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giuseppe.hotel

Regolamento contrattuale o riforma - prima di accettare l'incarico mi accorgo che nel regolamento di tipo contrattuale vi è una clausola

Salve,

mi chiedono di partecipare come delegato in una assemblea di condominio.

prima di accettare l'incarico mi accorgo che nel regolamento di tipo contrattuale vi è una clausola che impedisce ad estranei di partecipare alle assemblee, nel senso che sono autorizzati solo i parenti dei rispettivi proprietari.

mi sembra un po' assurda come clausola, tenuto conto che nel tempo evidentemente alcuni ne stanno approfittando, in quanto il condominio composto prevalentemente da persone anziane non potendo partecipare o trovare parenti che possano per loro partecipare, va ha vantaggio di un piccolo gruppo di giovani che palesemente stanno facendo delle cose non regolari..... come riscrivere i verbali in un secondo momento etcc....

vorrei partecipare solo per garantire che il tutto si svolga secondo le regole.

 

cosa mi consigliate...immaginate che l'attuale amministratore conduce ormai da 7 anni in prorogatio, stessa cosa accadeva con il precedente...(cioè lo stesso che ha portato l'attuale amministratore), entrambi interni al condominio rifilando ai restanti condomini, che nel loro condominio vi è l'obbligo di nominare un amministratore interno, per intenderci non è consentito nominare un amministratore esterno...

stiamo parlando di 72 condomini composto da 5 palazzine...

 

mi date consiglio e/o riferimenti legislativi per poter partecipare all'assemblea.

grazie

Una clausola che vieta la delega a persone esterne al condominio, è valida solamente se approvata all'unanimità altrimenti è assolutamente nulla, ergo è valida se contenuta in un regolamento contrattuale.

Non si viola l’art. 67 DACC (inderogabile), non si vieta di conferire deleghe, ma solo limita il loro conferimento.

 

Il regolamento è stato registrato? E' stato venduto qualche appartamento nel cosro di tutti questi anni? Se non registrato, è stato richiamato nell'atto?

Salve,

mi chiedono di partecipare come delegato in una assemblea di condominio.

prima di accettare l'incarico mi accorgo che nel regolamento di tipo contrattuale vi è una clausola che impedisce ad estranei di partecipare alle assemblee, nel senso che sono autorizzati solo i parenti dei rispettivi proprietari.

mi sembra un po' assurda come clausola, tenuto conto che nel tempo evidentemente alcuni ne stanno approfittando, in quanto il condominio composto prevalentemente da persone anziane non potendo partecipare o trovare parenti che possano per loro partecipare, va ha vantaggio di un piccolo gruppo di giovani che palesemente stanno facendo delle cose non regolari..... come riscrivere i verbali in un secondo momento etcc....

vorrei partecipare solo per garantire che il tutto si svolga secondo le regole.

 

cosa mi consigliate...immaginate che l'attuale amministratore conduce ormai da 7 anni in prorogatio, stessa cosa accadeva con il precedente...(cioè lo stesso che ha portato l'attuale amministratore), entrambi interni al condominio rifilando ai restanti condomini, che nel loro condominio vi è l'obbligo di nominare un amministratore interno, per intenderci non è consentito nominare un amministratore esterno...

stiamo parlando di 72 condomini composto da 5 palazzine...

 

mi date consiglio e/o riferimenti legislativi per poter partecipare all'assemblea.

grazie

A parte la corretta risposta di Kurt, solo per curiosità i parenti fino a che grado e su quale linea?

Come deve essere dimostrata all'assemblea l'ascendenza o la discendenza rispetto al proprietario?

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