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Revoca amministratore e nomina del nuovo

Buongiorno,

vorrei avere un' informazione.

Abbiamo recovato il vecchio amministratore ed in sede di assemblea lo stesso ha voluto il nome del nuovo.

Lo abbiamo fornito, ma non tutti sono d' accordo anche se, essendo l'unico nominativo, è stato vebalizzato.

Ora in caso ne trovassimo uno che vada bene a tutti, cosa succede con quello nominato in assembea? Potremmo cambiarlo?

E' un casino, ma è andata così...

Grazie

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Se l'avete revocato e malauguratamente il nuovo candidato non ha raggiunto il quorum previsto dal 2° comma dell'art 1136 cc maggioranza delle teste presenti in assemblea rappresentanti almeno 500 millesimi, l'amministratore revocato rimarrà in carica in proroga con tutti i poteri sino a nomina regolare del successore in un'assemblea regolarmente convocata.

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Abbiamo raggiunto i 500 millesimi e le teste presenti per la revoca. Il nome è stato dato, ma successivamente (fuori da conteso assemblea)alcuni hanno detto che il nuovo,regolarmente scritto dall' amministratire, non va bene.

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Dovevate nominare il neo amministratore in assemblea con nome e cognome del candidato.

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Abbiamo nominato e verbalizzato. Ma in caso non andasse bene questo, è possibile cambiarlo successivamente?

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L'amministratore si può revocare/cambiare in ogni tempo dall'assemblea regolarmente convocata (cc art 1129)

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In questo caso chi la convocherebbe l' assemblea? Quello revocato, oppure il nuovo anche se dovesse poi venire cambiato?

Mi scusi, magari è una domanda banale....

Grazie mille

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L'amministratore giustamente revocato con nomina di un successore non ha più la facoltà di convocare l'assemblea, però i condomini possono avvalersi dell'art. 66 Dacc (almeno 2 condomini rappresentanti almeno 1/6 del valore del condominio pari o superiore a 166.66p mlm) richiedendo all'amministratore in carica un'assemblea straordinaria (meglio con lettera RR) con all'OdG “nomina amm.re” e quant'altro desidera deliberare, se lui non stabilisce una data per questa assemblea entro 10 gg (dalla ricezione) gli stessi richiedenti potranno convocarla con lo stesso OdG richiesto, inviando una lettera RR, o fax, o Pec, oppure lettera consegnata a mano a tutti i proprietari invitandoli all’assemblea che si terrà in data “gg.mm.aa.” comunicando anche la 2° convocazione che si terrà almeno un giorno dopo e non oltre 10 gg dalla prima, specificando anche luoghi e ore e OdG (lo stesso richiesto), la comunicazione deve giungere almeno 5 gg prima della 1° riunione. Cercate per tempo un bravo amministratore e assicuratevi di ottenere in assemblea la maggioranza del 2°c. Art. 1136. cc 1° e 2° convocazione - maggioranza delle teste dei partecipanti all'assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dell'edificio (500 mlm)

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Amministrore in carica è quello nominato dall' assemblea non quello revocato giusto?

Non ci capisco molto....

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L'amministratore in carica è quello nominato regolarmente dall'assemblea.

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Grazie mille, ora ho le idee chiare!

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Quindi è successo che:

avete nominato un amministratore seguendo regole e maggioranze ma qualcuno,successivamente, ci ha ripensato, giusto?

E voi adesso vorreste revocarlo solo perchè qualcuno ci ha ripensato?

Mi sembra un modo molto superficiale di considerare il lavoro degli altri!

Se doveste revocarlo, dovrebbe essere dovuto a mala gestione o comunque insoddisfazione generale nei comportamenti dell'amministratore e non perchè qualcuno è stato"disattento" durante la votazione ed ora se ne lagna!

Il nuovo amministratore meriterebbe più rispetto e sicuramente la possibilità di dimostrare le sue competenze, visto che comunque è stato scelto!

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Il tutto nasce dal fatto che solo ad alcuni è stato comunicato il nome del nuovo e ad altri no.

Si e d' accordo a revocare il precedete in quanto poco trasparente e non segue il volere dell' assemblea (non fa preventivi in primis e ci addebita le spese), ma il nuovo ad alcuni (penso prezzo e distanza) non sta bene.

A mio avviso lei ha ragione, anche perchè credo che la maggior garanzia sia il fatto che dopo un anno se non va bene si può revocare.

Non è corretto, ma a far le cose di corsa succede sempre così

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L'amministratore in carica può essere revocato in qualsiasi momento e non alla scadenza del mandato, ma questo deve essere effettuato in una assemblea regolarmente convocata, anche con la richiesta da parte dei condomini a norma dell'art 66 Dacc.

 

- 66. L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall’articolo 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall’amministratore quando questi lo ritiene necessario o

quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore

dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere

direttamente alla convocazione. ...

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Come è avvenuta la nomina del nuovo? Avete accettato una sua proposta oppure lo avete nominato annotandone il nome senza una sua proposta?

In questa seconda ipotesi, la nomina si perfeziona solo al momento in cui glie lo comunicherete e questi la accetterà.

Fino ad allora, il vecchio amministratore resterà in carica e potrete bloccare la procedura rifacendo tutto daccapo.

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In che senso proposta?

Il vecchio amministratore ha richiesto un nome e è stato scritto nel verbale.

Rifacendo tutto daccapo in che modo?

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Comunque ai condomini tutti non andrà bene mai un amministratore ma ormai avete nominato lui? quelli che si lamentano fuori ormai si tengono quello oppure si cambia però seguendo le regole 66 disp att cc

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Come è avvenuta la nomina del nuovo? Avete accettato una sua proposta oppure lo avete nominato annotandone il nome senza una sua proposta?

In questa seconda ipotesi, la nomina si perfeziona solo al momento in cui glie lo comunicherete e questi la accetterà.

Fino ad allora, il vecchio amministratore resterà in carica e potrete bloccare la procedura rifacendo tutto daccapo.

E' importante quello che ha scritto Carlo Musto.

Se il nuovo Amministratore che avete indicato nel verbale ancora non è stato contattato e quindi non ha ancora accettato l'incarico, il vecchio amministratore è ancora in carica. Quindi potete richiedere nuova assemblea (richiesta da almeno 2 condomini che rappresentino 1/6 dei millesimi) per revoca e nomina nuovo amministratore. Prima però decidete bene chi deve essere il nuovo! Contattatelo, fatevi dare il prevntivo di spesa e procedete. Per la nomina non dovete essere tutti d'accordo! basta la maggioranza dei presenti con almeno 500millesimi.

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Ok, ho capito perfettamente!

Grazie mille a tutti!

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