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stefano101

Rendiconto annuale problemi

Buonasera a tutti

non sono sicuro che il post sia nella sezione giusta, nel caso di errore mi scuso in anticipo.

Scusate la lunghezza del msg ma e' necessario per la ricostruzione dei fatti.

 

Il problema riguarda l'approvazione di un rendiconto passato, non approvato dall'assemblea nel 2014 perché ci si era accorti di comportamenti sospetti dell'amministratore che aveva modificato i saldi di conguaglio dell'anno precedente 2013 , conti a suo tempo approvati dall'assemblea, che diventavano poi saldi iniziali (mutati a sfavore dei condomini) nelle ripartizioni spese tra condomini, senza fornire spiegazione plausibile. Con fatica estrema si e' riusciti a convincere i condomini di non riconfermare tale soggetto nella carica.

Al nuovo amm. e' stato chiesto di effettuare controlli sulla gestione passata con il supporto di due consiglieri nominati appositamente.

 

Dai controlli sui singoli movimenti di e/c di tutta la gestione passata e in particolare del 2014, si e' evidenziata una gestione irregolare da parte dell'ex amm. che per sintetizzare si concretizzava nell'alterare i saldi di ripresa del rendiconto 2014 per nascondere un ammanco di circa 5000 euro (bonifici a se stesso non dovuti, movimenti di bonifico verso altri condomini da lui amministrati, utilizzo allegro di una cassa non piu- consentita dalla riforma del condominio in vigore dal 2013 ecc.. Tale soggetto aveva fornito un rendiconto che si limitava a un elenco delle spese raggruppato per categoria (nel quale si e' scoperto non venivano evidenziati una serie di uscite da conto corrente a favore suo , alcune spese non contabilizzate ecc.. ) e al riparto delle stesse sui condomini partendo dai saldi anni precedenti.

 

Proprio questi saldi modificati e mai spiegati dallo stesso avevano dato adito ai controlli che evidenziavano ammanchi per circa 5000 euro nella gestione.

 

Il nuovo amministratore dopo 9 mesi dall'insediamento non solo non ha preso atto dei controlli che erano comunque stati svolti dai condomini incaricati, con l'indicazione analitica delle diverse anomalie, ma ha pensato bene di ripresentare per la prossima assemblea nella quale si dovra' approvare il rendiconto 2014 gli stessi conti che aveva predisposto il vecchio amministratore, ovvero

- un rendiconto non conforme a quanto previsto dall'art 1130 bis (nessuna evidenza delle entrate complessive, nessun rendiconto finanziario, nessuna relazione come previsto,

-riipresentando il semplice elenco di spese per gruppo predisposto dal vecchio amministratore (con indicazione non completa delle uscite rilevate da conto corrente sia per cassa che per competenza)

-senza una rendicontazione finanziaria per ricostruire lo stato dei crediti debiti del condominio

- e soprattutto senza evidenziare l'ammanco calcolato dopo le verifiche effettuate

 

L'unica attività' svolta dal nuovo amministratore sui vecchi conti e' stata la modifica di criteri di ripartizione delle spese (che nel regolamento condominiale venivano tutti indicati con riferimento ai millesimalli di proprieta' e come tali applicati per i tre anni precedenti), senza essere passato prima dall'approvazione dell'assemblea.

 

Poiché nonostante le irregolarità' evidenti di forma e di sostanza allo stesso e ai condomini fatte rilevare in dettaglio analitico, per una serie di dissidi all'interno del condominio (di 8 condomini) le proposte dell'amministratore trovano il favore incondizionato della maggioranza dei condomini a prescindere chiederei agli esperti del forum quali siano le iniziative possibili di fronte a tale malafede da parte dell'amministratore.

 

E'' chiaro che una eventuale delibera di approvazione del rendiconto può' essere impugnata entro 30 gg per l'annullamento (peraltro determinando inutili spese legali a carico del condominio contro il quale la citazione verra' indirizzata), tuttavia mi chiedo se il ratificare conti evidentemente fasulli e alterati da parte del predecessore, pur avendo avuto conoscenza e riscontro di tali irregolarità' possa far ravvisare comportamenti in violazione del codice penale (truffa nei confronti dei condomini) o di comportamenti sanzionabili almeno civilmente visto che ne deriverebbe un danno patrimoniale a ogni condomino che dovrebbe versare importi non dovuti e soprattutto, con la conferma dei conti 2014 sparirebbe dai conti approvati l'ammanco da imputare al vecchio amministratore

 

so che e' una fattispecie assurda ma in tema di amministratore di condominio si e' caduti dalla padella alla brace con la scelta di un soggetto disonesto e' di poco (e anche incompetente dal punto di vista normativo e contabile aggiungerei...)

 

se qualcuno potesse fornirmi un parere gliene sarei estremamente grato.

 

stefano

 

p.s. lo stesso amministratore nella stessa seduta ha posto all'odg anche l'approvazione del rendiconto 2015 senza aver fornito ai condomini alcuna informazione in proposito nella documentazione allegata alla convocazione assemblea straordinaria (al posto di ordinaria....)

ripropongo in modo estremamente sintetico

se l'amm propone in assemblea un rendiconto incompleto (no situazione finanziaria, no relazione, solo voci di spesa non riconciliate con movimenti di e/c e ripartizione tra condomini con dati errati di riprese saldi anni precedenti) e non contabilizza alcune spese effettuate (ne' per cassa ne' per competenza) nascondendo così' un ammanco imputabile al precedente amministratore, oltre all'impugnazione della delibera assembleare di approvazione conti e' possibile imputare responsabilità' civile o penale nei confronti dell'amministratore ?

ma perché un amministratore subentrato avrebbe dovuto accollarsi una responsabilità simile ed essere volontariamente coinvolto con l'altro in qualcosa di errato?

io opterei per l'ennesima incompetenza piuttosto che per la mala fede.

Poi farei così: proponi una revisione contabile. Mettete a posto i conti e fatti allegare allo stato patrimoniale una relazione riassuntiva di cassa che spieghi in concetti semplici,lineari,quello che il revisore ha trovato.una specie di perizia giurata insomma. una volta approvato uno stato patrimoniale che riconoscete autentico,veritiero,valuterete in iure quello che dovrete fare,ma un passo alla volta.

grazie enrico

sono d'accordo sulla incompetenza, tuttavia se il nuovo amm. dovesse riuscire a fare approvare i conti (salvo impugnazione) il condominio dovrebbe versare i circa 5000 euro che risultavano come ammanco della gestione precedente... vedi te.. doppiamente gabbati.. l'incarico di rivedere i conti lo avevamo dato al nuovo amm. col supporto dei consiglieri.. riguardo la documentazione da presentare in assemblea, qui siamo proprio a terra, di stato patrimoniale e situazione di cassa non se ne parla proprio nonostante ripetuti solleciti a provvedere a fornire un rendiconto secondo quanto previsto dall'1130 bis.

tieni conto che come spesso capita l'amm e' stato presentato da uno dei condomini che come esplicitamente detto "lo sostiene a prescindere", con altri che sono sempre stati assenti da ogni discussione o interessati a mantenere lo status quo perche' non pagano del tutto.. purtroppo questa e' la situazione degli amministratori nel mio condominio, da un ladro (conclamato) a un presunto nuovo ladro. per non parlare di altre amenita' compiute da tale soggetto in appena 9 mesi.

quello che vorrei capire e' se oltre all'impugnazione delle delibere tale situazione possa configurare la fattispecie di truffa nei confronti dei condomini e quindi perseguirla penalmente.

grazie a tutti per i contributi che vorrete elargire.

s.

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