parti comuni dell'edificio, mi chiedo come si comporta solitamente un buon amministratore quando la richiesta di riparazione provenga da un solo dei condomini?

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Non esiste nella normativa una riunione informale, ma tutto si può fare, ma questa sarà opponibile e facilmente annullabile con ricorso da parte di chi non è d'accordo.

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si certo lo so che nn esiste e so anche quali sono le conseguenze ma di solito come si comportano gli amministratori di condominio in casi simili?

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Non lo posso sapere come ognuno possa comportare in questo caso specifico, non sono amministratore.

Attendi risposte dai professionisti amministratori e frequentatori di questo Forum.

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ok grazie confido in voi del forum

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Approfitto della discussione per farvi una domanda dato che la situazione è similare alla mia.

 

Nel mio condominio (ultimato 5 anni fa) abbiamo da più di 2 anni un problema con le grondaie in quanto, a causa di una cattiva manutenzione, nei punti di giuntura si sono bucate e perdono acqua. Abbiamo fatto fare una serie di fotografie dalle quali è emerso che durante la "manutenzione" si è abbondato con il mastice creando una vera e propria barriera che blocca il deflusso dell'acqua che così ristagna e con il tempo corrode i rivetti di fissaggio.

L'argomento è stato trattato già in 2 assemblee ma con un nulla di fatto in quanto per alcuni condomini la riparazione dev'essere addebitata al costruttore (la manutenzione non è stata effettuata da lui) in quanto trattasi di montaggio non a regola d'arte (eh sì, sono tutti geometri!) e quindi non si è mai preso nessuna decisione, in un caso o nell'altro.

 

A questo punto, dato che sono stufo che ogni volta che piove per 2/3 giorni gocciola sulla scala per scendere in giardino e devo affrettarmi a scendere tra una goccia e l'altra per evitare di bagnarmi, posso richiedere espressamente all'amministratore la riparazione del danno sopra la mia proprietà?

 

Grazie.

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ehi siete tutti in vacanza? non c'è nessuno che mi risponda?

Dani 1980 magari dovresti aprire altra discussione ............moderatori dove siete?

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ehi siete tutti in vacanza? non c'è nessuno che mi risponda?

Dani 1980 magari dovresti aprire altra discussione ............moderatori dove siete?

Se si tratta di un intervento di ORDINARIA manutenzione (e questo lo è) non hai alcun bisogno di indire alcuna assemblea (staremmo freschi se per piccoli problemi dovessimo convocare un'assemblea straordinaria!) se vi sono i fondi agisci prontamente e a consuntivo riporterai le spese sostenute (di solito nel preventivo c'è sempre una somma dedicata a piccoli interventi ed a imprevisti), se esistono dei consiglieri potresti, se desideri dividere e condividere la decisione di intervenire, chiedere un incontro con loro e decidere di comune accordo

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grazie alfonso polizzi sei sempre chiarissimo e gentilissimo. Purtroppo, fondi non ce ne sono in quanto ci sono debiti non saldati dal precedente amministratore relativi al periodo in cui era ancora in carica, in più bisogna risolvere la situazione di un condomino moroso da circa 1 anno e mezzo, a causa del quale mancano all'appello circa 1000 euro. i condomini vorrebbero intraprendere l'azione legale, ma nn vorrebbero pagare l'avvocato. Mah .....peggio di così.

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grazie alfonso polizzi sei sempre chiarissimo e gentilissimo. Purtroppo, fondi non ce ne sono in quanto ci sono debiti non saldati dal precedente amministratore relativi al periodo in cui era ancora in carica, in più bisogna risolvere la situazione di un condomino moroso da circa 1 anno e mezzo, a causa del quale mancano all'appello circa 1000 euro. i condomini vorrebbero intraprendere l'azione legale, ma nn vorrebbero pagare l'avvocato. Mah .....peggio di così.

Capisco perfettamente, hai comunque la possibilità di cercare di recuperare le somme dovute dai morosi servendoti di una delle tante agenzie di recupero prima di intraprendere l'azione legale, io per esempio mi servo di una di queste che per un intervento di tipo "light" costa circa 30,00 euro mentre per interventi più consistenti chiede circa 70,00, loro stessi se non vi è un esito positivo provvedono ad intraprendere azioni più incisive (avvocati, e quant'altro) ma il più delle volte i condomini si spaventano e ..............: pagano

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per curiosità, cosa fanno queste agenzie per "spaventare" i condomini? il condomino in questione ha già ricevuto due solleciti di pagamento, e non si è spaventato neanche quando gli ho parlato di decreto ingiuntivo, ufficiale giudiziario e pignoramenti vari. Cmq ne cercherò qualcuna, grazie del consiglio.

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per curiosità, cosa fanno queste agenzie per "spaventare" i condomini? il condomino in questione ha già ricevuto due solleciti di pagamento, e non si è spaventato neanche quando gli ho parlato di decreto ingiuntivo, ufficiale giudiziario e pignoramenti vari. Cmq ne cercherò qualcuna, grazie del consiglio.

E' molto semplice: se sei tu a fare i solleciti nessuno ti c......(omissis), se lo fa qualcuno che ha alle spalle uno staff apposito, anche di avvocati, che ti scrive, ti cerca al telefono, ti viene a trovare, ti avverte quali saranno le conseguenze legali della tua insolvenza e poi di fatto passa ai fatti, ha un altro valore e possibilità di successo, e poi ti togli con poco sforzo economico il pensiero e la fatica di rincorrere condomino ed avvocato, fai tutto via e-mail e per telefono

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cHERRY25

 

1130. Attribuzioni dell'amministratore

L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve:

 

4) compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell'edificio;

 

 

 

la riparazione è un atto conservativo... se non lo ripari peggiora con aumento dei costi e nessuno potrà sindacare il tuo operato; se un condomino ti informa che si è rotto un gradino della scala, un altro ti informa che non funziona l'ascensore ???? cosa fai ?? .................. ...Mentre, non sono d'accordo con Alfonso in quanto la legge (codice civile) , ti dice in che modo devi recuperare il credito :

 

63. Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea,

l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione

immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non

ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.

I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo

l'escussione degli altri condomini.

In caso di mora nel pagamento dei contributi che si sia protratta per un semestre, l'amministratore

può sospendere il condomino moroso dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento

separato.

 

Se ti rivolgi ad una agenzia di recupero crediti e non ottieni nulla , qui si , visto che non hai attivato il sollecito da parte tua, la messa in mora e il successivo decreto con precetto e relativo pignoramento (salvo che l'assemblea ti autorizzi a non fare nulla) , come previsto dal nuovo codice del condominio , i condomini potrebbero contestarti anche la "piccola spesa" , ma soprattutto il ritardo nel rientro

Inoltre non mi sembra professionale , visto che hai un mandato di gestione e , ripeto il codice dalla tua parte, operare nei confronti dei condomini , in modo vessatorio...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/04/recupero-crediti-lesattore-pentito-ossessionare-debitore-paga-sempre/615338/

 

 

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Il ricorso all'agenzia di recupero è SOLO un passaggio al SICURO decreto ingiuntivo che sarà predisposto e preparato dagli avvocati che fanno parte del TEAM ed è, a buon motivo, fortemente osteggiato dagli avvocati che vedono in esso una causa di diminu zione dei loro compensi, viceversa è un risparmio per il moroso poiché a fronte di un decreto ingiuntivo "senza preavviso" di 400/500 euro con intervento di avvocato sarebbe "costretto" a pagare meno di un decimo, è chiaro che bisogna valutare a monte quando sia opportuno utilizzare questo tipo di intervento: se io so per certo che un condomino è in condizioni disperate ed in nessun caso sarebbe in grado di pagare procedo, previo il permesso dell'assemblea (non me la sentirei di farne a meno) a fare il decreto ingiuntivo, tanto so che non avrà MAI esito positivo e sarà necessario il pignoramento (saranno i condomini a decretare il fallimento del moroso oppure a volerlo graziare sobbarcandosi il suo debito), se invece capisco che il moroso è uno che "ci marcia" e magari si è comprato una macchina da 30.000,00 euro allora non mi faccio eccessivi problemi e "gli faccio risparmiare" (eufemismo!) parecchi soldini (per esempio 30,00 euro contro 500,00), bisogna sapere che c'è chi non paga per "principio" e non per indigenza.

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http://indebitati.it/recupero-crediti-ossessione-debitore/

 

attenzione ai "modi usati" ... (spaventa il debitore.....)

se il debitore ha una "colpa" , attenzione a non subire , il condominio o l'amministratore pro tempore , un danno per violazione privacy (sappiamo tutti come la stragande maggioranza di agenzie, "assilla" ed è un eufemismo , il debitore

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Grazie del tuo intervento Mario.

So bene che il codice mi da potere di agire senza autorizzazione dell'assemblea, ma so anche che i condomini non vogliono saperne di anticipare le spese legali. Inoltre sarebbe un'ottima soluzione quella dell' interruzione dell'utenza al condomino moroso, ma come si fa a interrompere l'erogazione del servizio idrico? Il moroso non consentirebbe mai l'accesso al suo appartamento. Purtroppo la teoria il più delle volte nn può diventare pratica.

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Approfitto della vostra esperienza e gentilezza, Mario e Alfonso, per chiedervi se è necessario inviare copia del verbale di assemblea anche ai condomini che hanno abbandonato la riunione. Il condomino in questione, mentre si discuteva della sua situazione e posizione dei condomini nei suoi confronti, infuriato è andato via. Perciò risulta presente alla riunione, ma nn ha firmato il verbale, fermo restando che dallo stesso, risulta il suo allontanamento. devo cmq inviargli il verbale per metterlo al corrente?

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Di solito molti amministratori usano inviare la copia del verbale agli assenti per conoscenza ed ai presenti per memoria, quindi tutti i condomini ricevono il deliberato.

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ok grazie, allora provvederò ad inviare copia.

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Grazie del tuo intervento Mario.

So bene che il codice mi da potere di agire senza autorizzazione dell'assemblea, ma so anche che i condomini non vogliono saperne di anticipare le spese legali. Inoltre sarebbe un'ottima soluzione quella dell' interruzione dell'utenza al condomino moroso, ma come si fa a interrompere l'erogazione del servizio idrico? Il moroso non consentirebbe mai l'accesso al suo appartamento. Purtroppo la teoria il più delle volte nn può diventare pratica.

A detta di molti esperti non puoi interrompere il servizio idrico (bene primario di sussistenza).

 

Puoi girare la "palla rovente" all' ente erogatore comunicando nome del moroso e quota del debito non assolto. Questi dovranno prima cercare il recupero dallo stesso e solo nell' impossibilità rivalersi sul Condominio.

 

In merito alla "riparazione" del portone potresti sicuramente agire in libero arbitrio (piccola manutenzione ordinaria)...ma se l' unico problema è la rumorosità e non vi fosse altro problema funzionale qualcuno potrebbe obiettare. Quantomeno una raccolta informale di opinioni sarebbe opportuna, ma ancor più la discussione specifica nella prossima assemblea.

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- Puoi girare la "palla rovente" all' ente erogatore comunicando nome del moroso e quota del debito non assolto. Questi dovranno prima cercare il recupero dallo stesso e solo nell' impossibilità rivalersi sul Condominio.
- A richiesta del creditore, questo dice l'art. 63 Dacc,

 

63. Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea,

l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione

immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non

ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.

 

Nulla vieta all'amministratore dal comunicare all'ente erogatore il nome del moroso, ma nulla vieta all'ente di agire contro

il debitore, cioè a quanto pare il condominio titolare del contratto.

https://www.condominioweb.com/anticipare-le-somme-dovute-dal-condominio-moroso-e-ripartizione-delle-sue-quote.708

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