Vai al contenuto
bettino

Riassegnazione aree di parcheggio

Buon giorno nel mio edificio condominiale da poco sono stati ridisegnati i parcheggi nel cortile condominiale. Allegato all'atto d'acquisto c'è l'aria del mio parcheggio iscritto al NCU. Chiedo può una delibera condominiale cancellare quel posto auto e assegnarmene un altro?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Se l'area è di tua proprietà, non è possibile ridisegnare i posti fatto, salvo con tua espressa volontà.

 

p.s. non so cosa è NCU

  • Confuso 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

NCU,nuovo catasto urbano. Quindi se il mio posto è catastalmente registrato con l'atto notorio e attualmente esistente anche dopo il ridisegno, le pretese di riassegnare i posti auto non sono possibili neanche con delibera condominiale,grazie per la sua risposta

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
NCU,nuovo catasto urbano. Quindi se il mio posto è catastalmente registrato con l'atto notorio e attualmente esistente anche dopo il ridisegno, le pretese di riassegnare i posti auto non sono possibili neanche con delibera condominiale,grazie per la sua risposta
Infatti se hai il rogito nessuna delibera assembleare condominiale può espropriarti della tua area, fai notare questo all'amministratore, e nel caso non comprenda senti un legale, comunque la delibera in questo caso è assolutamente nulla, perchè l'assemblea non può deliberare nelle parti private.

(NCU = nuovo catasto urbano, grazie)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Grazie sig. Tullio lei mi è di grande aiuto per la sua gentilezza e per la competenza

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Grazie sig. Tullio lei mi è di grande aiuto per la sua gentilezza e per la competenza
Grazie a te, ed aggiungo che se è possibile con licenza edilizia approvata potresti, entro il tuo confine costruire un box e nessuno potrebbe dire assolutamente nulla.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Buongiorno Sig. Tullio, mi scuso anticipatamente per questo messaggio, ma ho provato a leggere risposte in merito nel forum ma non sono riuscito a trovar nulla.

 

In breve: abito in un palazzo di 6 condomini e stando al primo piano sotto di me c'è un area (qualcuno per anni la usava per parcheggiare, lavava l'auto, ci metteva il camper permanentemente) aperta su un solo lato (entrerebbero 4 auto ma se uno parcheggia l'auto dietro l'altro rimane bloccato.....).

Contattato l'ATER(uno dei condomini non è proprietario) per chiedere informazioni hanno risposto verbalmente che per quanto gli riguarda l'area non è adibita a parcheggio auto. Adesso vogliono cambiare il regolamento (amministratrice tace e non so neanche se possono cambiarlo) e farne un area per il parcheggio.

 

Se posso farlo quali garanzie posso chiedere per tutelarmi? Se una delle macchine dovesse creare un danno al palazzo? Se il piano di pargheggio(pavimentazione) dovesse avere necessità di manutenzione? Come posso tutelarmi?

 

GRAZIE per la disponibilità e mi scusi l'invadenza.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Da come dici è un condominio anche se in parte il proprietario è l'Ater, per cui per cambiare l'uso attuale dell'area in parcheggio si deve utilizzare il quorum e le norme previste dall'art. 1117 ter;

 

cc Art. 1117-ter. Modificazioni delle destinazioni d'uso.

Per soddisfare esigenze di interesse condominiale, l'assemblea, con un numero di voti che rappresenti i quattro quinti dei partecipanti al condominio e i quattro quinti del valore dell'edificio, può modificare la destinazione d'uso delle parti comuni.

La convocazione dell'assemblea deve essere affissa per non meno di trenta giorni consecutivi nei locali di maggior uso comune o negli spazi a tal fine destinati e deve effettuarsi mediante lettera raccomandata o equipollenti mezzi telematici, in modo da pervenire almeno venti giorni prima della data di convocazione.

La convocazione dell'assemblea, a pena di nullità, deve indicare le parti comuni oggetto della modificazione e la nuova destinazione d'uso.

La deliberazione deve contenere la dichiarazione espressa che sono stati effettuati gli adempimenti di cui ai precedenti commi.

Sono vietate le modificazioni delle destinazioni d'uso che possono recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato o che ne alterano il decoro architettonico.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
×