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clarampd74

Regolamento contrattuale o assembleare?

"la durata di tale carica è di anni due. " contro legge .(non e' derogabile la carica )

"Non possono altresì prendere parte alle votazioni i condomini che rispetto al contenuto delle delibere da assumere siano portatori di un particolare interesse" contro legge .( lede il diritto di voto e partecipazione )

 

"Il Condomino che sia Amministratore deve astenersi dalle deliberazioni che riguardano la sua nomina/operato o attribuzioni di compenso, causa conflitto di interessi giurisprudenzialmente riscontrati." "lede il diritto di voto "

 

"LO SOSTITUIREI CON:

Art. 28

Infrazioni al regolamento

Nei casi di infrazione al regolamento od alle norme impartite dall’amministratore, questi, per iscritto, deve invitare il condomino al loro rispetto.

Se l’invito rimane senza effetto oppure si rinnovano le infrazioni, l’amministratore applicherà una multa non inferiore a €. 25,00."

inamissibile va regolamentato in una forma migliore , e la parola "multa" deve sparire (l'assemblea delibera le sanzioni e non le multe )

scusami l'ignoranza ma non ci capisco nulla.

a me occorre sapere articolo per articolo se con unanimità, a maggioranza o inderogabile

scusami l'ignoranza ma non ci capisco nulla.

a me occorre sapere articolo per articolo se con unanimità, a maggioranza o inderogabile

Art. 10

modificabile a maggioranza

 

Art. 18

modificabile a maggioranza (500 millesimi)

 

Art. 21

Non puoi obbligare il nominato dall'assemblea ad accettare la carica di consigliere. Oltretutto tale carica non comporta nessun obbligo ma la facoltà di controllare.

Per quanto riguarda il c/c la norma è modificabile a maggioranza ma la doppia firma impedirebbe di fatto all'amministratore di svolgere il mandato con efficienza. Non potrebbe fare bonifici e dovrebbe rincorrere sempre un consigliere.

E' preferibile aprire un altro conto a doppia firma da utilizzare esclusivamente per la creazione di fondi e l'utilizzo per spese straordinarie di una certa rilevanza.

 

Art. 24

Nulla la clausola che esclude il condòmino dal diritto di voto.

Il divieto di delega all'amministratore è già norma inderogabile sancita dalla riforma nell'art. 67 c.c.

 

Art. 28

Per modificare quello esistente serve l'unanimità perchè attribuendo le spese solo ad alcuni, il provvedimento incide sui diritti individuali e quindi è norma contrattuale.

Come già detto da Peppe non si possono applicare multe ma solo sanzioni per infrazioni al regolamento.

Così come per le infrazioni al codice della strada, occorre specificare l'importo di ciascuna sanzione per ogni singola infrazione al regolamento.

Le sanzioni possono essere deliberate a maggioranza (500 millesimi)

 

Art. 16

Il mandato dura un anno: norma inderogabile

Per quanto riguarda il compenso è sempre l'assemblea che lo stabilisce e l'art. 1129, INDEROGABILE, è ancora più restrittivo del vostro regolamento perchè dice che:

L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta.

Art. 4

Se il divieto di detenzione di animali in aree comuni significa divieto di far sostare gli animali in aree comuni (giardini) o, per esempio, divieto di uso dell'ascensore agli animali, obbligo di museruola per i cani nelle parti comuni, obbligo di trasportino per i gatti...

si tratta di norma regolamentare che può essere modificata a maggioranza (500 millesimi).

come riscriveresti gli articoli 21 e 24?

 

 

a sto punto io farei così:

 

Art. 28

Tutti i Condomini sono tenuti ad intervenire alle Assemblee ordinarie e straordinarie personalmente o per delega. Le spese delle eventuali Assemblee deserte saranno addebitate agli assenti.

 

Art. 29

Infrazioni al regolamento

Nei casi di infrazione al regolamento od alle norme impartite dall’amministratore, questi, per iscritto, deve invitare il condomino al loro rispetto.

Se l’invito rimane senza effetto oppure si rinnovano le infrazioni, l’amministratore applicherà una sanzione non inferiore a €. 25,00.

 

Art. 30 Allegati

Al presente Regolamento viene allegato il Regolamento interno di Condominio (allegato 1) e piantina posti auto di proprietà o assegnati in uso esclusivo (allegato 2),

 

 

 

 

per quanto concerne l'articolo 4 (sugli animali), io so che con la riforma gli animali si possono tenere

come riscriveresti gli articoli 21 e 24?

 

 

a sto punto io farei così:

 

Art. 28

Tutti i Condomini sono tenuti ad intervenire alle Assemblee ordinarie e straordinarie personalmente o per delega. Le spese delle eventuali Assemblee deserte saranno addebitate agli assenti.

 

Art. 29

Infrazioni al regolamento

Nei casi di infrazione al regolamento od alle norme impartite dall’amministratore, questi, per iscritto, deve invitare il condomino al loro rispetto.

Se l’invito rimane senza effetto oppure si rinnovano le infrazioni, l’amministratore applicherà una sanzione non inferiore a €. 25,00.

 

Art. 30 Allegati

Al presente Regolamento viene allegato il Regolamento interno di Condominio (allegato 1) e piantina posti auto di proprietà o assegnati in uso esclusivo (allegato 2),

 

per quanto concerne l'articolo 4 (sugli animali), io so che con la riforma gli animali si possono tenere

L'art. 21 (consiglio di condominio) è gia regolamentato dal nuovo art. 1130 bis c.c.

L'art. 24 (diritto di voto) è già ben regolamentato dall'art. 67 c.c.

Io ABROGHEREI sia l'art. 21 che il 24

 

Per quanto riguarda gli animali non se ne può vietare il possesso e la detenzione ne l'accesso nella proprietà privata ma si può regolamentare l'uso delle parti comuni.

O credi che in un giardino condominiale sia possibile vietare di calpestare le aiuole ai condòmini ma non agli animali?

se io li scrivo così vanno bene?

 

Art. 21

Consiglio dei Condomini

L’assemblea, ai sensi dell’Art. 1130 bis C.C., può, qualora lo ritenesse necessario, nominare un Consiglio di Condominio che dura in carica un anno

Questo è l’organo consultivo per l’Amministratore e di controllo del suo operato

L’amministratore ad esso si rivolgerà quando lo riterrà opportuno e quando debbano essere presi provvedimenti che siano di carattere urgente e straordinario. Al Consiglio che sostituisce l’Amministratore in caso di assenza temporanea è attribuito il controllo tecnico contabile e amministrativo sulla gestione del Condominio. Il Consiglio dei Condomini ha infine il compito di adoperarsi per dirimere eventuali divergenze fra Condomini in relazione alla gestione del Condominio.

Sono incompatibili le funzioni di Amministratore e di consigliere di condominio con prestazioni professionali di servizi o prestazioni d’opera per il condominio stesso.

 

 

Art. 24

Diritto di voto

Ogni Condomino ha diritto a farsi rappresentare all’Assemblea da altra persona anche estranea al Condominio, con delega scritta in calce all’avviso di convocazione. L’Amministratore, ai sensi dell’art. 67 dacc, non può avere deleghe. Il Condomino che sia Amministratore deve astenersi dalle deliberazioni che riguardano la sua nomina/operato o attribuzioni di compenso, causa conflitto di interessi giurisprudenzialmente riscontrati. Sono ammesse deleghe per ciascun condomino per un massimo di 3.

Art 24 togliere

 

Il Condomino che sia Amministratore deve astenersi dalle deliberazioni che riguardano la sua nomina/operato o attribuzioni di compenso, causa conflitto di interessi giurisprudenzialmente riscontrati

Per correttezza riporto anche nella sua interezza l'articolo 4 del regolamento interno

 

Art. 4

Divieti/Doveri

a) E’ vietato nel modo più assoluto di destinare gli alloggi ed i locali dell’edificio a scuola di canto, musica o ballo, night club, officine meccaniche, esercizio di affitto camere, prostituzione, locande, pensione, albergo, deposito merci producenti odori molesti o infiammabili ed in genere qualsiasi altro uso che possa turbare la tranquillità dei Condomini ossia contrario all’igiene e al decoro dell’edificio. E’ vietato inoltre destinare l’appartamento all’ambulatorio medico e ambulatorio veterinario.

b) È vietato occupare i cortili, gli atri, le scale e i vani scala, in particolare è fatto divieto di occupare i cortili con autoveicoli od autocarri oltre il periodo strettamente necessario per il carico o lo scarico. E’ vietato inoltre occupare o parcheggiare nei posti auto di proprietà o assegnati in uso esclusivo.

c) È vietato modificare le tapparelle, poggioli, serrande, ecc…, in quanto costituiscono elementi delle facciate che devono essere mantenuti in perfetta ed armonica uniformità come nell’origine, l’installazione dei tendaggi per esterni dovrà essere uniforme nella struttura e nel colore al carattere del Condominio; l’installazione sarà comunque preventivamente concordata con il Consiglio di Condominio e con l’Amministratore.

d) È vietato tenere in aree comuni, cani e gatti, od animali; ogni decisione in merito spetta comunque all’Assemblea.

e) È vietato depositare materiali nei poggioli onde salvaguardare il decoro dell’edificio.

f) È vietato gettare immondizie, mozziconi di sigarette o altri oggetti dalle finestre o poggioli, nelle scale, nonché depositare biciclette, motorini o altro nei vani comuni che dovranno essere deposti nei rispettivi garages o cantine.

g) E’ vietato il parcheggio nel cortile condominiale, mentre viene tollerata la sosta solo per il tempo necessario al carico e allo scarico.

h) È vietato stendere biancheria, esporre panni o tappeti o altro alle finestre, sui poggioli, sulle scale. La battitura dei tappeti dovrà essere fatta dalle ore 8.00 alle ore 10.00 del mattino, mentre per la stenditura della biancheria essa potrà essere fatta con stenditoi interni ai poggioli.

i) È vietato suonare, cantare, ballare, e far funzionare apparecchi stereo, TV, ecc. dalle ore 23.00 alle 8.00 e dalle 13.00 alle 15.30 dal Lunedì al Venerdì; dalle ore 23.00 alle 9.00 e dalle 13.00 alle 15.30 il Sabato e la Domenica.

j) È vietato lasciare aperto il portoncino di accesso alle scale, il cancelletto pedonale ed il cancello carraio.

k) È vietato depositare spazzatura o recipienti sugli spazi di proprietà in comune. La spazzatura deve essere raccolta in sacchetti e depositata negli appositi contenitori.

l) È vietato tenere nello stabile o nei garages bombole di gas metano, taniche di benzina o di altri combustibili.

m) È vietato, nelle ore di silenzio, spostare mobilio o altri oggetti che rechino disturbo.

n) È vietato fumare nel vano scala condominiale.

o) È vietato utilizzare la corrente elettrica e l’acqua del Condominio per usi personali.

p) È vietato utilizzare per usi personali le attrezzature in dotazione al Condominio.

q) È vietato camminare negli appartamenti con scarpe con tacchi od a suola rigida, zoccoli ecc…che possano recare disturbo.

r) È vietato far scorrere per lunghi periodi durante l’orario di silenzio acqua corrente.

s) È vietato calpestare gli spazi erbosi, asportarne fiori e piante e piantare qualsiasi tipo di pianta od oggetto senza il consenso dell’Assemblea.

t) I fiori dovranno essere depositati in appositi recipienti che ne impediscano lo stillicidio e comunque in modo da non pregiudicare l’incolumità altrui.

u) In caso di traslochi anche parziali il Condomino o inquilino è strettamente tenuto a preavvisare l’Amministratore, col quale compirà un sopralluogo prima e dopo il trasferimento della mobilia per constatare eventuali danni alle scale o alle parte in comuni.

v) I basculanti dei garages dovranno sempre essere accompagnati nella fase di apertura e chiusura per evitare disturbi. Nel periodo invernale dovranno essere sempre chiusi.

w) Tutti i cancelli ed ingressi al Condominio dovranno sempre essere chiusi per questioni di sicurezza ed estetica.

 

 

come si potrà notare al punto d) è vietato tenere nelle parti comuni gli animali e nel punto s) calpestare gli spazi erbosi.

Io il punto d) lo vorrei eliminare in quanto dopo la riforma si possono tenere animali e del punto s) vorrei eliminare questo divieto.

 

 

P.S. NON RIESCO AD ALLEGARE PDF REGOLAMENTO, COME SI FA? SONO ANDATO SU ALLEGATI ED HO CLICCATO SU GESTIONE ALLEGATI. NULLA

Per correttezza riporto anche nella sua interezza l'articolo 4 del regolamento interno

 

Art. 4

Divieti/Doveri

a) E’ vietato nel modo più assoluto di destinare gli alloggi ed i locali dell’edificio a scuola di canto, musica o ballo, night club, officine meccaniche, esercizio di affitto camere, prostituzione, locande, pensione, albergo, deposito merci producenti odori molesti o infiammabili ed in genere qualsiasi altro uso che possa turbare la tranquillità dei Condomini ossia contrario all’igiene e al decoro dell’edificio. E’ vietato inoltre destinare l’appartamento all’ambulatorio medico e ambulatorio veterinario.

b) È vietato occupare i cortili, gli atri, le scale e i vani scala, in particolare è fatto divieto di occupare i cortili con autoveicoli od autocarri oltre il periodo strettamente necessario per il carico o lo scarico. E’ vietato inoltre occupare o parcheggiare nei posti auto di proprietà o assegnati in uso esclusivo.

c) È vietato modificare le tapparelle, poggioli, serrande, ecc…, in quanto costituiscono elementi delle facciate che devono essere mantenuti in perfetta ed armonica uniformità come nell’origine, l’installazione dei tendaggi per esterni dovrà essere uniforme nella struttura e nel colore al carattere del Condominio; l’installazione sarà comunque preventivamente concordata con il Consiglio di Condominio e con l’Amministratore.

d) È vietato tenere in aree comuni, cani e gatti, od animali; ogni decisione in merito spetta comunque all’Assemblea.

e) È vietato depositare materiali nei poggioli onde salvaguardare il decoro dell’edificio.

f) È vietato gettare immondizie, mozziconi di sigarette o altri oggetti dalle finestre o poggioli, nelle scale, nonché depositare biciclette, motorini o altro nei vani comuni che dovranno essere deposti nei rispettivi garages o cantine.

g) E’ vietato il parcheggio nel cortile condominiale, mentre viene tollerata la sosta solo per il tempo necessario al carico e allo scarico.

h) È vietato stendere biancheria, esporre panni o tappeti o altro alle finestre, sui poggioli, sulle scale. La battitura dei tappeti dovrà essere fatta dalle ore 8.00 alle ore 10.00 del mattino, mentre per la stenditura della biancheria essa potrà essere fatta con stenditoi interni ai poggioli.

i) È vietato suonare, cantare, ballare, e far funzionare apparecchi stereo, TV, ecc. dalle ore 23.00 alle 8.00 e dalle 13.00 alle 15.30 dal Lunedì al Venerdì; dalle ore 23.00 alle 9.00 e dalle 13.00 alle 15.30 il Sabato e la Domenica.

j) È vietato lasciare aperto il portoncino di accesso alle scale, il cancelletto pedonale ed il cancello carraio.

k) È vietato depositare spazzatura o recipienti sugli spazi di proprietà in comune. La spazzatura deve essere raccolta in sacchetti e depositata negli appositi contenitori.

l) È vietato tenere nello stabile o nei garages bombole di gas metano, taniche di benzina o di altri combustibili.

m) È vietato, nelle ore di silenzio, spostare mobilio o altri oggetti che rechino disturbo.

n) È vietato fumare nel vano scala condominiale.

o) È vietato utilizzare la corrente elettrica e l’acqua del Condominio per usi personali.

p) È vietato utilizzare per usi personali le attrezzature in dotazione al Condominio.

q) È vietato camminare negli appartamenti con scarpe con tacchi od a suola rigida, zoccoli ecc…che possano recare disturbo.

r) È vietato far scorrere per lunghi periodi durante l’orario di silenzio acqua corrente.

s) È vietato calpestare gli spazi erbosi, asportarne fiori e piante e piantare qualsiasi tipo di pianta od oggetto senza il consenso dell’Assemblea.

t) I fiori dovranno essere depositati in appositi recipienti che ne impediscano lo stillicidio e comunque in modo da non pregiudicare l’incolumità altrui.

u) In caso di traslochi anche parziali il Condomino o inquilino è strettamente tenuto a preavvisare l’Amministratore, col quale compirà un sopralluogo prima e dopo il trasferimento della mobilia per constatare eventuali danni alle scale o alle parte in comuni.

v) I basculanti dei garages dovranno sempre essere accompagnati nella fase di apertura e chiusura per evitare disturbi. Nel periodo invernale dovranno essere sempre chiusi.

w) Tutti i cancelli ed ingressi al Condominio dovranno sempre essere chiusi per questioni di sicurezza ed estetica.

 

 

come si potrà notare al punto d) è vietato tenere nelle parti comuni gli animali e nel punto s) calpestare gli spazi erbosi.

Io il punto d) lo vorrei eliminare in quanto dopo la riforma si possono tenere animali e del punto s) vorrei eliminare questo divieto.

 

 

tutto vietato ,ma nel vostro condominio e' consentito fare qualcosa ? 🙂

detto regolamento va rivisto dalla A alla Z , ma chi la stilato ? ci sono articoli che non servono (visto che non fanno che ripetere cose gia' previste dal cc ) articoli che ledono le liberta' degli individui , articoli che ledono i diritti ,etc .

bisognerebbe chiedere allo staff

 

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trovato ,allora devi andare su modalità avanzata ,li trovi inserimento allegati .

10354149_10152174868183722_2678567032029967407_n.jpg

purtroppo è grande 96kb

Allora puoi zipparlo ed allegarlo come file zip.

Puoi allegare file zip con peso fino a 97.7 kb

 

[TABLE=width: 461]

[TR=class: tablerow]

[TD=class: blockrow]zip.gifzip[/TD]

[TD=class: blockrow]97.7 KB[/TD]

[/TR]

[/TABLE]

Non riesco lo stesso

Dopo che clicchi "RISPONDI" clicca "MODALITA' AVANZATA"

si aprirà un riquadro come quello in figura:

--img_rimossa--

 

clicca sulla spilletta (Allegati) e si aprirà una finestra come quella in figura:

--img_rimossa--

 

Clicca su "scegli file" e seleziona il file dal tuo computer; poi clicca "carica" e l'allegato sarà inserito nella risposta.

 

 

Se in modalità avanzata non vedi la spilletta vai in alto alla pagina, dove compare il tuo nome e clicca "impostazioni"

si aprirà la pagina delle impostazioni. Clicca su "Impostazioni Generali" come in figura:

--img_rimossa--

 

e nella parte destra scorri la pagina in giù fino a "opzioni varie" e seleziona "INTERFACCIA AVANZATA" come in figura

 

--img_rimossa--

 

poi vai in fondo alla pagina e clicca "SALVA MODIFICHE.

Dopo aver salvato riprova a rispondere in modalità avanzata.

Mi si blocca lo stesso

FACCIO PRIMA A SCRIVERE ARTICOLO PER ARTICOLO

 

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REGOLAMENTO DI CONDOMINIO

 

 

Fra i Condomini dello stabile denominato “CONDOMINIO XXX” di Via XXX, XXXXX.

 

Art. 1

Oggetto del Condominio

Forma oggetto del presente Regolamento lo stabile sito in XXXXXX composto di una palazzina con 11 appartamenti e 11 garages privati nei limiti segnati nel confine su cui sorge l’edificio.

 

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Art. 2

Obbligatorietà del Regolamento

Il presente Regolamento con le variazioni e le eventuali aggiunte che a norma di legge vengono in seguito approvate dall’assemblea dei Condomini, vincola ciascuno dei Condomini in via reale per la porzione dello stabile e del fondo di sua proprietà ed in persona ciascun Condomino i suoi eredi ed aventi causa.

 

Art. 3

Proprietà comuni

Con oggetto di proprietà comune per tutti i Condomini, le parti dello stabile contemplate nell’Art. 1117 del C.C. tra cui a titolo esemplificativo e non tassativo si elencano:

L’area su cui sorge il fabbricato compresi i cortili circostanti, le fondazioni, i muri maestri e d’ambito, il tetto di copertura, gli ingressi, le scale, il giro scale ed i pianerottoli, l’impianto della televisione ed il relativo centralino per amplificazione, le reti delle tubazioni, gli impianti e le colonne per l’acqua, l’impianto del gas e l’impianto elettrico, l’impianto di videocitofono, il cancello automatico, la rete delle fognature con i collettori, i tubi pluviali, i vani contatori, ed in generale quant’altro inerente all’uso di cose comuni dell’edificio. Per quanto ad abbondanza si precisa che gli impianti comuni dell’edificio sono di proprietà condominiale sino al punto di diramazione dei medesimi ai locali dei singoli Condomini.

 

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Art. 4

Diritto dei Condomini sulle cose di proprietà comune

Il diritto di proprietà di ciascun Condomino sulle cose di cui è cenno nell’Art. precedente, viene espresso in millesimi dei valori delle rispettive proprietà esclusive.

 

 

Art. 5

Uso delle cose comuni e le loro migliorie

Nessun Condomino potrà intraprendere opere sulle cose comuni, senza il consenso degli altri Condomini dell’edificio dato con delibera assembleare ai sensi dell’Art. 1120 del C.C. alle spese relative provvederà l’amministrazione secondo le modalità e i limiti del presente Regolamento.

 

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Art. 6

Estetica del fabbricato

E’ vietato eseguire costruzioni di qualunque genere anche provvisorie, sui balconi scoperti terrazze o altro, com’è vietato intraprendere opere che possano compromettere la stabilità o modificare la simmetria e l’estetica esterna generale dell’edificio.

Per una qualunque deroga a quanto su esposto, sarà necessario il voto favorevole di tutti i Condomini proprietari dell’edificio.

 

Art. 7

Manutenzione – Ispezione - Lavori – Negli enti di proprietà particolare

Ogni Condomino è obbligato ad eseguire nei locali di sua proprietà le riparazioni la cui omissione possa danneggiare gli altri Condomini o compromettere la stabilità, l’uniformità esteriore dell’edificio. Egli, a richiesta dell’Amministratore e previo congruo avviso, deve altresì consentire che nell’interno dei locali di sua proprietà si proceda con i dovuti riguardi ad ispezioni e lavori nell’interesse della comunione e dei singoli Condomini, salvo il diritto di rivalsa per eventuali danni patiti. In ogni caso i Condomini prima di intraprendere nei loro locali opere che possano interessare la stabilità e l’aspetto architettonico dell’edificio, devono dare notizia all’Amministratore, il quale provvederà a convocare l’Assemblea per le necessarie deliberazioni.

 

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Art. 8

Responsabilità dei Condomini per danni alle cose comuni

Ogni Condomino è responsabile a norma dell’Art. 2051 e seguenti C.C. per danni provocati alle cose comuni o in uso anche per persone, animali o cose di cui deve rispondere.

 

Art. 9

Contributo alle spese ed ai servizi d’interesse generale

Le spese generali e per la manutenzione e la conservazione delle opere comuni, nonché quelle dei servizi comuni, ripartite fra i Condomini dell’edificio in parti uguali, sono obbligatorie per tutti i Condomini senza possibilità di esonero parziale, temporaneo o definitivo, richiesto per mancato uso, disservizio, o, per qualsivoglia altro motivo neppure mediante abbandono o rinuncia della comproprietà delle cose anzidette. Tutti i Condomini indistintamente devono contribuire, sempre secondo le tabelle millesimali, alle opere necessarie per la manutenzione e le eventuali riparazioni delle fondazioni, muri maestri copertura del fabbricato, delle fognature, dei tubi di scarico delle acque e dei materiali di rifiuto; alle spese per conservazione e l’estetica del fabbricato, dell’assicurazione, dell’Amministrazione e delle opere d’innovazioni di carattere generale approvate dall’Assemblea. Gli importi devono essere versati, in via anticipata, all’Amministratore una volta deliberati dall’Assemblea, vedasi Art. 1120 del C.C.

 

Art. 10

Morosità e sanzioni

Il Condomino è costituito in mora, senz’altro avviso dopo 15 giorni dalla data di scadenza di ogni pagamento. Trascorso il suddetto termine, l’Amministratore agirà conforme all’Art. 63 comma primo delle disposizioni di attuazione del C.C.

 

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Art. 11

Quote dei partecipanti

Le spese di interesse comune dei proprietari degli appartamenti, garages e cantine, costituenti il complesso del fabbricato del Condominio, saranno ripartite secondo le tabelle millesimali. Si precisa che la spesa per la tinteggiatura dei muri delle scale facenti parte della proprietà comune, è ripartita secondo i criteri indicati nell’Art. 1124 del vigente C.C. Le spese inerenti i solai, i pavimenti ed i soffitti saranno ripartite secondo i criteri indicati nell’Art. 1125 del C.C.

 

Art. 12

Assicurazione

L’intero edificio è assicurato contro i danni prodotti dall’incendio e dal fulmine, dallo scoppio di gas e per la responsabilità civile per i danni verso terzi.

 

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Art. 13

Cessione in locazione

Qualora il Condomino abbia concesso in tutto o in parte i locali di sua proprietà, l’inquilino dovrà prendere visione del presente Regolamento di Condominio e controfirmarlo per accentazione delle obbligazioni che si riferiscono all’uso delle cose comuni. La suddivisione delle spese condominiali fra proprietario e inquilino saranno precisate nel contratto di locazione. Il proprietario, in ogni caso, sarà responsabile di tutte le spese nei riguardi del Condominio.

 

Art. 14

Obblighi particolari del Condomino

Il Condomino deve notificare all’Amministratore il proprio domicilio, in difetto di ciò si intenderà domiciliato agli effetti del presente Regolamento nei locali di sua proprietà; è tenuto, altresì a comunicare all’Amministratore i nomi dei propri inquilini, dando avviso delle eventuali variazioni dei nominativi nel termine dei 10 gg. dall’inizio di ciascuna nuova locazione. In caso di trasferimento della proprietà, oltre agli obblighi di legge è tenuto a:

a) Comunicare all’Amministratore le generalità del nuovo proprietario

b) Far conoscere al nuovo proprietario il contenuto del presente Regolamento che deve essere richiamato nell’atto di trasferimento.

c) Cedere al nuovo proprietario le sue eventuali quote di comproprietà dei fondi di riserva per le spese straordinarie.

Fino a che non sia denunciato e documentato il passaggio di proprietà, l’alienante dovrà rispondere in solido con il subentrante nel pagamento dei contributi per l’anno in corso e precedenti e dell’osservanza del presente Regolamento.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Art. 15

Organi di rappresentanza e di Amministrazione

Gli organi di rappresentanza del condominio sono: L’Amministratore, il Consiglio dei Condomini, (se deliberato in assemblea) che ha potere di controllo e l’Assemblea che ha potere decisionale.

 

Art. 16

Amministratore – Nomina – Compenso

L’Amministratore è nominato dall’assemblea e può essere scelto anche fra gli estranei al Condominio, la durata di tale carica è di anni uno. Il compenso per le sue prestazioni ordinarie, è stabilito di volta in volta dall’Assemblea dei Condomini.

 

Art. 17

Rappresentanza legale

L’Amministratore ha la rappresentanza legale del Condominio a norma dell’Art. 1131 del C.C.. Questo potere gli viene conferito limitatamente alla tutela dei diritti sulle cose comuni, giacché per quanto riguarda le singole proprietà individuali ed i diritti ad esse inerenti, la loro rappresentanza spetta a ciascun Condomino.

 

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Art. 18

Funzione dell’Amministrazione

L’Amministrazione dovrà provvedere alle spese ordinarie per la pulizia, per l’illuminazione ed in genere a quelle per il funzionamento dei servizi comuni, e per la manutenzione ordinaria dell’edificio. A tale proposito egli compila il preventivo delle spese occorrenti ed il riparto delle dette spese fra i Condomini in base alle tabelle millesimali; determinando così l’ammontare e le scadenze delle rate da pagare. Tale preventivo e la ripartizione e le scadenze delle rate da pagare. Tale preventivo e la ripartizione e le scadenze delle rate. L’Amministrazione non potrà ordinare riparazioni straordinarie, salvo che esse siano di carattere urgente ed inderogabili.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Art. 26

Insorgendo vertenze fra Condomini, oppure fra questi e l’Amministratore, ciascuna parte interessata dovrà rivolgersi al Presidente del Consiglio dei Condomini, per tentare un’amichevole componimento della controversia, prima di adire l’Autorità Giudiziaria.

 

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LI MANDO UN POCO ALLA VOLTA

Visto leonardo?

 

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Art. 19

Chiusura dell’esercizio finanziario

L’esercizio finanziario si chiude al 31 Agosto di ogni anno. Entro 4 mesi dalla scadenza dell’esercizio finanziario l’amministrazione presenterà il bilancio consuntivo, il piano di ripartizione delle spese sostenute ed il rendiconto di eventuali fondi di riserva di cui l’Assemblea, sola potrà decidere l’attuazione; copia di tutto ciò sarà inviata a tutti i Condomini unitamente all’avviso di convocazione dell’Assemblea, almeno 5 giorni prima della data di convocazione. Dal piano di ripartizione delle spese sostenute tenuto conto delle somme versate nel corso dell’esercizio, apparirà l’ammontare del dare e dell’avere di ciascun Condomino. L’approvazione del bilancio consuntivo, del rendiconto di eventuali fondi di riserva e del piano di ripartizione delle spese, rende obbligatorio per ciascun Condomino, anche se dissenziente, il versamento della residua copia a carico entro 5 giorni.

 

Art. 20

Compito dell’Amministratore

L’Amministratore dovrà provvedere all’ esecuzione delle delibere dell’Assemblea ed assicurare l’osservanza del Regolamento, alla riscossione dei contributi e al pagamento delle spese alle relative scadenze, alla sorveglianza dell’eventuale personale di servizio e a dirimere se possibile le eventuali divergenze fra Condomini salvo il ricorso dell’Assemblea da parte del Condomino che si ritenga leso. Tutti i reclami devono essere diretti all’Amministratore per iscritto.

 

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Art. 21

Consiglio dei Condomini (Facoltativo)

Il Consiglio dei Condomini è composto da tre membri eletti dall’Assemblea e dura in carica un anno. Il Consiglio dei Condomini è l’organo consultivo per l’Amministratore e ad esso si rivolgerà quando lo riterrà opportuno e quando debbano essere presi provvedimenti che siano di carattere urgente e straordinario. Al Consiglio che sostituisce l’Amministratore in caso di assenza temporanea è attribuito il controllo tecnico contabile e amministrativo sulla gestione del Condominio. Il Consiglio dei Condomini ha infine il compito di adoperarsi per dirimere eventuali divergenze fra Condomini in relazione alla gestione del Condominio.

Sono incompatibili le funzioni di Amministratore e di consigliere di Condominio con prestazioni professionali di servizi o prestazioni d’opera per il Condominio stesso

 

Art. 22

L’Assemblea

L’Assemblea si riunisce in via ordinaria non oltre 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio finanziario per l’esame e l’approvazione del conto consuntivo e del bilancio preventivo. L’Assemblea è convocata a cura dell’Amministratore o, in difetto, dal Consiglio di Amministrazione, per raccomandata a mano o a mezzo posta, con avviso spedito almeno 5 giorni prima della data fissata dall’Assemblea in prima convocazione. L’avviso deve contenere l’indicazione del luogo, il giorno e l’ora dell’Assemblea in prima e seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno degli argomenti da sottoporre alle deliberazioni dell’Assemblea Art. 1136 del C.C. Nei 10 giorni prima dell’Assemblea ogni Condomino potrà prendere visione presso l’Amministrazione dei documenti che hanno formato il consuntivo ed il criterio che è stato seguito per la compilazione del bilancio preventivo.

 

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Art. 23

Formalità

I convenuti all’Assemblea ordinaria e straordinaria nomineranno di volta in volta un Presidente scegliendolo fra i partecipanti al Condominio escluso l’Amministratore. Il Presidente nominerà un Segretario dell’Assemblea che potrà anche essere l’Amministratore. La validità dell’Assemblea viene regolata e accettata secondo le speciali norme in materia e ai sensi dell’Art. 1136 del vigente Codice Civile. La discussione delle materie poste all’ordine del giorno può essere prorogata al giorno successivo quando ne siano stati avvertiti i Condomini all’avviso di convocazione, ma prima di riprendere la discussione deve essere accertata la validità dell’Assemblea.

 

Art. 24

Diritto di voto

Ogni Condomino ha diritto a farsi rappresentare all’Assemblea da altra persona anche estranea al Condominio, con delega scritta in calce all’avviso di convocazione. Il Condomino che sia Amministratore o l’Amministratore deve astenersi dalle deliberazioni che riguardano la sua nomina/operato o attribuzioni di compenso. Non possono altresì prendere parte alle votazioni i condomini che rispetto al contenuto delle delibere da assumere siano portatori di un particolare interesse. Sono ammesse deleghe per ciascun condomino per un massimo di 3.

 

Art. 25

Verbale di Assemblea

Delle deliberazioni dell’Assemblea si redige un processo verbale il quale deve contenere:

a) il luogo, la data dell’Assemblea e l’ordine del giorno;

b) il cognome e nome dei Condomini intervenuti o rappresentati con l’indicazione delle rispettive quote di Condominio;

c) la scelta del presidente, del Segretario e la constatazione della regolarità dell’Assemblea;

d) un sommario racconto della discussione, il testo delle deliberazioni prese e della votazione effettuata con l’indicazione del risultato delle stesse;

e) il testo delle dichiarazioni di cui si chiede l’inserimento nel verbale.

 

Le deliberazioni prese dall’Assemblea sono obbligatorie per tutti i Condomini, sia per le minoranze dissenzienti che per gli eventuali assenti, salvo il diritto di opposizione di cui all’Art. 1137 del vigente Codice Civile.

 

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Art. 27

Rinvio all’Art. di legge

Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento si applicano le norme di legge in vigore, con particolare in riferimento agli Art. 1126, 1121 (in materia di innovazioni); 1122 (materie di uso e modificazioni delle cose comuni da parte del singolo Condomino); 1128 (in materia di perimetro totale o parziale dell’edificio).

 

Art. 28

Tutti i Condomini sono tenuti ad intervenire alle Assemblee ordinarie e straordinarie personalmente o per delega. Le spese delle eventuali Assemblee deserte saranno addebitate agli assenti.

 

Art. 29

Al presente Regolamento viene allegato il Regolamento interno di Condominio (allegato 1) e piantina posti auto di proprietà o assegnati in uso esclusivo (allegato 2),

 

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REGOLAMENTO INTERNO DI CONDOMINIO (allegato 1)

 

 

Art. 1

Tutti gli occupanti sono tenuti ad osservare le norme di buon vicinato con reciproca tolleranza e rispetto evitando ogni motivo di disturbo agli occupanti.

 

Art. 2

I genitori devono osservare i propri bambini perché non abbiano ad arrecare danni o molestie di ogni genere, vietando loro di giocare negli anditi di ingresso dello stabile o sulle scale rispettando gli orari di riposo.

 

Art. 3

Ove sorga motivo di lagnanze o di reclamo o vi siano desideri da esporre, essi vanno fatti sempre e comunque all’Amministrazione per iscritto.

 

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Art. 5

Il presente Regolamento è valido sia per i Condomini che per gli Inquilini.

 

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Art. 4

Divieti/Doveri

a) E’ vietato nel modo più assoluto di destinare gli alloggi ed i locali dell’edificio a scuola di canto, musica o ballo, night club, officine meccaniche, esercizio di affitto camere, prostituzione, locande, pensione, albergo, deposito merci producenti odori molesti o infiammabili ed in genere qualsiasi altro uso che possa turbare la tranquillità dei Condomini ossia contrario all’igiene e al decoro dell’edificio. E’ vietato inoltre destinare l’appartamento all’ambulatorio medico e ambulatorio veterinario.

b) È vietato occupare i cortili, gli atri, le scale e i vani scala, in particolare è fatto divieto di occupare i cortili con autoveicoli od autocarri oltre il periodo strettamente necessario per il carico o lo scarico. E’ vietato inoltre occupare o parcheggiare nei posti auto di proprietà o assegnati in uso esclusivo.

c) È vietato modificare le tapparelle, poggioli, serrande, ecc…, in quanto costituiscono elementi delle facciate che devono essere mantenuti in perfetta ed armonica uniformità come nell’origine, l’installazione dei tendaggi per esterni dovrà essere uniforme nella struttura e nel colore al carattere del Condominio; l’installazione sarà comunque preventivamente concordata con il Consiglio di Condominio e con l’Amministratore.

 

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d) È vietato tenere in aree comuni, cani e gatti, od animali; ogni decisione in merito spetta comunque all’Assemblea.

e) È vietato depositare materiali nei poggioli onde salvaguardare il decoro dell’edificio.

f) È vietato gettare immondizie, mozziconi di sigarette o altri oggetti dalle finestre o poggioli, nelle scale, nonché depositare biciclette, motorini o altro nei vani comuni che dovranno essere deposti nei rispettivi garages o cantine.

 

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g) E’ vietato il parcheggio nel cortile condominiale, mentre viene tollerata la sosta solo per il tempo necessario al carico e allo scarico.

h) È vietato stendere biancheria, esporre panni o tappeti o altro alle finestre, sui poggioli, sulle scale. La battitura dei tappeti dovrà essere fatta dalle ore 8.00 alle ore 10.00 del mattino, mentre per la stenditura della biancheria essa potrà essere fatta con stenditoi interni ai poggioli.

i) È vietato suonare, cantare, ballare, e far funzionare apparecchi stereo, TV, ecc. dalle ore 23.00 alle 8.00 e dalle 13.00 alle 15.30 dal Lunedì al Venerdì; dalle ore 23.00 alle 9.00 e dalle 13.00 alle 15.30 il Sabato e la Domenica.

j) È vietato lasciare aperto il portoncino di accesso alle scale, il cancelletto pedonale ed il cancello carraio.

 

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MANCA POCO ALLA FINE

k) È vietato depositare spazzatura o recipienti sugli spazi di proprietà in comune. La spazzatura deve essere raccolta in sacchetti e depositata negli appositi contenitori.

l) È vietato tenere nello stabile o nei garages bombole di gas metano, taniche di benzina o di altri combustibili.

m) È vietato, nelle ore di silenzio, spostare mobilio o altri oggetti che rechino disturbo.

n) È vietato fumare nel vano scala condominiale.

o) È vietato utilizzare la corrente elettrica e l’acqua del Condominio per usi personali.

 

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p) È vietato utilizzare per usi personali le attrezzature in dotazione al Condominio.

q) È vietato camminare negli appartamenti con scarpe con tacchi od a suola rigida, zoccoli ecc…che possano recare disturbo.

r) È vietato far scorrere per lunghi periodi durante l’orario di silenzio acqua corrente.

s) È vietato calpestare gli spazi erbosi, asportarne fiori e piante e piantare qualsiasi tipo di pianta od oggetto senza il consenso dell’Assemblea.

 

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t) I fiori dovranno essere depositati in appositi recipienti che ne impediscano lo stillicidio e comunque in modo da non pregiudicare l’incolumità altrui.

u) In caso di traslochi anche parziali il Condomino o inquilino è strettamente tenuto a preavvisare l’Amministratore, col quale compirà un sopralluogo prima e dopo il trasferimento della mobilia per constatare eventuali danni alle scale o alle parte in comuni.

v) I basculanti dei garages dovranno sempre essere accompagnati nella fase di apertura e chiusura per evitare disturbi. Nel periodo invernale dovranno essere sempre chiusi.

w) Tutti i cancelli ed ingressi al Condominio dovranno sempre essere chiusi per questioni di sicurezza ed estetica.

 

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COPIATO COMPLETAMENTE

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