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Rettifica data precedente verbale da parte del nuovo amministratore

Nell'ultima assemblea condominiale dell'8 gennaio 2015, in cui c'era all'ordine dell'ordine del giorno la nomina dell'amministratore, quest'ultimo a seguito delle pressioni dell'assemblea che ne contestava l'operato, ha dato le dimissioni e contestualmente è stato nominato un nuovo amministratore. Il vecchio amministratore però è riuscito a far trascrivere nel verbale che resterà in carica fino al 15 febbraio 2015.

Altro dettaglio non trascurabile è che, non si sa se in buonafede o malafede, la data riportata sul verbale è 8 gennaio 2014 anziché 8 gennaio 2015.

Quest'ultimo fatto, che poteva essere interpretato come un semplice refuso, in realtà è importante perché il nuovo amministratore, recatosi all'Agenzia delle Entrate per avere il via libera a gestire il c/c condominiale, si è visto rifiutare il passaggio proprio in virtù di quest'errore formale.

E' stato chiesto al vecchio amministratore di indire un'assemblea per eseguire la rettifica, ma oramai è latitante.

Allora il nuovo amministratore, pur non essendo ancora formalmente in carica, ha convocato una riunione per fine mese con all'ordine del giorno: "Ratifica e rettifica verbale dell'8 gennaio 2015 per errata trascrizione data".

Mi domando se ciò sia corretto o non violi qualche disposizione di legge, perché formalmente il nuovo amministratore, in base al precedente verbale (sia pure con data sbagliata) entra in carica il 15 febbraio 2015.

Per risolvere la situazione ed eliminare tutti gli errori formali o non formali, richiederei all'amministratore latitante una assemblea straordinaria a norma dell'art 66 Dacc con all'OdG quello che desiderate ratificare, se è latitante credo che non convocherà l'assemblea, così che trascorsi 10 giorni potrete autoconvocarvi e deliberare tutto quello che avete richiesto fosse posto all'OdG.

Per risolvere la situazione ed eliminare tutti gli errori formali o non formali, richiederei all'amministratore latitante una assemblea straordinaria a norma dell'art 66 Dacc con all'OdG quello che desiderate ratificare, se è latitante credo che non convocherà l'assemblea, così che trascorsi 10 giorni potrete autoconvocarvi e deliberare tutto quello che avete richiesto fosse posto all'OdG.

Si, ma questo presuppone che noi condomini chiediamo formalmente l'assemblea al vecchio amministratore, poi devono passare 10 giorni e solo dopo potremo convocare la riunione, sempre garantendo i 5 giorni liberi dalla notifica dell'avviso...si arriverebbe comunque al 15 febbraio mentre il nuovo amministratore l'ha già convocata per il 29 gennaio...lo può fare?

Credo che non lo possa fare appunto per quel errore formale che è stato evidenziato alla richiesta del cambio del nominativo sul CF

Grazie della risposta.

Per caso c'è qualcun altro che la pensa diversamente?

Nell'ultima assemblea condominiale dell'8 gennaio 2015, in cui c'era all'ordine dell'ordine del giorno la nomina dell'amministratore, quest'ultimo a seguito delle pressioni dell'assemblea che ne contestava l'operato, ha dato le dimissioni e contestualmente è stato nominato un nuovo amministratore. Il vecchio amministratore però è riuscito a far trascrivere nel verbale che resterà in carica fino al 15 febbraio 2015.

Altro dettaglio non trascurabile è che, non si sa se in buonafede o malafede, la data riportata sul verbale è 8 gennaio 2014 anziché 8 gennaio 2015.

Quest'ultimo fatto, che poteva essere interpretato come un semplice refuso, in realtà è importante perché il nuovo amministratore, recatosi all'Agenzia delle Entrate per avere il via libera a gestire il c/c condominiale, si è visto rifiutare il passaggio proprio in virtù di quest'errore formale.

E' stato chiesto al vecchio amministratore di indire un'assemblea per eseguire la rettifica, ma oramai è latitante.

Allora il nuovo amministratore, pur non essendo ancora formalmente in carica, ha convocato una riunione per fine mese con all'ordine del giorno: "Ratifica e rettifica verbale dell'8 gennaio 2015 per errata trascrizione data".

Mi domando se ciò sia corretto o non violi qualche disposizione di legge, perché formalmente il nuovo amministratore, in base al precedente verbale (sia pure con data sbagliata) entra in carica il 15 febbraio 2015.

"all'Agenzia delle Entrate per avere il via libera a gestire il c/c condominiale" da quando serve il via libera dell'agenzia delle entrate per operare sul c/c condominiale???per quale motivo poi avete fatto trascrivere che l'attuale amministratore rimarrà in carica fino al 15 febbraio???

 

siamo al 21 gennaio direi che è inutile e dispendioso chiedere un assemblea straordinaria adesso, purtroppo conviene aspettare il 15 febbraio e per le prossime volte prima di deliberare fatevi due domande sul perché di tali richieste.........

"all'Agenzia delle Entrate per avere il via libera a gestire il c/c condominiale" da quando serve il via libera dell'agenzia delle entrate per operare sul c/c condominiale???
Infatti non c'entra nulla, io avevo interpretato la richiesta all'AdE per il cambio del nominativo sul CF

Si, ho scritto un'esattezza, ha interpretato bene Tullio.

Comunque non ho iniziato la discussione per essere criticato su quanto è stato deliberato, ma per sapere se è corretta la convocazione dell'assemblea da parte del nuovo amministratore.

Si, ho scritto un'esattezza, ha interpretato bene Tullio.

Comunque non ho iniziato la discussione per essere criticato su quanto è stato deliberato, ma per sapere se è corretta la convocazione dell'assemblea da parte del nuovo amministratore.

Partiamo da un presupposto che qui nessuno ha criticato nessuno, hai scritto espressamente il via libera a gestire il c/c condominiale non è un errore di dicitura e quindi io ti ho risposto che l'agenzia delle entrate non ha nulla a che fare, secondo ho "consigliato" di farsi due domande prima di deliberare perché è nel tuo interesse............difatti il problema NON è il cambio d'intestazione all'ADE che tanti amministratori neanche fanno ma bensì proprio la gestione del c/c dove ci sono i vostri soldi........terzo come ribadito già prima avete deliberato che l'attuale amministratore rimane in carica fino al 15 febbraio quindi dal mio punto di vista la convocazione non è valida.......quindi o agite come consigliato da Tullio "Per risolvere la situazione ed eliminare tutti gli errori formali o non formali, richiederei all'amministratore latitante una assemblea straordinaria a norma dell'art 66 Dacc con all'OdG quello che desiderate ratificare, se è latitante credo che non convocherà l'assemblea, così che trascorsi 10 giorni potrete autoconvocarvi e deliberare tutto quello che avete richiesto fosse posto all'OdG."

o come consigliato da me "siamo al 21 gennaio direi che è inutile e dispendioso chiedere un assemblea straordinaria adesso, purtroppo conviene aspettare il 15 febbraio e per le prossime volte prima di deliberare fatevi due domande sul perché di tali richieste........."

avere il via libera a gestire il c/c condominiale non deriva dal cambio di nominativo sul cf all'agenzia delle Entrate? Il risultato è sempre quello, anche se l'operazione formale da eseguire all'AE è diversa da ciò che avevo scritto...stiamo sempre a mettere i puntini sulle i...

avere il via libera a gestire il c/c condominiale non deriva dal cambio di nominativo sul cf all'agenzia delle Entrate? Il risultato è sempre quello, anche se l'operazione formale da eseguire all'AE è diversa da ciò che avevo scritto...stiamo sempre a mettere i puntini sulle i...

NO non centra assolutamente nulla, per la gestione del conto corrente bisogna presentare alla banca copia del verbale d'assemblea ove si evince la nomina del nuovo amministrare sono due pratiche distinte.......

Un saluto a tutti, comunque visto che il nuovo amministratore entra in carica a partire dal 16/2/15, prima di quella data non può convocare nessuna assemblea. Seguirei il consiglio di MIChris e dite al nuovo amm di aspettare il 16/2 visto che non è molto lontano.

Se il nuovo amministratore invierà la convocazione al giorno 16/2/15 l'assemblea si potrà svolgere circa al 25/2, invece con la norma dell'art. 66 Dacc inviando oggi la richiesta potrebbero svolgere l'assemblea e nominare l'amministratore c.a. al giorno 15/2 e forse anche prima.

La scelta al O.P.

ATTENZIONE.

Il nuovo amministratore mi ha fatto notare che sul verbale incriminato anche la data in cui il nuovo amministratore entrerà in carica è sbagliata, perché è riportato il 15/02/2014 (anziché 15/02/2015). L'AE gli ha quindi evidenziato che in base al suddetto verbale lui sarebbe già in carica dallo scorso 15 febbraio 2014...per questo ha urgenza di convocare la riunione e ritiene che "formalmente" ha la facoltà di farlo...

Che ne pensate?

ATTENZIONE.

Il nuovo amministratore mi ha fatto notare che sul verbale incriminato anche la data in cui il nuovo amministratore entrerà in carica è sbagliata, perché è riportato il 15/02/2014 (anziché 15/02/2015). L'AE gli ha quindi evidenziato che in base al suddetto verbale lui sarebbe già in carica dallo scorso 15 febbraio 2014...per questo ha urgenza di convocare la riunione e ritiene che "formalmente" ha la facoltà di farlo...

Che ne pensate?

Allora quali sono i motivi che ha portato L'AdE a rifiutare il cambio del nominativo sul CF? Supponendo che il nuovo amministratore abbia operato giustamente compilando il Mod. aa 5/6.

ovviamente il nuovo amministratore non vuole farsi carico della gestione 2014...ma la domanda è sempre quella...alla luce di quanto (erroneamente) trascritto nell'ultimo verbale è corretta la convocazione dell'assemblea da parte sua?

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