Vai al contenuto
Giopatri

Rescissione anticipata del contratto e conseguenti problemi

Salve! Io e i miei due vecchi coinquilini abbiamo un problema con il proprietario della nostra ex casa, per la quale avevamo un contratto d'affitto ad uso transitorio della durata di 11 mesi, registrato nel marzo 2012.

Verso i primi di Giugno il proprietario ci ha comunicato l'esigenza di rescindere il contratto prima della scadenza, poichè aveva necessità di prendere la residenza nel suddetto appartamento entro metà ottobre. A quel punto le opzioni erano due: 1) concordare la rescissione del contratto con una lettera di disdetta da parte nostra, 2) lo sfratto. Abbiamo deciso di andare incontro al proprietario con la lettera di disdetta, che gli abbiamo consegnato i primi giorni di ottobre. Il giorno in cui gli abbiamo dato la lettera, il proprietario ha fatto il sopralluogo alla casa e ha trovato una serie di difetti sia nella pulizia che nella manutenzione dell'immobile (da tenere in considerazione che per pulire la casa abbiamo avuto pochissimo tempo, circa due giorni, e che i danni da lui riscontrati gli erano già stati comunicati verbalmente da almeno due mesi; altri danni invece erano già presenti al momento del nostro ingresso in appartamento). Assumendoci le nostre responsabilità per non essere riusciti a pulire al meglio la casa, gli abbiamo detto che avrebbe potuto scalarci le spese di pulizia dalla caparra, e che da questa avrebbe potuto detrarre anche eventuali costi per coprire i danni riscontrati.

Il problema è che alcuni giorni fa ci ha presentato un preventivo informale e non ancora completo, che raggiungeva la quasi totalità della caparra da noi versata. A questo punto gli abbiamo comunicato che non eravamo d'accordo su alcune spese da lui preventivate perchè andavano a comprendere "problemi" legati a nostro avviso alla normale usura dell'immobile (scolorimento del divano, scolorimento della tinteggiatura, ecc..) e "migliorie" che pensiamo non spettino a noi (tinteggiatura delle pareti da parte di un pittore, per la quale dovremmo pagare materiali e manodopera, nonostante la ritinteggiatura non sia citata affatto nel contratto). Gli abbiamo comunicato inoltre che non avevamo intenzione di versare un soldo in più della caparra. Il proprietario ci ha quindi fatto sapere che andrà per vie legali per risolvere la situazione. Vi chiediamo un consiglio su come comportarci, anche considerando che, essendo studenti e lavoratori part-time, non abbiamo capitali da spendere per rivolgerci a un avvocato Grazie in anticipo!

Scritto da Giopatri il 24 Ott 2012 - 11:58:10: ...

Gli abbiamo comunicato inoltre che non avevamo intenzione di versare un soldo in più della caparra. Il proprietario ci ha quindi fatto sapere che andrà per vie legali per risolvere la situazione. [...]

Potevate fare qualcosa di più favorevole per voi al momento di rilasciare l'immobile (non eravate obbligati a nulla) ma ormai le cose sono andate così.

Per evitare complicazioni, se ben capisco, adesso siete disposti anche a lasciargli tutta la caparra.

Non credo proprio che a questo punto convenga a lui andare per vie legali ... spenderebbe parecchio, e probabilmente otterebbe anche di meno.

Io lascerei tutto così, non credo che farà nulla.

Se poi le cose si complicassero e aveste bisogno di assistenza, oltre all'avvocato ci sono i Patronati (Sunia e simili) che "costano" solo la quota di iscrizione ...

Hai ragione, potevamo pensarci due volte prima di firmare la lettera di disdetta, ma non immaginavamo che le cose si sarebbero messe in questo modo, e in effetti per risolvere la situazione abbiamo deciso di comune accordo di lasciargli la caparra..

Se non ci è stato fatto firmare nessun verbale di sopralluogo in cui si riconosceva che c'erano danni che avremmo dovuto rifondere, il proprietario può comunque chiederci qualcosa in più rispetto alla caparra?

Un'eventuale documentazione fotografica in suo possesso, fatta prima del nostro ingresso, ma mai presentata e fatta controfirmare da noi, può considerarsi valida?

Ti ringraziamo molto per la tua risposta!

Scritto da Giopatri il 24 Ott 2012 - 12:29:17: Se non ci è stato fatto firmare nessun verbale di sopralluogo in cui si riconosceva che c'erano danni che avremmo dovuto rifondere, il proprietario può comunque chiederci qualcosa in più rispetto alla caparra?
Potrebbe, ma voi in tal caso potreste tranquillamente rifiutarvi di pagargli alcunchè, e a quel punto gli rimarrebbe solo da adire davvero le vie legali ... laddove avrebbe anche l'onere di dimostrare i danni (e anche che quei danni li avete fatti proprio voi e non altri), oltre a tutte le spese e rischi che dicevo prima.
Scritto da Giopatri il 24 Ott 2012 - 12:29:17: Un'eventuale documentazione fotografica in suo possesso, fatta prima del nostro ingresso, ma mai presentata e fatta controfirmare da noi, può considerarsi valida?
No, e comunque non da sola ... sarebbe al massimo un indizio, non una prova.

×