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bessy41

Ricalcolo millesimi - vanno rivisti i millesimi di proprietà?

Buongiorno, nella palazzina di montagna dove ho un appartamento, il nuovo proprietario del bar, ha fatto alcuni lavori ed ha trasformato il suo box ( che è esattamente al di sotto del negozio) in 3 bagni con un ascensore privato per poter accedere. Nel box ora trasformato in bagni, ha installato anche i caloriferi.

 

Si domanda:

vanno rivisti i millesimi di proprietà?

devono essere rivisti i millesimi per il riscaldamento? ( attualmente si paga 50% di fisso e 50% a consumo)

 

Grazie per la risposta che vorrete darmi in proposito.

bessy41

Buongiorno, nella palazzina di montagna dove ho un appartamento, il nuovo proprietario del bar, ha fatto alcuni lavori ed ha trasformato il suo box ( che è esattamente al di sotto del negozio) in 3 bagni con un ascensore privato per poter accedere. Nel box ora trasformato in bagni, ha installato anche i caloriferi.

 

Si domanda:

vanno rivisti i millesimi di proprietà?

devono essere rivisti i millesimi per il riscaldamento? ( attualmente si paga 50% di fisso e 50% a consumo)

 

Grazie per la risposta che vorrete darmi in proposito.

bessy41

ciao

ma vi ha chiesto l'autorizzazione a tale variazione di destinazione, dove la realizzazione dei bagni potrebbe anche essere incompatibile con la destinazione a box ?

Ha alimentato il tutto con riscaldamento e acqua calda centralizzati, quindi vanno senz'altro riviste le tabelle di riparto certamente nella parte fissa, ma dal sistema di rilevazione dei consumi potrebbe essere interessata anche la parte a consumo, essendo variate le superfici o i volumi interessati dal servizio centralizzato, questo sempre che tale ampiamento di richiesta all'impianto centralizzato non crei scompensi per gli altri ( impianto sottodimensioneto, per esempio).

ciao

ma vi ha chiesto l'autorizzazione a tale variazione di destinazione, dove la realizzazione dei bagni potrebbe anche essere incompatibile con la destinazione a box ?

Ha alimentato il tutto con riscaldamento e acqua calda centralizzati, quindi vanno senz'altro riviste le tabelle di riparto certamente nella parte fissa, ma dal sistema di rilevazione dei consumi potrebbe essere interessata anche la parte a consumo, essendo variate le superfici o i volumi interessati dal servizio centralizzato, questo sempre che tale ampiamento di richiesta all'impianto centralizzato non crei scompensi per gli altri ( impianto sottodimensioneto, per esempio).

Quoto quanto detto dall'utente Camillo, sicuramente detti lavori hanno alterato l'immobile, oltre a rifare le tabelle millesimali andrà anche rivaluta l'efficienza degli impianti, in quanto con tali modifiche potrebbero essere sottodimensionati e magari bisognerà andare a rifare APE CPI ecc.........

hanno alterato sia la facciata del fabbricato e non hanno chiesto nulla al condominio. hanno fatto solo domanda in comune. come succede spesso nei comuni di mantagna, i residenti (i nuovi proprietari del negozio) fanno e disfano a loro piacimento in quanto hanno le mani in pasta con tutti. alla assemblea che è seguita per pòarlare di questi lavori, ormai tutto era stato fatto e cosi' nessuno si è opposto. per quanto riguarda i bagni ricavati dal locale box, nessuno ne ha parlato, solamente io sono andata a indagare ed ho visto la trasformazione. Ora vorrei sollevare il problema almeno per i millesimi di riparto. tutti gli appartamento sono seconde case, per cui nessuno è presente se non nel periodo estivo e qualche settimana a dicembre. Il baz al contrario è aperto tutti i giorni, perchè i proprietari sono residenti, quindi acqua calda centralizzata (abbiamo comunque un contatore per l'acqua calda) e riscaldamento da loro sono sempre utilizzati.

hanno alterato sia la facciata del fabbricato e non hanno chiesto nulla al condominio. hanno fatto solo domanda in comune. come succede spesso nei comuni di mantagna, i residenti (i nuovi proprietari del negozio) fanno e disfano a loro piacimento in quanto hanno le mani in pasta con tutti. alla assemblea che è seguita per pòarlare di questi lavori, ormai tutto era stato fatto e cosi' nessuno si è opposto. per quanto riguarda i bagni ricavati dal locale box, nessuno ne ha parlato, solamente io sono andata a indagare ed ho visto la trasformazione. Ora vorrei sollevare il problema almeno per i millesimi di riparto. tutti gli appartamento sono seconde case, per cui nessuno è presente se non nel periodo estivo e qualche settimana a dicembre. Il baz al contrario è aperto tutti i giorni, perchè i proprietari sono residenti, quindi acqua calda centralizzata (abbiamo comunque un contatore per l'acqua calda) e riscaldamento da loro sono sempre utilizzati.

ciao

 

ma c'è l'amministratore ? Gli hai segnalata la cosa ? Ha accertato ? Egli è obbligato dal mandato a provvedere alla tutela del bene comune e se c'è stata la trasformazione dei box, a prescindere dalle autorizzazioni comunali, deve aver ottenuto il parere in assemblea, ma se poi la maggioranza lo approva, e tu comunque contraria, non o impugni entro il termine, sei KO.

per quanto riguarda i lavori fatti senza il parere dei condomini, ormai purtroppo è tutto risolto in quanto nell'ultima assemblea che parlava proprio di questo problema, nessuno ha contestato pur facendo presente che il modo di fare non era corretto.

ora il problema che mi sta a cuore è che i millesimi di proprietà e la ripartizione del consumo di riscaldamento sia corretto e non vengano danneggiati i condomini ( tra cui io).

Il consumo del riscaldamento viene pagato 50% fisso e 50% a consumo ( abbiamo il contatore ) però il box non era dotato di calorifero, mentre ora i bagni hanno il riscaldamento.

per questo volevo sollevare la questione, (non ne ho ancora accennato) ma volevo essere sicura di ciò che dico.

inoltre non so se i proprietari del negozio hanno cambiato la destinazione d'uso da box a "bagni" e non so come comportarmi.

Quello che mi preme, visto l'arroganza dei nuovi proprietari nel modo di comportarsi, è di non pagare per quello che non mi compete.

p.s. l'amministratore cerca di tenere buone le acque.

Visto l'arroganza penso che una lettera di un legale sia più efficace; anche per il diritto di proprietà che in questo caso sarebbe violato e non credo che certe decisioni siano nel potere dell'assemblea: forse a un giudice.

per quanto riguarda i lavori fatti senza il parere dei condomini, ormai purtroppo è tutto risolto in quanto nell'ultima assemblea che parlava proprio di questo problema, nessuno ha contestato pur facendo presente che il modo di fare non era corretto.

ora il problema che mi sta a cuore è che i millesimi di proprietà e la ripartizione del consumo di riscaldamento sia corretto e non vengano danneggiati i condomini ( tra cui io).

Il consumo del riscaldamento viene pagato 50% fisso e 50% a consumo ( abbiamo il contatore ) però il box non era dotato di calorifero, mentre ora i bagni hanno il riscaldamento.

per questo volevo sollevare la questione, (non ne ho ancora accennato) ma volevo essere sicura di ciò che dico.

inoltre non so se i proprietari del negozio hanno cambiato la destinazione d'uso da box a "bagni" e non so come comportarmi.

Quello che mi preme, visto l'arroganza dei nuovi proprietari nel modo di comportarsi, è di non pagare per quello che non mi compete.

p.s. l'amministratore cerca di tenere buone le acque.

 

ciao

 

anche qui ti avevo risposto, ma stranamente non vedo il post. Forse ho sbagliato qualcosa.

 

Comunque, hai il diritto di contestare il riparto se sono state variate le superfici o i volumi riscaldati, ma questo l'amministratore lo sa e secondo me basta scrivergli una letterina, senza avvocato, che ti spieghi perchè ha ritenuto di continuare a mantenere i riparti invariati benche sapesse delle variazioni, e perchè non ha fatto elaborare da chi ha variato i nuovo calcoli di riparto da sottoporre all'assemblea. Non lasciar perdere, visto che già lo avete graziato per il mancato intervento al momento della variazione.

Buonguiorno, ho fatto presente all'amministratore quanto sopra e questa la sua risposta:

 

""""""confermo quanto riportato dal suo consulente, verranno riviste tutte le tabelle di riparto sia della parte fissa che della parte a consumo. Per quanto riguarda invece l’acqua calda nulla cambia, in quanto la lettura contatore individua già puntualmente i mc. consumati.

Ricordo ad ogni modo che entro l’anno prossimo dovremo, in ottemperanza alle nuove disposizioni della Regione Lombardia, provvedere alla installazione di un impianto con apparecchiature “contacalorie” elettroniche, che farà automaticamente decadere il criterio della ripartizione a millesimi delle spese di riscaldamento"""""

 

ora però mi chiedo se veramente con l'apparecchiatura contacalorie elettroniche, non serva piu' avere i millesimi ricalcolati. come verrebbe fatta la suddivisione per il consumo fisso???? ( non quello a consumo, per intendersi)

 

vorrei avere le idee chiare per controbattere all'amministratore, nel caso ce ne fosse bisogno.

 

bessy41

ciao

 

per quanto riguarda i contatori di acqua calda, ti ha risposto bene. Per i conta calorie, non conosco la normativa della regione Lombardia per cui mi astengo. Se effettivamente saranno installati i contabilizzatoti, il problema è risolto.

Buongiorno,dovendo avere tra qualche mese l'assemblea di fine esercizio, ho scritto all'amministratore per sapere cosa aveva deciso per il ricalcolo dei milllesimi, a seguito della installazione di 2 o 3 caloriferi nei locali trasformati dal bar che erano adibiti a box ed ora sono adibiti a bagni.

questa la sua risposta di oggi 13/4/2015:

 

""""""".In merito alla sua Le comunico che il calcolo dei millesimi non sarà altro che una proporzione tra la cubatura del bar e la cubatura dei servizi sotto. incide puramente sulla quota fissa di riscaldamento in quanto il bar non ha consumo poiché autonomo""""""""""

 

chiedo se è esatto quanto mi risponde l'amministratore. (la quota fissa solitamente viene calcolata mi pare al 50% sui millesimi segnati ad ogni appartamento.

quindi è corretto che dovremmo verificare i millesimi segnati al bar lo scorso anno quando non erano ancora state fatte le trasformazioni? dovremo avere millesimi maggiori in questo esercizio? come facciamo ad avere sempre 1 mille millesimi finali?? non capisco piu nulla e non vorrei

che questo amministratore ( che lavora sempre un tanto al braccio) non facesse le cose in regola.

che ne dite? mi aiutate per favore a capire ????

ciao

 

se il bar è autonomo, la risposta è tutto sommato accettabile, visto che probabilmente, nella quota fissa comunque dovuta dal bar, non c'era la volumetria precedentemente destinata a box. Nel caso, a mio giudizio però, non andrebbero variati visto che non c'è variazione nella potenzialità dell'impianto centralizzato, ne quindi lo spreco teorico conseguente che ci sarebbe stato se teoricamente allacciati.

ciao

 

anche qui ti avevo risposto, ma stranamente non vedo il post. Forse ho sbagliato qualcosa.

 

Comunque, hai il diritto di contestare il riparto se sono state variate le superfici o i volumi riscaldati, ma questo l'amministratore lo sa e secondo me basta scrivergli una letterina, senza avvocato, che ti spieghi perchè ha ritenuto di continuare a mantenere i riparti invariati benche sapesse delle variazioni, e perchè non ha fatto elaborare da chi ha variato i nuovo calcoli di riparto da sottoporre all'assemblea. Non lasciar perdere, visto che già lo avete graziato per il mancato intervento al momento della variazione.

Buonasera a tutti, nel mio condominio hanno aumentato i volumi di due appartamenti chiudendo con superfici vetrate i rispettivi balconi. Alla mia richiesta di variare i millesimi di riscaldamento (non abbiamo ancora il sistema di contabilizzazione del calore), l'amministratore ha risposto che se la variazione è al di sotto di un quinto non si deve provvedere alla variazione ; ho calcolato in base all'aumento dei volumi ed alla maggiore trasmittanza dei vetri rispetto al muro un aggravio di circa 80€/anno. Qualcuno può aiutarmi a capire come stanno veramente le cose ?

Grazie per le risposte

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