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oliviero82

Revoca amministratore nominato dal costruttore e nomina del nuovo, non considerando i millesimi ancora del costruttore

Buongiorno a tutti.

Scrivo la presente in quanto, nel mio condominio, ci troviamo di fronte ad una situazione difficoltosa.

Ad un anno dall'avvio della prima annualità di gestione condominiale, la maggioranza dei condomini (intesa come teste) vorrebbe revocare il mandato all'amministratore (nominato illegittimamente dal costruttore).

Il problema che si pone non è tanto relativo alla revoca dell'amministratore (cosa per la quale ci si potrebbe anche rivolgere efficacemente al giudice, visto l'agire scorretto del costruttore), quanto la nomina del nuovo. Il costruttore, infatti, possiede ancora 383 millesimi (460, se si considerano anche quelli relativi alle proprietà da loro cedute ai propri collaboratori), che rendono pressochè impossibile superare i 500 millesimi previsti per procedere.

In una siffatta situazione, è ipotizzabile il profilarsi di un conflitto di interessi tale per cui i millesimi del costruttore non vengano considerati ai fini del superamento del 50% del valore dello stabile, rapportando i millesimi favorevoli a 617 (1000-383) anzichè a 1000? Chiaramente il costruttore vorrebbe mantenere l'amministratore da lui nominato, che è totalmente passivo e non contesta al costruttore medesimo tutte le magagne rilevate dai condomini.

 

Grazie per l'attenzione.

il costruttore essendo condomino e come tutti i condomini il diritto di partecipare e votare come meglio crede .(quindi il suo voto e i suoi millesimi DEVONO essere considerati )

e comunque e' perfettamente fattibile superare i 500 millesimi visto che fino a prova contraria 1000 -383 fa 617 .

Salve, a solo scopo informativo, l'amministratore non si deve occupare delle eventuali magagne rilevate dai condomini bensì deve occuparsi di gestire al meglio e nell'interesse dei condomini le proprietà in comune.

Salve, a solo scopo informativo, l'amministratore non si deve occupare delle eventuali magagne rilevate dai condomini bensì deve occuparsi di gestire al meglio e nell'interesse dei condomini le proprietà in comune.

E l'amministratore nominato dal costruttore alla costituzione del condominio non è in conflitto di interessi?

No perchè come ti è stato spiegato il costruttore è un proprietario esattamente come gli altri e ha lo stesso diritto di voto degli altri condomini. Se ci fosse un unico proprietario anche diverso dal costruttore, non sarebbe la stessa cosa?

Salve, nel momento in cui avviene la prima vendita e quindi esistono 2 proprietari si può indire una assemblea e nominare l'amministratore rispettando comunque le maggioranze previste. Se volete cambiare amministratore non cè bisogno di rivolgersi al giudice, basta richiedere una assemblea con all'ordine del giorno: revoca e nomina amministratore. Per la richiesta vedi art 66 dacc.

Resta comunque valido quanto ho scritto nel post #3 e quindi non è detto che l'attuale amministratore stia operando male.

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