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antonio_81

Revocato vecchio amm/re e nuovo mandato per me

Buonasera,

Qualche mese fa 3 condoimini hanno proposto all'assemblea condominiale di valutare la possibilità di azzerare il compenso dell'amministratore in carica (proprietario) al fine di contenere le spese:si deliberò solamente di ridurre il compenso.

Pochi giorni fa, nuova assemblea con all'ordine del giorno -1 approvazione bilancio 2013 -2 revoca aministratore -3 varie ed eventuali :

Il bilancio non è stato approvato per "presunte" anmalie - incongruenze ecc ecc. palesate da un condomino (Dottore Commercialista) e contestualmente, in virtù del secondo ordine del giorno si è riproposto nuovamente di azzerare il compenso dell'amministratore in carica; al ché, anche in considerazione delle incongruenze riscontrate (a mio parere anche gravi!!!) l'assemblea decide di non riconfermare l'amministratore ed il sottoscritto (proprietario) si propone di farlo a costo zero. La minoranza dell'assemblea non ne vuole sapere del mandato a costo zero ed allora propongo come onorario 50,00 simbolici, dichiarando e facendo verbalizzare anche di non voler alcuna percentuale su eventuali lavori straordinari da affrontare ma solo 50,00€ lordi e recupero spese come per legge (riferimenti normativi?).

Essendo la mia prima esperienza, chiedo consiglio in merito, alla luce del fatto che l'aministratore uscente si è preso 20 giorni per il passaggio di consegne, dichiarando tra l'altro:

- di non avere tuti i registri come per legge;

- che da domani sarà attento vigile di tutto ciò che non va .... e ribadiva che di "cose che non vanno ne sono tante (e menomale che è l'amministratore uscente, con compenso a dichiarare 'ste cose!!!)

- il bilanco 2013 non è stato approvato!!!!!!

Per tutelarmi, in sede di passaggio di consegne, come devo muovermi?

P.S. La maggioranza dell'assemblea mi ha espressamente chiesto di ripartire dall'effettiva situazione di casa dichiarata dal' amm.re uscente che sappiamo non essere in regola! Ma c'è la volontà di dimenticare l'operato vecchio e di iniziare un nuovo corso!

GRAZIE

Scusami se ti dico la mia personale opinione, ma l'amministratore fai da te non va bene in condominio, o un condomino nominato dagli altri condomini lo sa fare bene (gratis o a compenso), oppure è meglio affidare l'amministrazione ad un professionista.

Ovviamente il mandato per la carica lo accetto non solo per risparmiare sul compenso ma anche e soprattutto per prendermi tutte le responsabilità! e proprio per questo chiedevo lumi sul prossimo passaggio di consegne alla luce delle incongruenze sopra specificate!

Grazie Tuxx.

OK se ti senti in grado di essere l'amministratore del condominio dove abiti e sei stato nominato regolarmente dall'assemblea, nulla lo vieta se hai i requisiti previsti, per quanto riguarda i registri del precedente amministratore sarà sua responsabilità, comunque stai attento ed effettuare le consegne in contraddittorio con l'ex con le firme di ambedue (tu e lui), poi riparti da zero o quanto ti verrà consegnato.

Ovviamente il mandato per la carica lo accetto non solo per risparmiare sul compenso ma anche e soprattutto per prendermi tutte le responsabilità!

Buona fortuna!

Infatti: essendo emerse delle irregolarità, il mio dubbio era semplicemente nel merito del passaggio di consegne: io mi faccio dare tutti i registri come da legge, il fondo cassa, le credenziali del c/c e tutto quanto previsto. Altro dubbio è relativo al bilancio non approvato dall'assemblea: cosa fare? tocca al nuovo amministratore? ma prendendo l'incarico solo ad oggi, come fare il bilancio/rendiconto dell'anno 2013?

 

- - - Aggiornato - - -

 

Grazie!

Calma e Sangue freddo!

Infatti: essendo emerse delle irregolarità, il mio dubbio era semplicemente nel merito del passaggio di consegne: io mi faccio dare tutti i registri come da legge, il fondo cassa, le credenziali del c/c e tutto quanto previsto. Altro dubbio è relativo al bilancio non approvato dall'assemblea: cosa fare? tocca al nuovo amministratore? ma prendendo l'incarico solo ad oggi, come fare il bilancio/rendiconto dell'anno 2013?

 

- - - Aggiornato - - -

 

Grazie!

Calma e Sangue freddo!

E' molto semplice, si parte dalla situazione patrimoniale del precedente bilancio consuntivo approvato (2012) si controllano e si registrano le spese e le quote incassate (magari utilizzando, dopo averlo acquistato, un programma gestionale) si predispongono i riparti secondo le tabelle millesimali verificando chi ha pagato e chi è moroso (saldi per ogni condomino) si tirano le somme e si verifica l'avanzo o il disavanzo di cassa, fatto questo si verifica la situazione di cassa (che deve fare scopa con la situazione patrimoniale) e si procede a predisporre la nuova situazione patrimoniale al 31/12/2013, infine si prepara la relazione esplicativa della gestione appena conclusa

stamattina mi è arrivata una duplice comunicazione:

Una dell'amministratore uscente che si lamenta per l'attacco ricevuto ecc. ecc.

L'altra dai tre condomini che volevano la riconferma dell amministratore uscente i quali, rivolgendosi a me come Nuovo AMMINISTRATORE .... eccepiscono dei vizi di forma nella delibera in parola, ovvero: conflitto d'interessi (e ci sta perché non avrei dovuto votare), errata indicazione dei compensi e vuoto normativo in merito alla mia dicitura "rimborso spese come per legge", infine mancata identificazione del sottoscritto con i dati personali ed il luogo dove svolgere il mandato.

Alla luce di quanto sopra, se questi vizi invalidano la mia nomina, questi tre condomini devono richiedere all'amministratore uscente una nuova assemblea? Io ho dichiarato di assumere l'incarico contestualmente alla consegna di tutta la documentazione, ad oggi non avvenuta ancora.

COSA NE PENSATE?

Grazie

stamattina mi è arrivata una duplice comunicazione:

Una dell'amministratore uscente che si lamenta per l'attacco ricevuto ecc. ecc.

L'altra dai tre condomini che volevano la riconferma dell amministratore uscente i quali, rivolgendosi a me come Nuovo AMMINISTRATORE .... eccepiscono dei vizi di forma nella delibera in parola, ovvero: conflitto d'interessi (e ci sta perché non avrei dovuto votare), errata indicazione dei compensi e vuoto normativo in merito alla mia dicitura "rimborso spese come per legge", infine mancata identificazione del sottoscritto con i dati personali ed il luogo dove svolgere il mandato.

Alla luce di quanto sopra, se questi vizi invalidano la mia nomina, questi tre condomini devono richiedere all'amministratore uscente una nuova assemblea? Io ho dichiarato di assumere l'incarico contestualmente alla consegna di tutta la documentazione, ad oggi non avvenuta ancora.

COSA NE PENSATE?

Grazie

Le comunicazioni fatte a te, fintanto che non vi sia una richiesta di revoca "disposta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino.......in caso di gravi irregolarità" (art.1129) sono "aria fritta" e probabilmente sono state fatte per metterti paura e farti ritirare. Siamo sicuri che costoro abbiano reali intenzioni di iniziare tale azione? Se sei stato regolarmente eletto dalla maggioranza indici subito un'assemblea per presentarti e "integrare" le eventuali carenze che hai elencato, se poi richiederanno la tua revoca....ciccia! Non avrai perso nulla, sia che ti confermino che tu sia defenestrato (foss'anche dall'AG)

ho risposto ai tre condomini, in qualità di proprietario e non amministratore, dicendo che non appena l'amministratore uscente mi darà tutta la documentazione, mettendomi nelle piene condizioni di poter esercitare al meglio il mandato (anche in considerazione del fatto che è stato verbalizzato proprio che accettavo l'incarico impegnandomi ad assumere la carica contestualmente al passaggio di consegne) convocherò nuova assemblea per ovviare alle carenze contestatemi, precisando che tra di loro che contestano vizi di forma c'è proprio chi in sede di delibera era il Presidente, quale deputato a garantire la validità e la regolarità dell'assemblea.

Hanno chiesto una nuova assemblea entro 7 giorni, dopodiché adiranno per via legale, credo( non so se per mettere paura): ma io proprio per metter loro timore, ho precisato che il presidente non ha rilevato il conflitto d'interesse; quindi seppure il giudice mi solleverà dall'incarico, le spese del condominio le farò addebitare al Presidente di quell'assemblea. Cosa ne pensate?

GRAZIE

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