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Paola21

Revisione tabelle millesimali contrattuali

buongiono

abito in un palazzo del 1700 frazionato da un unico proprietario, che poi ha venduto le diverse unità negli anni 70. Quindi è diventato un condominio dove non ci sono due appartamenti uguali e che ha tabelle millesimali di proprietà, spese ripetibili, altezza piano (ci sono gli ascensori).

Io ho acquistato una unità negli anni 80, all'atto di acquisto era allegato il regolamento condominiale e le tabelle millesimali.

Pochi anni fa, subito dopo l'entrata in vigore delle riforma di condominio, un signore che ha parecchi millesimi ha voluto far revisionare le tabelle millesimali, asserendo che contenevano errori poiché favorivano alcune unità che erano rimaste di proprietà del proprietario originale.

Le tabelle sono state revisionate e approvate in una assemblea straordinaria con la maggioranza qualificata dei condomini, all'unanimità dei presenti, ma non con 1000/1000 mm, impossibili da realizzare come presenze in questo condominio.

A distanza di anni, leggendo gli articoli del Codice Civile, mi rendo conto che l'approvazione non è stata legale. Io sono stata sfavorita dai nuovi mm, poiché me ne hanno aggiunti di altezza piano. Ma sono passati almeno 3 anni, periodo durante il quale i conteggi sono sempre stati fatti e approvati con le nuove tabelle, tra l'altro è cambiato anche l'amministratore.

Temo che sia troppo tardi e non si possa far niente.

Me lo confermate?

grazie

La richiesta di revisione è sempre fattibile.. l'importante è che ne ricorrano i presupposti che sono specificati all'art. 69 d.a.c.c.

 

I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cuiall'articolo 68 possono essere rettificati o modificati all’unanimità. Tali valori possono essererettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza previstadall'articolo 1136, secondo comma, del codice, nei seguenti casi:1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, diincremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di unquinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso ilrelativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.Ai soli fini della revisione dei valori proporzionali espressi nella tabella millesimale allegata alregolamento di condominio ai sensi dell'articolo 68, può essere convenuto in giudizio unicamente il condominio in persona dell'amministratore. Questi è tenuto a darne senza indugio notiziaall'assemblea dei condomini. L'amministratore che non adempie a quest'obbligo può essererevocato ed è tenuto al risarcimento degli eventuali danni.Le norme di cui al presente articolo si applicano per la rettifica o la revisione delle tabelle per laripartizione delle spese redatte in applicazione dei criteri legali o convenzionali.

grazie! intendi che se io (solo condominio che potrebbe averne l'interesse) riesco a dimostrare che le tabelle approvate qualche anno fa sono SBAGLIATE perché hanno sostituito le precedenti tabelle CONTRATTUALI con approvazione che non è stata al 1000/1000 come richiesto dall'art. CC che citi, posso richiedere la revisione ed il ritorno alle tabelle contrattuali?

Anche se un regolamento è contrattuale, si deve verificare la tipologia delle clausole che contiene. Le clausole possono essere regolamentari o contrattuali. Se si vuole modificare una clausola regolamentare basta il quorum previsto all'art. 1136 c.c. II comma; se, viceversa, si vuole modificare una clausola contrattuale che, per inciso, sono quelle che limitano i diritti dei singoli ed incidono nella loro proprietà privata, è necessaria l'unanimità.

Sono risposte molto tecniche che vanno troppo lontano e non risolvono il mio problema. Prego cortesemente leggere il mio post di inizio discussione e dirmi se dopo alcuni anni e' possibile far invalidare le tabelle che hanno sostituito quelle contrattuali senza che ci fosse unanimità di 1000/1000 come richiesto dal Codice Civile poiché ripeto contrattuali. Grazie. Non sono una esperta sono una condomina con dubbi che vorrei chiarire con il vostro aiuto. Mi scusi sig. Inga ma di quello che mi ha scritto lei ho capito ben poco

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