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Regolamento contrattuale inutile. Con che maggioranze modificarlo?

Buongiorno a tutti.

In un Condominio è presente un regolamento di tipo contrattuale, firmato al momento dell'acquisto degli appartamenti.

Questo è fatto di pochissime pagine che riporta gli articoli del c.c. senza disiplinare alcunché.

Alcuni condomini vogliono fare delle integrazioni per disciplinare l'uso di parti comuni che nel documento originario non ci sono (ripeto, ci sono solo parti comuni, nomina amminstratore e poco più).

Visto è che è così carente, si può integrare con la maggioranza dei 500/1000 e dei condomini in assemblea o ci vuole l'unanimità di tutti i condomini?

Faccio presente che questa è impossibile da raggiungere perché su 25 ci sono 4/5 che né vengono mai all'assemblea, né vogliono dare deleghe.

Le modifiche sono urgenti nel senso che senza una disciplina del vivere, in quello stabile c'è una grande confusione...

Grazie!

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Un regolamento contrattuale si può integrare con norme regolamentari approvate con la maggioranza del 2° comma dell'art 1136 cc, maggioranza delle teste presenti rappresentanti almeno 500 mlm, nulla lo vieta, e queste si potranno modificare sempre con la maggioranza del 2°c. art. 1136.

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Ti ringrazio. Eppure mi pareva che per modificare il regolamento contrattuale ci voleva l'unanimità.

Ma forse di questo si parla quando il regolamento è contrattuale perché limita i diritti di alcuni sulel cose comuni rispetto ad altri, e non quando viene firmato al costruttore... giusto?

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Leggi questa Sentenza;

 

Il regolamento di condominio c.d. contrattuale può contenere anche solo disposizioni di natura regolamentare (disciplinanti cioè l'uso delle parti comuni dell'edificio condominiale), dall'assemblea modificabili con la maggioranza dei consensi prescritta dall'art. 1136 cod. civ.

Laddove peraltro il regolamento contempli (anche) clausole di natura contrattuale (che pongano cioè nell'interesse comune limitazioni ai diritti dei condomini, sia relativamente alle parti comuni sia riguardo al contenuto del diritto dominicale sulle parti di loro esclusiva proprietà), queste sono modificabili soltanto con il consenso unanime dei partecipanti alla comunione.

Cass. seconda civile, sentenza n. 8216 del 20 aprile 2005

E questo commento;

La pronuncia s'inerisce nel solco della tradizionale distinzione tra clausole regolamentari e contrattuali e ribadisce che è ben possibile che un regolamento contrattuale contenga clausole di natura assembleare, come tali modificabili con la normale procedura di revisione del regolamento assembleare (cfr. art. 1138 c.c.) ...

Fonte https://www.condominioweb.com/la-distinzione-delle-clausole-del-regolamento-contrattuale.2225#ixzz3OboY3P4b

www.condominioweb.com

Per cui il vostro regolamento può essere integrato con clausole regolamentari, approvate con le norme dell'art. 1138 cc a maggioranza del 2°c. art. 1136 cc

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Con la maggioranza standard, non puoi modificare tutto il regolamento contrattuale, ma solo alcune determinate voci.

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