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duchessa

Responsabilità Lavori condominio

Il nostro condominio tra un paio di settimane dovrebbe fare dei lavori sul tetto, in pratica si tratta di levare i coppi, rimettere la guaina sotto e poi rimettere di nuovo i coppi.(il tutto si trova con una spiovenza di circa 50°, cioè una falda) il lavoro verrà eseguito da un solo operaio(o meglio titolare)

che non userà il braccio meccanico e nemmeno farà impalcature di sicurezza, ma si limiterà a salire all'ultimo piano e poi si attaccherà con una corda.

Ora sono un po preoccupato, se dovesse succedere qualcosa all'operatore chi ne risponderebbe penalmente e sopratutto civilmente?

Il condominio è assicurato?(non so se l'assicurazione condominiale copra per queste cose)

Per essere in regola ci dovrebbe essere un piano di sicurezza ed un direttore dei lavori?

In mancanza di queste cose l'assicurazione non coprirebbe?

Responsabile penalmente,in primis,è l'amministratore(scellerato).

Nella delibera attuativa dei lavori cosa è stato deciso?

Scritto da duchessa il 09 Giu 2010 - 20:45:19:Il nostro condominio tra un paio di settimane dovrebbe fare dei lavori sul tetto, in pratica si tratta di levare i coppi, rimettere la guaina sotto e poi rimettere di nuovo i coppi.(il tutto si trova con una spiovenza di circa 50°, cioè una falda) il lavoro verrà eseguito da un solo operaio(o meglio titolare)

che non userà il braccio meccanico e nemmeno farà impalcature di sicurezza, ma si limiterà a salire all'ultimo piano e poi si attaccherà con una corda.

Ora sono un po preoccupato, se dovesse succedere qualcosa all'operatore chi ne rispo [...]

un tetto che viene fatto da una sola persona

ma chi è mandrake ?

 

ma fatemi il piacere !!!!!!!!!!!

Non si tratta di rifare un tetto ma solo una falda che in tutto saranno al massimo una decina di mq.

Data l'esiguità del lavoro non è stata fatta alcuna delibera, l'amministratore è venuto ed ha verificato che ci sono delle infiltrazioni e così ha deciso.

Lo scorsa anno era stato fatto lo stesso lavoro dalle parte opposta in meno di 2 giorni(si trattava di levare i coppi e poi rimetterceli, ma lo fa un po alla volta non deve levare tutti i coppi mettere la guaina e poi rimetterceli tutti e poi la guaina la mette solo nei punti dove manca)

Il punto importante è che non c'è stata delibera e quindi volevo sapere non essendo stato il lavoro commissionato formalmente e non essendo (forse) stato redatto un piano di sicurezza.....

Io pensavo che usasse un braccio meccanico, ma quando ho saputo che faceva tutto da sopra mi sono un po allarmato, pur essendo un operatore di esperienza, un incidente può sempre capitare....

 

La responsabilità penale è dell'amministratore ma quella civile?

 

Voglio dire, se un lavoro è regolarmente deliberato è c'è il pos, direttore dei lavori etc, se succede un incidente l'operatore è coperto dall'inail credo, invece in questo caso?

dal sito Millescale

 

Quali sono gli obblighi di tutela nei confronti degli appaltatori per opere condominiali?

Bisogna distinguere due casi: i lavori edili ed i lavori non edili. Per i lavori edili si rientra in una precisa parte normativa del decreto 81, il titolo IV. Per i lavori non edili (pulizie, manutenzione impiantistica, giardinaggio ecc.) invece è applicabile l'art.26 del decreto 81, se il condominio ha dipendenti.

Separiamo le questioni.

 

Lavori edili.

L'applicazione del titolo IV del decreto comporta che il committente di un cantiere edile qualsiasi deve:

- se il lavoro lo esegue una sola impresa, verificare l'idoneità tecnico professionale dell'impresa e, ma solo se il lavoro supera una durata lavorativa di 200 "uomini-giorno" (l'equivalente di tutte le giornate lavorative del cantiere), inviare la notifica preliminare a ASL e Direzione Provinciale del Lavoro;

- se il lavoro lo eseguono 2 o più imprese, verificare l'idoneità tecnico professionale delle imprese, nominare il coordinatore per la sicurezza, inviare la notifica preliminare a ASL e Direzione Provinciale del Lavoro.

 

Lavori non edili.

L'applicazione dell'art.26 deriva necessariamente dalla presenza di un dipendente del condominio: se il condominio non ha dipendenti (cfr. faq n.2) non esiste datore di lavoro e non si applica l'art.26; è comunque molto consigliabile verificare sempre l'idoneità degli appaltatori. La presenza di dipendente nel condominio invece comporta per il committente l'obbligo di: verificare l'idoneità tecnico professionale degli appaltatori (tramite certificato CCIAA e un'autodichiarazione); fornire dettagliate informazioni sui rischi presenti nel condominio, redigere il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI), da condividere con tutti gli esecutori; inserire nel contratto i costi per la sicurezza.

 

6. Come si verifica l'idoneità tecnico professionale nei lavori edili?

Ottenendo precise documentazioni, elencate qui. In caso di pratiche edilizie (DIA, permesso di costruire o altro) il committente deve trasmettere al Comune i DURC di tutti gli esecutori, alcune dichiarazioni e la notifica preliminare: in assenza di uno di questi documenti il titolo abilitativo è automaticamente sospeso.

7. Quando si deve nominare il coordinatore per la sicurezza?

La nomina del coordinatore è obbligatoria quando il lavoro edile prevede la presenza, anche non contemporanea, di 2 o più imprese, compresi i subappalti. La casistica per la nomina del CSP (coordinatore per la progettazione) o del CSE (coordinatore per l'esecuzione) è qui. Se il lavoro lo svolge unicamente un'impresa, non è necessario nominare il coordinatore per la sicurezza.

 

8. Quando e chi deve inviare la notifica preliminare?

L'invio è richiesto tutte le volte che il lavoro edile prevede la nomina di un coordinatore per la sicurezza, oppure nel raro caso in cui una sola impresa esegua un lavoro che dura oltre 200 uomini-giorno. L'obbligo di invio della notifica, che deve essere preliminare all'inizio dei lavori, è in capo al committente. In Lombardia la notifica preliminare deve essere inviata obbligatoriamente in via informatica (maggiori informazioni sono qui).

 

9. Qual è il contenuto della notifica preliminare?

Il contenuto minimo (cioè quello che bisogna comunicare per legge) della notifica è indicato qui. L'assenza di notifica non è sanzionata direttamente; nei casi di lavori soggetti a pratiche edilizie il mancato invio della notifica comporta la sospensione del titolo abilitativo (cfr. faq n.6).

 

10. Che cosa è il DURC?

E' il Documento di Regolarità Contributiva che le imprese ed i lavoratori autonomi che partecipano a un lavoro edile devono produrre al committente. E' un documento rilasciato da INPS, INAIL o Casse Edili ed ha una validità di 90 giorni. L'assenza di DURC comporta la sospensione del titolo abilitativo nei casi di lavori soggetti a pratiche edilizie (cfr. faq n.6) ed anche la contestazione della mancata verifica positiva dell'idoneità professionale (cfr. faq n.5). Questa contestazione può essere sollevata al committente, in caso di ispezione di ASL o Direzione Provinciale del Lavoro, anche nei casi di assenza di DURC in lavori non soggetti a pratiche edilizie.

 

11. E' possibile delegare responsabilità?

L'amministratore, si è detto, è sempre datore di lavoro se ci sono dipendenti (cfr. faq n.1) ed è sempre committente di lavori in appalto (cfr. faq n.3). L'unica possibilità per l'amministratore pro tempore di delegare responsabilità in un condominio è, nei soli casi di lavori edili, nominare formalmente un "responsabile dei lavori" secondo la definizione del d.lgs. 81/2008, art.89. Questa figura, se la nomina avviene correttamente riportando nel dettaglio tutte le responsabilità trasferite, si assume ai sensi dell'art.93 tutte le responsabilità del committente (fatta salva, ovviamente, la possibile culpa in eligendo del committente per aver scelto un cattivo responsabile dei lavori).

Ti ringrazio per la risposta articolata ed esauriente.

Quindi se ho ben capito, in soldoni, se domani viene l'artigiano a lavorare sul tetto e cade, paga l'amministratore è giusto?

Quanto indicato da Prociotta è perfetto sotto il punto di vista "autorizzativo".

Comunque va indicato anche un altro aspetto: quello della sicurezza connessa con il tipo di lavorazione che si va ad eseguire. Non si può operare legando l'operaio con una corda; bisogna predisporre tutti gli accorgimenti atti ad impedire che possa verificarsi un incidente sul lavoro.

Se così non fosse, spiegatelo poi ad un magistrato cosa stava facendo quell'operaio e perché si è infortunato!! Su come fare eseguire il lavoro in sicurezza, poi, conviene che vi rivolgiate ad un tecnico che possa consigliarvi nel migliore dei modi (ad es. su come realizzare i necessari parapetti, in funzione della pendenza del tetto). Puoi comunque cercare con google "parapetti pendenza tetto cadute" per trovare molti link.

E poi, dal mio modesto punto di vista, se cade paghi anche tu, quanto meno con la tua coscienza.....

Modificato Da - talialo il 10 Giu 2010 13:39:58

 

Modificato Da - talialo il 10 Giu 2010 13:43:15

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