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kekkoc4

Revoca Amministratore con Assemblea Straordinaria

Salve,

il mio condominio, composto da 26 unità di cui 7 di proprietà ancora del costruttore, sta avendo problemi con l'amministratore (nominato dal costruttore).

Abbiamo richiesto la prima volta, mezzo FAX, all'amministratore di convocare un assemblea straordinaria per chiarire urgentemente la questione SPESE, non avendo ricevuto mai risposta.

Dopo circa un mese stanchi del suo comportamento abbiamo richiesto, mezzo RACCOMANDATA A/R, una nuova assemblea straordinaria con nuovi punti all'ordine del giorno per la revoca e nomina dell'amministratore, anche questa non presa in considerazione, infatti trascorsi i 10 gg dalla ricezione della nostra richiesta abbiamo provveduto ad autoconvocarla.

L'autoconvocazione è stata, inviata mezzo RACCOMANDATA A/R e PEC al costruttore (in quanto proprietario dei 7 appartamenti non ancora venduti) e raccomandata a mano ai restanti condomini.

E' stata inviata raccomandata anche all'amministratore inadempiente, ma quest'ultima sta avendo problemi di consegna (forse dovuto ad errori di Poste Italiane).

La mia domanda è: è importante che l'amministratore da revocare sia convocato? Eventualmente quest'ultimo può impugnare la delibera per mancata convocazione, anche se la raccomandata spedita nei termini di legge è stata "ritardata" da Poste Italiane?

 

Grazie infinite.

Non è importante la convocazione all'amministratore nell'assemblea autoconvocata se lui stesso non sia anche condomino, in quanto l'avete già avvisato richiedendo l'assemblea straordinaria (a norma art 66 Dacc spero), lui non ha accolto la richiesta e voi richiedenti giustamente avete convocato tutti i condomini, tanto basta per la regolarità dell'assemblea.

Intanto in quanti avete fatto richiesta all' amministratore di convocare assemblea straordinaria?

 

La Legge prevede minimo 2 proprietari che rappresentino 1/6 delle quote millesimali.

 

Ciò significa che in un Condominio di 26 unità, se le stesse sono identiche per millesimi dovevate essere forse anche 5 a far richiesta.

 

Parli al plurale quindi presumo che foste almeno in 2 ma forse non rappresentavate 1/6 dei millesimi...e quindi l' amministratore non aveva alcun obbligo di esaudire la Vs. richiesta.

 

L' eventuale delibera che otterreste sarebbe contestabile per difetto di illecita convocazione...anche se la cosa andrebbe impugnata in Tribunale e la decisone spettante al Giudice.

è importante che l'amministratore da revocare sia convocato?

A domanda risposta,no.

Nessuna norma prevede egli "amministratore" debba esser convocato,nessuna norma prevede egli "amministratore" debba esser informato via raccomandata.

E' buona prassi avvisarlo con qualsiasi mezzo di comunicazione si voglia adottare in quanto la prova di ricezione non si rende necessaria in virtù del fatto che la sua presenza non è indispensabile ed egli quale "amministratore" non ha facoltà di impugnativa.

  • Confuso 1

Vorrei ringraziarVi per le risposte.

 

La richiesta di convocazione è stata inoltrata da 8 condomini ke rappresentano 496 millesimi (quindi rientriamo nella norma), la stessa è stata richiesta in base all'art. 66 Disp. Att. C.C

Per quanto riguarda la convocazione dell'assemblea, dopo 10 giorni di silenzio dell'amministratore, è stata convocata dagli stessi 8 condomini e fatta pervenire ai restanti mezzo raccomandata a mano con firma per ricevuta e inviata per RACCOMANDATA A/R e PEC al costruttore in quanto condomino dei 7 appartamenti in più una RACCOMANDATA A/R all'amministratore (solo amministratore e non condomino).

Purtroppo dal sito di Poste Italiane le raccomandate1 stanno facendo girotondo tra gli uffici postali della capitale annullando cosi il termine dei 5 giorni dalla convocazione all'adunanza.

Il problema però è solo per la comunicazione all'amministratore, perchè il costruttore (condomino) è stato avvisato anche tramite PEC quindi se la raccomandata A/R la riceverà in ritardo comunque fa fede la data della PEC.

 

GRAZIE infinite.

 

Francesco

...Il problema però è solo per la comunicazione all'amministratore, perchè il costruttore (condomino) è stato avvisato anche tramite PEC quindi se la raccomandata A/R la riceverà in ritardo comunque fa fede la data della PEC.GRAZIE infinite.Francesco
Forse non hai letto bene quanto ha già detto Patrizia. L'amministratore ha ricevuto la richiesta di convocazione e lì finiscono i vostri obblighi verso l'amministratore. Se l'amministratore non ha convocato l'assemblea entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta potete autoconvocarvi senza alcun obbligo di convocare l'amministratore. La raccomandata di avviso di autoconvocazione all'amministratore ( per conoscenza) è da considerare solo una cortesia. potete procedere tranquillamente visto che tutti i condòmini sono stati convocati regolarmente (pec e raccomandate a mano).

Insomma, direi che la convocazione è assolutamente regolare perchè a norma come disposto dall'art 66 Dacc, da me citato nel post nr. 2.

Forse non hai letto bene quanto ha già detto Patrizia. L'amministratore ha ricevuto la richiesta di convocazione e lì finiscono i vostri obblighi verso l'amministratore. Se l'amministratore non ha convocato l'assemblea entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta potete autoconvocarvi senza alcun obbligo di convocare l'amministratore. La raccomandata di avviso di autoconvocazione all'amministratore ( per conoscenza) è da considerare solo una cortesia. potete procedere tranquillamente visto che tutti i condòmini sono stati convocati regolarmente (pec e raccomandate a mano).

Si si ho letto ed è stata molto utile e chiara, la mia era solo per rispondere alle domande di diramaz, non volevo assolutamente la conferma alla risposta della Sig. Patrizia....ho sbagliato a scrivere la mia ultima frase infatti dovevo scrivere ke il problema ERA (e non è). PARDON

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