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alessandrocarra

Richiesta assemblea straordinaria per impugnazione delibera

Buongiorno colleghi, sono nuovo del forum e vi chiedo gentilmente un aiuto per una questione che mi stà capitando con un nuovo condominio.

Sono stato nominato ad Aprile nuovo amministratore dall' assemblea con maggioranza, il preventivo inviato ad un condominio che a sua volta è stato inviato all'amministratore ( quello uscente), ma l'amministratore non l'ha messo all'ordine del giorno ma nella convocazione ha solo indicato la conferma dell'amministratore. Tutti i condomini erano all'oscuro di questo nuovo preventivo (il preventivo era il mio) ma dopo una discussione si è passato alla votazione e sono stato eletto con magioranza. Nell'assemblea è stato approvato il consultivo 2013 e cosa strana è stato approvato anche il preventivo per la gestione 2014 e per ultimo la votazione per il cambio dell'amministratore ovviamento tutto verbalizzato. il mio compenso è stato indicato nel verbale iva compresa.

Qualche giorno fà (passati 28 gg dalla delibera)ricevo una raccomandata da parte di un condominio che mi chiede di indire una assemblea strordinaria mettendo in discussione il mio preventivo, l'importo del preventivo e la possibilità di portare nuovi preventivi di altri amministratori. tengo a precisare che nella lettera non sono previsti 1/6 dei millesi il totale di quelli che hanno firmato raggiungono 143 millesi.

Mi chiedono sempre nella stessa raccomandata di aprovare nuovamente il consuntivo 2013 e il preventivo 2014 già deliberato e verbalizzato dall'amministratore uscente. Visto che è la prima volta che mi capita una situazione del genere vi chiedo consigliarmi come meglio procedere. Grazie per la collaborazione.

Se il condomino ti ha inviato una esplicita richiesta di convocare un'assemblea è evidente che ti riconosce quale amministratore regolarmente nominato, la sua raccomandata, in questo caso (cioè se è vero che sei tu l'amministratore), è "aria fritta", la richiesta di una nuova nomina va fatta solo ed esclusivamente a termini di legge con i due condomini (è ora di finirla con i soliti dittatori che vogliono, da soli, comandare tutti calpestando ogni regola) ed i 166,66 millesimi. Appurato ciò potresti far finta di nulla e nulla rispondere, sarà lui, del caso a fare ricorso all'autorità giudiziaria se ritiene che vi sia una motivazione valida (gravi irregolarità nella nomina), eventualmente potresti invece indire un'assemblea (se non lo hai già fatto) di presentazione con altri argomenti in discussione ma non la revoca/nomina di un'ennesimo amministratore

Grazie Alfonso per la tua risposta, in effetti pure io ho pensato la stessa cosa....loro però possono indire una autoconvocazione (se non rispondo con A.R? Per quanto riguarda la tua affermazione per indire l'assemblea non l'ho ancora fatta in quanto l'aministratore uscente non ha ancora effettuato il passaggio delle consegne (più volte ho inviato racc. ) propio domani sono 30 gg e mi ha fissato un incontro per il passaggio venerdi. Stò valutando se indire una riunione in quanto l'amministratore uscente ha già approvato in assemblea il preventivo 2014, io però ho inviato una lettera a tutti i condomini con il verbale dell'assemblea, lettera presentazione e recapiti, orari, mail ecc del mio studio... tu cosa dici?

Non possono autoconvocarsi proprio perché la richiesta fatta non possiede i requisiti previsti dall'art. 66 d.a.c.c.

Al limite, una volta effettuato il passaggio delle consegne potrai indire un'assemblea per presentarti e cominciare a discutere su eventuali problematiche del condominio.

Se la richiesta specifica non è stata fatta da almeno due condomini con 166,66 millesimi, "loro" (ma mi sembra di capire che si tratti di un solo rompiscatole) non possono autoconvocarsi a termini di legge e l'amico che tu sicuramente hai (sarebbe impossibile per te essere stato nominato se non lo avessi) potrebbe chiedere l'annullamento della eventuale delibera o meglio ancora informare gli altri condomini che tale autoconvocazione sarebbe nulla e quindi suggerire loro di disertare la stessa, se nonostante tutto ed a scapito di ogni norma dovessero revocarti te ne farai una ragione, in fin dei conti è sempre l'assemblea che decide e tutto sommato forse non avrai perso nulla, come si dice a Roma....Ciccia! Metti magari qualche avviso in bacheca (quello che ti pare: i tuoi recapiti, le norme di comportamento, o altro), se ve ne è una, tanto per mettere i puntini sulle "i" e far capire che hai preso in mano la situazione. Per il resto bene hai fatto col verbale la lettera di presentazione e quant'altro. In bocca al lupo e non farti mettere i piedi in testa

Concordo con Alfonso è aggiungo di convocare l'assemblea però solo dopo che hai visionato l'incartamento che il vecchio amministratore ti passerà, in modo che potrai anche conoscere la situazione non solo economica del condominio e rispondere così ai vari condomini

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