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Requisiti per diventare amministratore di condominio

Salve a tutti pongo alla vostra esperienza alcune domande. Quali sono i requisiti per diventare amministratore di condominio a Roma? Ho letto che bisogna frequentare un corso e ho letto che ci sono alcune associazioni rinomate, però ho qualche dubbio. L'ANACI fa un corso di 110 ore ripartito in tre mesi circa mentre L' ANAMI fa lo stesso corso in 3 giorni. Come mai questa discrepanza? Ho letto che ci sono anche dei corsi online...sono validi? C'è l'obbligo di iscrizione a qualche associazione perchè non mi risulta che esista un collegio o ordine degli amministratori condominiali. Grazie in anticipo per la partecipazione. Saluti

Dacc art. 71-bis. Possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio coloro:

a) che hanno il godimento dei diritti civili;

b) che non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione

della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge

commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque

anni;

c) che non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia

intervenuta la riabilitazione;

d) che non sono interdetti o inabilitati;

e) il cui nome non risulta annotato nell’elenco dei protesti cambiari;

f) che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;

g) che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività di formazione periodica

in materia di amministrazione condominiale.

I requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma non sono necessari qualora l’amministratore sia

nominato tra i condomini dello stabile.

Possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio anche società di cui al titolo V del libro

V del codice. In tal caso, i requisiti devono essere posseduti dai soci illimitatamente responsabili,

dagli amministratori e dai dipendenti incaricati di svolgere le funzioni di amministrazione dei

condomini a favore dei quali la società presta i servizi.

La perdita dei requisiti di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del primo comma comporta la cessazione

dall’incarico. In tale evenienza ciascun condomino può convocare senza formalità l’assemblea per la

nomina del nuovo amministratore.

A quanti hanno svolto attività di amministrazione di condominio per almeno un anno nell’arco dei tre

anni precedenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione, è consentito lo svolgimento

dell’attività di amministratore anche in mancanza dei requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo

comma. Resta salvo l’obbligo di formazione periodica.

Non so come mai l'Anami fa un corso in tre giorni ma immagino che molto poco si possa apprendere.

Non esiste nessun albo degli amministratori, esistono delle associazioni come Anaci Anami, a cui non è obbligatorio essere iscritti.

Il corso ANAMI sicuramente non rispetta i criteri stabiliti dal ministero . Quindi non vale .

In merito ai requisiti necessari per svolgere l'incarico di amministratore mi è stato detto che occorre anche una polizza assicurativa, occorre essere iscritto ad un associazione di amministratori (es FNA) e frequentare tutti gli anni i corsi di formazioni.

 

Ma la mia domanda è: per determinate categorie come gli architetti quanto sopra è obbligatorio!

La polizza assicurativa può essere richiesta dai condomini, non è obbligatorio essere iscritti a qualche associazione ed è necessario frequentare i corsi d'aggiornamento fatto salvo l'amministratore non sia un condomino dello stesso stabile.

L'architetto non è esentato se viene nominato amministratore.

Il corso ANAMI sicuramente non rispetta i criteri stabiliti dal ministero . Quindi non vale .

Gentilmente, posso sapere dove reperire il testo della specifica disposizione del Ministero? Grazie

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