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fox1977

Revoca assembleare amministratore possibili risarcimenti

Ciao a tutti,

scusate se insisto con un argomento già molto trattato ma non riesco a trovare nulla su questa sfumatura della procedura.

 

Premetto che i cattivi amministratori sanno come camminare sul filo e anche se è ravvisabile una giusta causa per licenziarlo non è mai tutto nero o tutto bianco.

 

Cito:

"Tuttavia, se si adotta la delibera di revoca prima della scadenza annuale dell’incarico perché si è scontenti del modo in cui l’amministratore in carica svolge il suo compito, ma non sussistono i motivi che la legge prevede come giusta causa di revoca, occorre tenere presente che l’amministratore, potrebbe agire legalmente contro il condominio per ottenere il risarcimento del danno..."

 

in base al citato

 

vorrei approfittare di un assemblea odinaria per non confermare l'amministratore ma di solito la facciamo sempre ad anno condominiale già iniziato, finisce al 31 agosto e immancabilmente facciamo assemblea a metà novembre.

Avendo già iniziato l'anno, potrebbe per questo chiedere un risarcimento danni per le dimissioni anticipate rispetto la fine del mandato?

 

Correggetemi se sbaglio, successivamente 2 condomini con almeno 1/6 dei millesimi indicono assemblea straordinaria per la nomina del nuovo?

 

Grazie

Mario

ciao

 

perchè... se non gli rinnovate il mandato. Potrebbe correttamente chiedervi il periodo svolto sino alla assemblea, o quanto eventualmente previsto nella sua offerta, ma qui entriamo in una accesa discussione tra che interpreta la legge di riforma in senzo letterale e restrittivo e chi, ed io sono tra costoro, la interpreta con una certa elasticità.

Infatti ha ragione Camillo, si sta entrando in un campo minato, innanzitutto sarebbe bene conoscere cosa è stato stabilito all'atto della nomina, compenso annuale, competenze per altre spese, ed altre eventuali competenze, come per esempio il pagamento dell'intero anno in caso di revoca anticipata.

Comunque se questo si svolge annualmente in una unica assemblea, la quale si svolgerà sempre e comunque dopo la chiusura dell'anno di gestione, perchè è impossibile effettuarla allo scadere del temine, nessuno credo ci possa riuscire, in caso di revoca dell'amministratore, non sarà dovuto assolutamente nulla in più di quanto stabilito, perchè è questo che prevede la nuova normativa in vigore dal 18.06.2013;

 

cc art 1129

...

Alla cessazione dell'incarico l'amministratore è tenuto alla consegna di tutta la documentazione in

suo possesso afferente al condominio e ai singoli condomini e ad eseguire le attività urgenti al fine

di evitare pregiudizi agli interessi comuni senza diritto ad ulteriori compensi. .

Ciao, ho riletto il preventivo presentato dall'amministratore e non c'è nessun riferimento a risarcimenti dovuti alla sollevazione anticipata dall'incarico.

Però ha scritto:

"il mandato ad amministrare dura 24 mesi come per Legge e verrà eventualmente rinnovato in sede di assemblea"

 

non mi sembra un'interpretazione corretta della legge che non cita nemmeno...quindi ha poco rilievo questa sua precisazione, o sbaglio?

 

Grazie

Bene, se all'assemblea nominate un altro amministratore, nulla sarà corrisposto in più oltre a quello dovuto sino a quel momento, e lui decade dall'incarico, e da quel momento sarà amministratore quello che avete nominato.

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