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Revisore dei conti dimissionario

Salve a tutti, vi chiedo un parere su una situazione forse un po' inusuale in cui mi sono venuto a trovare.

 

Pochi giorni dopo l'assemblea ordinaria annuale del condominio che amministro, la persona che si era candidata come revisore dei conti (un inquilino di una delle palazzine dello stabile) e che aveva ricevuto il benestare dell'assemblea per tale incarico decide di rinunciare a tale ruolo, comunicandomi la cosa ufficialmente con lettera raccomandata.

 

Come devo comportarmi? Non capisco se devo convocare un'assemblea straordinaria per la nomina di un nuovo revisore o se rimane in carica, in prorogatio, quello precedente (che tra l'altro era assente all'assemblea ordinaria e che potrebbe non essere interessata a proseguire con questo incarico).

Grazie in anticipo a chiunque voglia aiutarmi.

Se il professionista si è dimesso non lo si può costringere con la forza, si accettano le sue dimissioni e se i condomini lo desiderano incaricano qualcun'altro

Se il professionista si è dimesso non lo si può costringere con la forza, si accettano le sue dimissioni e se i condomini lo desiderano incaricano qualcun'altro

In realtà non è un professionista della revisione condominiale ma un normale inquilino dello stesso condominio. Come possiamo procedere alla nomina di un nuovo revisore? E' una figura indispensabile?

In realtà non è un professionista della revisione condominiale ma un normale inquilino dello stesso condominio. Come possiamo procedere alla nomina di un nuovo revisore? E' una figura indispensabile?

Stai parlando non di revisore ma di consigliere di condominio. Nessun obbligo che ci sia perchè non avrebbe nessun diritto in più di un qualsiasi condomino. Tutti i condomini, se vogliono, possono accedere e verificare i conti del condominio. Nella prox rendicontazione specificherai che nessuno ha visionato la documentazione e porrai nuovamente all'odg: nomina consiglieri di condominio.

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bis. Rendiconto condominiale

Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione

patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in

modo da consentire l'immediata verifica. Si compone di un registro di contabilità, di un riepilogo finanziario,

nonché di una nota sintetica esplicativa della gestione con l'indicazione anche dei rapporti in corso e delle

questioni pendenti. L'assemblea condominiale può, in qualsiasi momento o per più annualità specificamente

identificate, nominare un revisore che verifichi la contabilità del condominio. La deliberazione è assunta con

la maggioranza prevista per la nomina dell'amministratore e la relativa spesa è ripartita fra tutti i condomini

sulla base dei millesimi di proprietà. I condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle unità immobiliari

possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo ed estrarne copia a proprie

spese. Le scritture e i documenti giustificativi devono essere conservati per dieci anni dalla data della

relativa registrazione.

L'assemblea può anche nominare, oltre all'amministratore, un consiglio di condominio composto da almeno

tre condomini negli edifici di almeno dodici unità immobiliari. Il consiglio ha funzioni consultive e di

controllo.

Da distinguere: revisore o consigliere ? il ruolo cambia sensibilmente ! Ovviamente se l'assemblea aveva deciso per un revisore

si dovrà istituire una straordinaria per rieleggere, come da legge, una pari figura se, invece trattasi di consigliere, io avviserei con circolare

interna tutti i condomini dell'accaduto, mettendo a loro disposizione se necessario, come da codice , i documenti necessari

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bis.

Da distinguere: revisore o consigliere ? il ruolo cambia sensibilmente ! Ovviamente se l'assemblea aveva deciso per un revisore

si dovrà istituire una straordinaria per rieleggere, come da legge, una pari figura se, invece trattasi di consigliere, io avviserei con circolare

interna tutti i condomini dell'accaduto, mettendo a loro disposizione se necessario, come da codice , i documenti necessari

In realtà c'è confusione a riguardo in quanto da verbale nominiamo i "revisori dei conti" ma nella pratica abbiamo a che fare con dei "consiglieri". Da sempre, a turno, degli inquilini si fanno carico di questo compito più per pura formalità che per effettuare controlli puntuali e competenti. Tali inquilini, almeno negli ultimi anni, non hanno mai verificato nulla dell'operato dell'amministratore nè chiesto di accedere alla documentazione; la loro "nomina" è sempre stato un pro forma.

Comunque, in definitiva, mi pare di aver capito che tanto la figura del revisore che quella del consigliere non sono obbligatorie per legge e che, quindi, avvisare tramite comunicazione interna tali dimissioni (ricordando sempre la possibilità di accesso ai documenti condominiali in qualunque momento) possa essere sufficiente.

Nel caso specifico la comunicazione è a mio avviso superflua in quanto sia la carica di amministratore che quella dei "consiglieri" avviene solo e comunque in sede di assemblea e premesso che i consiglieri valgono quanto il due di picche quando regna fiori, prendi atto che il tizio non è più disponibile ed alla prossima assemblea utile saranno nominati i nuovi volenterosi 3 soggetti che sostituiranno gli attuali

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