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maurizio f.

Responsabilità e doveri dei vicini sullo stato dell' abitazione

Buongiorno,

cercherò di essere il più sintetico e chiaro possibile.

Ho preso con la mia compagna un appartamento in una costruzione di circa 90 anni, in passato appartenente ad un'unica famiglia. Oggi è divisa in 3 unità immobiliari, la nostra si trova a metà costruzione. I vicini del piano di sotto usufruiscono dell'appartamento solo d'estate e nelle feste di Natale, recentemente accogliendoci in casa per una chiacchierata inerente un lavoretto abbiamo riscontrato e ci hanno fatto vedere, alcune crepe in una tramezza e a pavimento, anche abbastanza profonde, alla nostra perplessità sullo stato delle crepe e all'invito sia per loro e anche per noi a rivolgersi (loro) ad un professionista per valutare lo stato della costruzione, sono stati evasivi.

Al piano sopra di noi, l'appartamento è di proprietà di uno dei coniugi sopracitati insieme ad altri parenti, è parecchio che è in vendita. Poichè per accedere al tetto bisogna passare per forza da quell'appartamento, ci siamo fatti lasciare le chiavi per vedere cosa succede durante i prossimi periodi di maltempo e piogge. Lo stato dell'appartamento in questione è molto trasandato, anche qui a pavimento e ai muri alcune crepe. Domando: E' possibile, sensibilizzare e "costringere" i proprietari a fare in modo di verificare inequivocabilmente, lo stato delle loro proprietà immobiliari, garantendosi e garantendoci la tranquillità nel vivere la nostra abitazione senza subire danni materiali o peggio fisici? E nel caso esistessero dei problemi seri, a provvedere a sanarli? Grazie per l'attenzione.

Maurizio F.

Il mio consiglio è quello di contattare un tecnico competente che possa effettuare una perizia tecnica. Visto che le lesioni sono abbastanza profonde ritengo urgente provvedervi..

Come dice Giovanni Inga, è bene fare eseguire una perizia tecnica che stabilisca in primis le cause delle lesioni e, successivamente, i rimedi da adottare per ripristinare le condizioni originarie dello stabile.

E' bene comunque cercare soluzioni diplomatiche per sensibilizzare i condomini proprietari ad effettuare tutte le verifiche ed i rimedi necessari del caso, anche per mantenere (o incrementare) il valore economico dello stabile ai fini di una potenziale vendita.... Se però i tentativi diplomatici dovessero fallire o i proprietari temporeggiano troppo dovresti procedere mediante "ATP" (accertamento tecnico preventivo) disciplinato all’art. 696 c.p.c., ove è testualmente disposto che, “chi ha urgenza di far verificare, prima del giudizio, lo stato dei luoghi

o la qualità o la condizione di cose, può chiedere, a norma degli articoli 692 e seguenti, che sia disposto un accertamento tecnico”.

Personalmente ho utilizzato questa procedura e non si è mai arrivati al giudizio ... messe di fronte all'evidenza si giunge a più miti consigli e a un risparmio notevole di spese di giudizio e quant'altro ne deriva da un giudizio...

Buongiorno,

innanzitutto grazie sig. Inga e sig. Spartakus per avere risposto. Ma il tecnico ovviamente dovrebbero chiamarlo loro direi. Nel caso dovessimo chiamarlo noi procedendo tramite ATP, ci dovrebbe essere risarcito poi dai vicini? Bonariamente o tramite legale?

Inoltre, sapete mica se, considerando che il tetto comincia ad avere dei problemi di piccole infiltrazioni, ci si può appellare al vizio occulto, considerato che i proprietari che ci hanno venduto l'appartamento, non ci hanno mai fatto vedere il tetto, insieme all'agenzia immobiliare? Grazie di nuovo

Più che ai tramezzi, starei attento alle lesioni del pavimento che inficiano il solaio e quindi la struttura.

Sarebbe opportuno che procediate di comune accordo, come sottolineato da spartakus, visto che tutti, più o meno, siete coinvolti.

Per quanto riguarda l'altra questione, non ho capito da dove provengano le infiltrazioni nel vostro appartamento considerato che sopra di voi ce n'è un'altro.. forse ti riferisci a quest'ultimo?

Sig Giovanni buongiorno,

considerata la sua gentilezza nel rispondere, la disturbo nuovamente per avere un conforto.

In questi giorni la situazione è precipitata. A causa delle frequenti piogge, (abitiamo in provincia di Genova) ho riscontrato delle infiltrazioni nel sottotetto probabilmente dovute a tegole lesionate. Queste infiltrazioni provocano un gocciolamento che, finisce nell'appartamento sopra il nostro il quale a causa delle lesioni che ha nei pavimenti, sta portando l'acqua nei nostri soffitti.

La domanda precedente riguardava la possibilità di "costringere" i proprietari ad intervenire,alla quale avete risposto.

Ma domandavo anche se era possibile intervenire, presso il vecchio proprietario dell'appartamento acquistato da noi, per vizio occulto, in quanto durante la trattativa ne lui ne l'agenzia immobiliare ci hanno mai fatto vedere il tetto, pur su nostra richiesta, accampando futili motivi.

Tornando al gocciolamento, finite le piogge e tornati ad una condizione di asciutto,in caso di danni ai nostri soffitti (di cui uno con dei decori) da chi devono essere risarciti?

Grazie per l'attenzione, la saluto cordialmente.

Maurizio F.

 

 

 

 

 

 

 

Più che ai tramezzi, starei attento alle lesioni del pavimento che inficiano il solaio e quindi la struttura.

Sarebbe opportuno che procediate di comune accordo, come sottolineato da spartakus, visto che tutti, più o meno, siete coinvolti.

Per quanto riguarda l'altra questione, non ho capito da dove provengano le infiltrazioni nel vostro appartamento considerato che sopra di voi ce n'è un'altro.. forse ti riferisci a quest'ultimo?

Sig Giovanni buongiorno,

considerata la sua gentilezza nel rispondere, la disturbo nuovamente per avere un conforto.

In questi giorni la situazione è precipitata. A causa delle frequenti piogge, (abitiamo in provincia di Genova) ho riscontrato delle infiltrazioni nel sottotetto probabilmente dovute a tegole lesionate. Queste infiltrazioni provocano un gocciolamento che, finisce nell'appartamento sopra il nostro il quale a causa delle lesioni che ha nei pavimenti, sta portando l'acqua nei nostri soffitti.

La domanda precedente riguardava la possibilità di "costringere" i proprietari ad intervenire,alla quale avete risposto.

Ma domandavo anche se era possibile intervenire, presso il vecchio proprietario dell'appartamento acquistato da noi, per vizio occulto, in quanto durante la trattativa ne lui ne l'agenzia immobiliare ci hanno mai fatto vedere il tetto, pur su nostra richiesta, accampando futili motivi.

Tornando al gocciolamento, finite le piogge e tornati ad una condizione di asciutto,in caso di danni ai nostri soffitti (di cui uno con dei decori) da chi devono essere risarciti?

Grazie per l'attenzione, la saluto cordialmente.

Maurizio F.

Ma come fa un forum a darti una risposta che ha le caratteristiche di una sentenza? In termini probabilistici te la può dare solo un legale.

 

Oppure, prova a rivolgerti qui.

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Come ha detto efisio, l'unico consiglio che ti posso dare è quello di affidarvi ad un legale vista la situazione.

Che, a mio avviso, l'unico modo di "costringere" gli altri proprietari a partecipare alle opere di manutenzione.

Grazie a Giovanni e Efisio per le risposte e la disponibilità. Speriamo di non arrivare a questo e risolvere tutto bonariamente.

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