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Antoga

Revoca amministratore - è giusto così?

Salve, ho acquistato un appartamento di nuova costruzione e la scelta dell'amministratore di condominio è stata fatta dal costruttore senza interpellare i condomini, è giusto così?dopo quanto tempo possiamo revocare l'amministratore?

Scusate ma il vostro secco NO non è del tutto corretto.

Infatti se il costruttore, una volta celebrato il primo rogito, convoca un'assemblea nella quale viene nominato l'amministratore non ci vedo nulla di vietato.

Certo, se nei rogiti viene inserita la clausola di nomina dell'amministratore, magari anche per più anni, questa è del tutto nulla e priva di efficacia, ma se la nomina è frutto di assemblea che problema c'è?

Scusate ma il vostro secco NO non è del tutto corretto.

Infatti se il costruttore, una volta celebrato il primo rogito, convoca un'assemblea nella quale viene nominato l'amministratore non ci vedo nulla di vietato.

Certo, se nei rogiti viene inserita la clausola di nomina dell'amministratore, magari anche per più anni, questa è del tutto nulla e priva di efficacia, ma se la nomina è frutto di assemblea che problema c'è?

Se la nomina è frutto si assemblea non c'è nessun problema,ma il topic è stato aperto proprio perchè la nomina è avvenuta senza aver coinvolto i condòmini in un'assemblea.

Esattamente, noi condomini eravamo ignari di tutto e non sapendo fosse illegale abbiamo approvato la nomina

Esattamente, noi condomini eravamo ignari di tutto e non sapendo fosse illegale abbiamo approvato la nomina

Come sono andate veramente le cose? In che modo avete approvato la nomina?

Non è mai stata fatta l'assemblea?

Il costruttore vi ha solo detto che quello è l'amministratore che lui ha scelto per voi oppure vi ha proposto l'amministratore e voi lo avete regolarmente nominato durante un'assemblea pensando che fosse giusto nominare l'amministratore scelto dal costruttore?

Non cel'ha proposto ma imposto, abbiamo solo approvato il piano da loro presentato non la nomina del suddetto amministratore che tra l'altro è il commercialista del costruttore, è ovvio che vi siano dei favoritismi

Sicuri che, magari, la nomina dell'amministratore non sia avvenuta PRIMA che voi diventaste condomini?

Chiedete all'attuale amministratore di vedere il libro verbali assemblee per capire CHI, QUANDO ed IN CHE MODO questo commercialista ha assunto la carica

 

Resta il fatto che la revoca può essere effettuata in qualunque momento, con le dovute maggioranze...

Già abitavamo nello stabile quindi la nomina è avvenuta dopo, provvederemo in fretta a revocare l'incarico.

Fareste bene. Il suggerimento èdi convocate/far convocare con le previste modalità un'assemblea con all'O.d.g. - nomina amministratore - e quindi, con le previste maggioranze nominatene uno di vostra fiducia. Ovviamente dovreste già avere sottomano il nominativo (o i nominativi) della persona 'candidata' a diventare vostro amministratore.

Sceglietelo con la dovuta attenzione facendovi presentare (da ciascuno) una proposta/offerta che indichi, per iscritto, tutti gli impegni, il compenso, e quant'altro necessario e previsto. Compatibilmente con la nuova legge 220/2012. Inoltre, pensate anche a stipulare con la persona prescelta, un vero e proprio contratto di condominio. In modo tale da evitare sorprese di sorta nel prosieguo della vita condominiale.

Il costruttore può aver scritto sul regolamento che l'amministratore il primo anno lo sceglie lui.

Il costruttore può aver scritto sul regolamento che l'amministratore il primo anno lo sceglie lui.

Il costruttore/venditore può scrivere (anzi non può; ma purtroppo lo fa ugualmente) che l'amministratore lo sceglie lui. Dovrebbe conoscere le disposizioni di legge in materia quando redige - o fa redigere - un regolamento contrattuale. Del resto la sentenza n. 2155 del 3 agosto 1966 !! lo indica molto chiaramente che l'amministratore non può in alcun modo essere imposto da chicchessia.

Di solito quando si firma un atto di acquisto si firma anche il regolamento, lo devi richiedere al costruttore o vedi se lo hai negli atti.

Se invece non vi è scritto o non esiste un regolamento, l'amministratore viene nominato con la 1 assemblea che di solito è convocata dall'imprenditore. Una volta nominato, l'amministratore deve cambiare il legale rapp. nel codice fiscale ecc ecc.

Di solito quando si firma un atto di acquisto si firma anche il regolamento, lo devi richiedere al costruttore o vedi se lo hai negli atti.

Se invece non vi è scritto o non esiste un regolamento, l'amministratore viene nominato con la 1 assemblea che di solito è convocata dall'imprenditore. Una volta nominato, l'amministratore deve cambiare il legale rapp. nel codice fiscale ecc ecc.

A parte queste formalità, il problema - se non ho capito male leggendo i post dell'interessato - è rappresentato dal fatto che il costruttore/venditore ha 'imposto' un amministratore, indicandolo nell'atto di acquisto (più che nel regolamemto contrattuale; che, nel caso di specie, potrebbe anche non esserci....).

Ora poiché per legge (vedasi citazione sentenza cassazione) ciò non è possibile, gli interessati (i condòmini) devono semplicemente adoperarsi per riunirsi in una apposita assemblea e nominare un amministratore di loro fiducia (possibilmente scelto di comune accordo) col quale stuipulare magari un valido contratto di condominio.

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