Vai al contenuto
Isolina80

Richiesta autorizzazione intervento straordinario senza richiesta di rimborso

Buongiorno a tutti,

sono nuova del forum e al mio primo incarico per cui vi ringrazio in anticipo per il supporto che vorrete darmi!

Un condomino mi ha chiesto telefonicamente l'autorizzazione a riparare un lucernario che da sul suo box a sue spese.

Premesso che gli ho chiesto di formalizzare la richiesta in forma scritta e mi sono riservata di verificare l'urgenza dell'intervento, i miei dubbi sono questi:

- devo autorizzare l'intervento senza problemi in quanto la ditta è stata scelta e sarà pagata dal condominio? In questo caso la responsabilità sulla regolarità della ditta e sul suo operato su chi ricade?

oppure

- devo chiedere al condomino di presentarmi richiesta di intervento, valutare altri preventivi, incaricare personalmente la ditta e quindi far fatturare l'importo al condominio addebitando la spesa al singolo?

Grazie a chiunque vorrà aiutarmi.

Laura

Se il condòmino che ha avanzato la richiesta ritiene di affrontare la spesa personalmente senza rivalsa alcuna sul Condominio non vedo probelmi di sorta; consideri infatti che nessuno potrebbe impedirgli tal tipo d'intervento; si preoccupi solo di attestare che la spesa è volontariamente affrontata dal singolo e che lo stesso non avanzerà rivalsa di sorta verso il Condominio; lei quindi non deve autorizzare nulla, lo facesse si potrebbe presupporre l'urgenza e l'applicabilità art.1134; deve solo far presente al condòmino che, ove intenda operare su iniziativa personale per la manutenzione del bene comune, dovrà altresì garantire il Condominio a fronte dell'attività svolta, con tutte le incombenze in materia di sicurezza (quelli sì da presentare all'amministratore ai fini del controllo): si tratta infatti d'intervento in nome e per conto del privato; quindi nessuna fattura intestata al Condominio, ma al privato che pagherà direttamente l'opera senza "transito" alcuno per la contabilità condominiale.

Intanto grazie per la tempestiva risposta! Mi pare di capire che (come immaginavo) non posso autorizzare qualcuno ad agire per mio conto pertanto posso proporre al condomino:

- di agire senza la mia autorizzazione assumendosi tutte le responsabilità dell'intervento nei confronti del condominio (che documentazione nello specifico dovrei richiedere in materia di sicurezza? Certificazione di iscrizione alla camera di commercio e D.U.R.C. sono sufficienti?). In tal caso in che forma devo farmi attestare che la spesa sarà volontariamente affrontata dal singolo e che non avanzerà pretese verso il Condominio? Se dovesse farlo ma io non lo avessi autorizzato spetterebbe a lui dimostrare l'urgenza, no?

- di chiedermi di agire direttamente ma in quel caso dovrei valutare io l'urgenza, incaricare la ditta e far ratificare l'intervento alla prima assemblea utile.

E' giusta la mia interpretazione?

Grazie ancora.

1) Ella dovrà informare il privato che se interviene su bene comune dovrà operare nel rispetto della legge, infortuni sul lavoro in primis; meglio se riesce ad ottenere preventivamente il tutto.

2) Ma.... un passo indietro e relativa domanda; vi è urgenza per l'opera? Se così fosse, a prescindere dall'assemblea, è l'amministratore che deve disporre i lavori in nome e per conto del Condominio; in presenza d'urgenza, non si può lasciare il tutto all' iniziativa del singolo.... mancano i fondi ed il privato vuol ovviare a cio?

Esattamente il privato ritiene l'intervento urgente e non vuole attendere l'assemblea anche perché l'amministratore (appena revocato) non sembra voler consegnare la documentazione pertanto la situazione si prospetta complicata.... Comunque ad un esame più attento della questione ritengo che sia opportuno dare al condomino due possibilità:

- agire ai sensi del 1134 c.c. (dal momento che non intende chiedere rimborso) ma in quel caso come se non mi avesse interpellato e chiesto alcuna autorizzazione e sotto la sua completa responsabilità;

oppure

- rivolgersi a me, farmi ravvisare l'urgenza e chiedermi di incaricare la ditta a nome del condominio. In quel caso io potrei chiedere la documentazione necessaria ai fini della sicurezza e seguire direttamente i lavori. Se il condomino mi dichiara per iscritto che intende accollarsi le spese per intero non dovrebbe esser necessario neppure che io chieda ulteriori preventivi, bensì che verifichi solo la regolarità della ditta e riferisca semplicemente all'assemblea quanto accaduto alla prima occasione utile, giusto?

Attendo pareri. Grazie ancora.

Ho incontrato il condomino...premesso che devo appurare che il marciapiede sia condominiale e non comunale perchè in quest'ultimo caso il condominio ovviamente non sarebbe coinvolto, abbiamo preso appuntamento per un sopralluogo con un ingegnere per verificare l'urgenza dell'intervento.

In ogni caso il condomino vuole affidare l'intervento alla ditta di sua fiducia perchè lo stesso intervento deve avvenire accedendo alla sua proprietà privata. Come devo comportarmi? Ammesso dunque che il marciapiede sia condominiale, non credo di poter impedire al condomino di affidare il lavoro ad una ditta di sua fiducia dal momento che vuole pagarlo lui e per di più implica l'accesso alla sua proprietà privata...devo soltanto farmi rilasciare la documentazione sulla sicurezza senza autorizzarlo a nulla? Grazie per i vs suggerimenti!

×