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erreti

Regolamento prima della riforma

L'attuale regolamento di un condominio, contenente clausole contrattuali come il divieto di tenere animali, non è stato in realtà mai sottoscritto da nessun condomino. Il nuovo amministratore appena sopraggiunto verificando tale difetto, informa i condomini facendo presente che per regolarizzarlo va sottoposto all'assemblea con la modifica di alcune parti che indicano delle maggioranze in contrasto con l'attuale art. 1136 inderogabile e contestualmente riproporre il divieto di tenere animali. Il nuovo regolamento dovrà poi recare la firma di tutti i partecipanti al condominio, diversi fra l'altro dagli originari perchè intanto nel corso degli anni si sono avvicendati altri nuovi proprietari. Bisognerà dunque redigere un nuovo documento e non sarà sufficiente solo una modifica risultante dal deliberato come di solito avviene in caso di regolamento contenente clausole assembleari. Queste argomentazioni sono state affrontate una settimana fa, prima dell'approvazione della legge di riforma.

Adesso ricorrono ancora i presupposti per intervenire con le modalità sopra indicate, entrando in vigore la legge solo fra sei mesi dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale? Da un articolo pubblicato sul sole 24 ore del 22/11 si dedurrebbe che, non essendo la legge retroattiva tale divieto può operare. Se così è il nuovo regolamento andrà registrato, per essere opponibile agli eventuali e futuri subentranti e con quale procedura?

Scritto da erreti il 25 Nov 2012 - 14:21:57: L'attuale regolamento di un condominio, contenente clausole contrattuali come il divieto di tenere animali, non è stato in realtà mai sottoscritto da nessun condomino.

Se il regolamento non è mai stato sottoscritto in assemblea e non avete nessun richiamo a tale pezzo di carta nei rispettivi atti di acquito delle unità abitative , allora non avete un regolamento, non avete proprio un bel nulla figurarsi clausule contrattuali.

 

Dovete proprio iniziare a formarlo il regolamento .

 

Se volete un regolamento di natura contrattuale , dovrà essere apprvato all' unanimità da tutti i proprietari e contenere una dicitura che obblighi tutti i proprietari a inserire richiamo al regolaento in ogni atto di compravendita futuro , l'inserimento nei pubblici registri secondo me è superfluo .

L'aspetto sul quale vorrei maggiori certezze riguarda la possibilità di redigere un regolamento di natura contrattuale contenente il divieto di tenere animali, prima che la legge di riforma diventi applicabile.

Dicono che la riformma non sarà retroattiva, ma ci credo poco.

 

Se vuoi unn regolamento di natura contrattuale che metta divieto di detenzione di animali , devi indire un assemblea a cui partecipino TUTTI i condomini a cui farai sottoscrivere il regolamento con ll'obbligo di renderlo edotto e accettato in forma scritta a futuri locatori acquirenti usufruttuari ecc ecc

Aguri nn sarà facile.

Scritto da erreti il 29 Nov 2012 - 10:29:48: L'aspetto sul quale vorrei maggiori certezze riguarda la possibilità di redigere un regolamento di natura contrattuale contenente il divieto di tenere animali, prima che la legge di riforma diventi applicabile.

Se riesci ad ottenere i 1000/1000 ti può andare bene, perchè penso che le nuove regole valgano solo per i nuovi regolamenti condominiali.

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